scritto da *Ele*
I COMPONENTI
Al suo interno troverete:
- 28 tessere in legno;
- 56 dischi in legno (24 per ogni giocatore + 8 jolly);
- 1 sacchetto in tessuto bianco;
- regolamento in tedesco, inglese, francese.
Potreste trovare la scatola un po’ spartana, ma a me personalmente non dispiace: la trovo semplice ed essenziale.
COME SI GIOCA
- connettere una nuova tessera – si aggiunge una tessera alla zona di gioco esistente, in verticale/orizzontale in maniera tale che le cavità siano sempre allineate e mai al di sotto della linea base che non deve superare le 9 cavità;
- piazzare una coppia di dischi in una tessera esistente – nel caso in cui venissero occupate le ultime 2 cavità nell’area di gioco, si dovrà piazzare una nuova tessera.
Il gioco è un astratto puro, composto da materiali esclusivamente in legno che non presentano alcuna tematizzazione: sono i componenti tipici di questo editore, che si occupa solo ed esclusivamente di titoli astratti.
Penki: 10/10
CONSIDERAZIONI
Già da questa piccola premessa si evince che le partite saranno sempre diverse, garantendo quindi una buona rigiocabilità, ma possiamo anche dire che questa particolarità rompe gli schemi tipici di questa famiglia, definiti giochi a somma zero, dove il vantaggio di un giocatore è lo svantaggio di un avversario.
L’altra caratteristica rilevante è il tabellone dinamico, che prende forma mentre giochiamo e di conseguenza una prerogativa tattica importante sarà preparare il terreno adatto per formare una riga completa, senza mai superare le 9 cavità. Questo aspetto incrementa ulteriormente la rigiocabilità e la possibilità di giocare partite sempre diverse.
Nonostante questo, il titolo è dotato di una buona profondità, mi azzardo a dire anche impegnativo e tattico, visto il numero delle combinazioni possibili e i fattori da controllare.
I giocatori, infatti, dovranno riuscire a bilanciarne diversi per trionfare: gestire al meglio i colori in gioco e quelli ancora da posizionare, piazzare le tessere al momento giusto, valutare il tabellone dinamico, pensare alcuni turni in avanti.
Posizionare i pezzi avversari potrebbe risultare contro-intuitivo, soprattutto durante le prime partite, ma a mio parere la forza di questo titolo è proprio questo piazzamento insolito, perché crea delle dinamiche più stimolanti: spesso ci si chiederà quando e dove sbarazzarsi dei pezzi scomodi, scoprendo che regalare un vantaggio all’avversario sarà davvero questione di un attimo infinitamente breve.
La durata della partita dipende dai giocatori e dalla loro abilità, ma difficilmente si supereranno i 20 minuti. Le sfide sono prive di tempi morti e non permettono ai giocatori di tergiversare sulle mosse: bisogna essere solerti e attenti costantemente anche nel turno avversario.
Lati negativi? la scatola in cartone non rende giustizia al contenuto, anche se rientra nell’ottica di design minimalista. Il titolo è di difficile reperibilità.
Con questo paragrafetto in coda alle mie recensioni unisco le mie 2 grandi passioni: fotografia e giochi da tavolo.Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it




