[Recensione] Bonelli Kids: Zagor vs Martin Mystere

scritto da Chrys

Parto con la premessa che il “Kids” all’interno del titolo potrebbe risultare ingannevole, in quanto non fa riferimento al target del gioco, ma alla tematica: infatti i protagonisti sono i più famosi eroi dei fumetti Bonelli, ma da bambini e in chiave più comica.

Il gioco si basa sull’omonima serie di strisce Bonelli, che appunto rivedono in chiave comica e bambina i loro personaggi più famosi.

Se invece guardiamo le meccaniche, pur essendo un gioco leggero e non certo mirato a un pubblico di hardcore gamer, non siamo sicuramente di fronte a un titolo per bambini, cosa intuibile anche dal 10+ che capeggia sulla scatola (vi ricordo che Ticket to Ride è un 8+ mentre Tikal è un 10+… per capirci). 😉
Stiamo parlando di Bonelli Kids (2 giocatori, 30 minuti), pubblicato da Pendragon in collaborazione con la Bonelli e ideato dalla prolifica coppia Luca Bellini e Luca Borsa, autori di molti altri titoli tra cui ad esempio Jungle Brunch e i vari seguiti.

Questa prima uscita contiene i mazzi Zagor e Martin Mystere, ma sono in previsione una serie di altre uscite dedicate a tutti gli altri personaggi famosi come Nathan Never, Tex, Dylan Dog, Dampyr, ecc. Sarà poi naturalmente possibile mettere in campo qualunque sfida.
In questo gioco asimmetrico di combo e gestione della mano due giocatori si sfideranno interpretando personaggi iconici del mondo Bonelli (ma in formato bambinesco e super-deformed), ciascuno con il proprio mazzo dedicato, ovviamente farcito di citazioni e collegamenti ai loro mondi.


NELLA SCATOLA
Aprendola troviamo, in due scomparti dedicati, un mazzo di carte albo XXL e due mazzi giocatore, ovviamente uno dedicato a Zagor e l’altro a Martin Mystere. Troviamo poi una manciata di token e un manualetto di poche pagine.
Il comparto grafico è spettacolare: i disegni delle carte sono puliti e spiritosi, ma al contempo estremamente accurati… se conoscete i soggetti originali non potranno che strapparvi un sorriso. Le carte albo rappresentano diversi albi reali iconici delle due collane, anch’essi ridisegnati in chiave “bambinesca” e sono davvero bellissimi se conoscete le due collane (nel mio caso non ho mai letto Zagor, ma sono un grande fan del “buon vecchio zio Martin” e ho apprezzato tantissimo). Sul retro di ogni carta albo trovate anche un QR code che, se scansionato, vi porta a una scheda del fumetto originale. 😀

COME SI GIOCA

A inizio partita si mescola il mazzo albi, se ne rimuovono sei a caso e si inseriscono le due carte “the end”, mescolandole tra le ultime 8 del mazzo. Poi se ne pescano tre e si dispongono a faccia in su in centro al tavolo.

Ogni giocatore a questo punto sceglie un personaggio, mescola il suo mazzo, pesca 5 carte, riceve due token “balloon” e siamo pronti a partire. Il primo giocatore prende la carta protagonista.
Ora la scelta del personaggio è chiaramente obbligata, ma nel momento in cui usciranno le altre scatole sarà possibile creare anche altre combinazioni… Martin vs Dylan, Tex vs Zagor, Nathan Never vs Martin, ecc.

Il giocatore che possiede la carta protagonista la piazza in corrispondenza di un albo che diventerà quello conteso e mette un gettone balloon su uno dei due albi non scelti, prendendolo dalla riserva generale. 
A quel punto ogni giocatore sceglierà segretamente dalla sua mano da 1 a 3 carte. L’unico vincolo è che le carte personaggio sono uniche ed è possibile giocare su un albo al massimo una copia di ogni personaggio diverso (Martin e Java in un caso, Zagor e Cico nell’altro).
Entrambi rivelano contemporaneamente le carte giocate, se ne applicano i vari effetti e si conteggia il valore totale di forza delle due parti (il valore nelle stelline in alto, modificato da eventuali bonus/malus). A quel punto, alternandosi a partire dal giocatore con meno forza totale, è possibile giocare carte aggiuntive pagando un token balloon per ogni carta giocata. 
Non appena nessuno può o vuole giocare carte extra, il giocatore col totale più alto si aggiudica l’albo e scarta tutte le carte giocate per vincerlo, mentre lo sconfitto ottiene la carta primo giocatore e riprende in mano tutte le carte giocate. Poi ognuno pesca una carta, si pesca un nuovo albo per tornare a tre e si ripete il processo sopra. 

Fine della partita e vincitore

Appena si pesca il secondo albo “the end” la partita finisce e si calcolano i punti vittoria, dati dal totale dei PV degli albi più eventuali modificatori (molti albi che valgono solo un punto ci conferiscono punti bonus con specifiche condizioni).

CONSIDERAZIONI FINALI
Bonelli Kids si presenta come un titolo leggero e giocabile in modo relativamente scanzonato, però nasconde diversi elementi comunque non banali: la meccanica di gioco fa sì che aggiudicarci gli albi ci rende sempre più deboli e sguarniti di carte, generando sia un interessante “effetto elastico”, ma soprattutto ci costringe a pianificare con moltissima attenzione quando rinunciare a un albo, quali carte tenere e quali giocare.

Infatti dal punto di vista delle strategie
i due mazzi permettono approcci diversi e man mano che si gioca se ne
scoprono di nuovi e penso sarà molto interessante vedere come verranno
gestiti i mazzi dei prossimi personaggi.
Sicuramente anche la componente emotiva e di fandom ha una grossa importanza, perché se conoscete i personaggi il gioco assume un valore aggiuntivo, dato dalla riconoscibilità e dall’effetto collezionismo (cosa comune a tutti i giochi leggeri tematizzati in modo forte… Muchkin Cthulhu perde molto se non si conoscono i miti lovecraftiani o come Il Primo Cavaliere diventa meno immediato se non si è vista la saga de Il Trono di Spade).

La durata della partita è assolutamente quella dichiarata e tenderà a ridursi man mano che familiarizzate con i mazzi (ci sono tantissime carte diverse e la prima volta avrete molto da leggere, mentre certe combo e possibilità strategiche non vi saranno subito chiare).

A livello di complessità questo gioco è affrontabile pure da un giocatore alle prime armi, anche perché si presta a due livelli di gioco: uno più scanzonato e l’altro più da gamer, attento a combo e pianificazione a medio termine.

Ho trovato solo un paio di piccoli difetti minori: la cosa di dover giocare 1-3 carte simultaneamente senza avere un posto in cui nasconderle e senza far capire il numero è leggermente scomodo (ma è più una questione a livello di ergonomia che di meccaniche), mentre ho trovato un paio di effetti non chiarissimi, che avrebbero meritato qualche chiarimento a parte. Ma si tratta di problemi secondari.

Per concludere, tirando le somme, se cercate un giochino breve e leggero di combo E siete appassionati di personaggi Bonelli, allora questa potrebbe essere la scelta adatta a voi. Se al contrario non conoscete il mondo Bonelli o non vi piace, l’acquisto diventa decisamente meno appetibile. Inoltre Bonelli Kids è anche un’ottima idea regalo per un eventuale amico appassionato di Zagor o Martin Mystere, anche se non gioca.
Il prezzo di listino del gioco Bonelli Kids: Zagor vs Martin Mystere è di 19,90 €… ne approfitto per segnalarvi che è anche possibile acquistare la raccolta delle strisce.


RINGRAZIAMO PENDRAGON PER AVERCI FORNITO UNA COPIA DEL GIOCO

— Le immagini sono state scattate da me o prese da materiale ufficiale; alla casa produttrice (Pendragon, Bonelli) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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