scritto da White Winston (Andrea P.)
Bata-Waf è ormai un classico moderno del gioco da tavolo per bambini, nonché considerato il wargame portatile nonsolograndi per eccellenza. Cimentarsi quindi nella recensione della sua ennesima reimplementazione è un po’ come avvicinarsi a un mostro sacro ludico del calibro di Twilight Struggle. Come un elefante in cristalleria tenterò quindi di sfangarla nel miglior modo possibile, forte del fatto che il capostipite è già stato recensito a suo tempo dal buon LucaCiglione (qui il link alla recensione).
BATA-MIAOU
È un gioco pubblicato da Djeco nel 2019 e dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni. Da 2 a 4 giocatori per 10 minuti circa, è la reimplementazione dell’ormai “classico moderno” per bambini Bata-Waf. Un portabilissimo gioco di carte dove primeggia chi esibisce il gattino più alto; praticamente una battaglia tra gattini all’ultimo miaou!
I MATERIALI
La scatola contiene:
- il regolamento in 10 lingue (FR, EN, DE, NL, ES, IT, PT, DA, SV, RU);
- 36 carte.
Una scatolina in cartone rigido che sta nel palmo di una mano e un mazzo di carte. Essenziale, ma perfetto allo scopo.
LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Si distribuiscono tutte le carte in parti uguali ai giocatori a formare dei mazzetti e nello stesso momento ciascuno scopre quella più in alto. Il giocatore che possiede il gattino più alto vince la presa. In caso di pareggio, i giocatori coinvolti dovranno gridare “Bata-Miaou!”, aggiungere una carta coperta sopra a quella appena rivelata e un’altra scoperta. Il giocatore che scopre il gattino più alto vincerà tutte le carte della presa. Vince chi riesce ad aggiudicarsi più carte alla fine della partita.
CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Comincio col dire che non possedevo Bata-Waf, quindi con Bata-Miaou è come se avessi scoperto la celeberrima “acqua calda”. Semplice, veloce, immediato e, cosa da non sottovalutare, portatile! Lo si può giocare praticamente ovunque, ristorante/pizzeria incluso. Come tutti i giochi Djeco, graficamente è accattivante e ben curato. Pur essendo estremamente lineare (inizialmente pensavo anche troppo), Tommi l’ha apprezzato tantissimo, tanto da voler giocare anche più partite di fila. Inoltre un aspetto secondario divertente è stato anche osservare i vari gattini (tutti diversi) e commentarli insieme.
“Ma White Winston, per quale assurdo motivo dovrei comprare Bata-Miaou se già posseggo Bata-Waf?”
Semplice. Perché i gattini da sempre sono anni luce avanti rispetto ai cani negli indici di gradimento mondiali. Direi che questa è una motivazione più che sufficiente per preferire quest’ultima versione!
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Il gioco è semplicissimo, ma qualcosa da imparare c’è anche stavolta… ad esempio:
- imparare a contare (fino a 6) e a comparare i numeri tra loro;
- in caso di bambini molto piccoli, stabilire il vincitore della presa comparando l’altezza dei gattini a colpo d’occhio;
- imparare i nomi di mestieri, utensili, strumenti musicali e sport semplicemente cercando di descrivere i 36 gattini colorati.
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Direi che il 3-6 sulla scatola è estremamente veritiero. A 3 anni si è perfettamente in grado di comprenderne il funzionamento; a 6 anni probabilmente diventa eccessivamente semplice e si preferirà passare ad altro.
PERCHÉ GIOCARE COL BABBO MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Signori e signore, Bata-Miaou ha fatto il miracolo: è riuscito a far giocare anche la mamma!!! Davvero incredibile…
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it



