scritto da TeOoh!
Oggi inauguro un format nuovo sul canale. Più o meno. Nel senso che l’ho già utilizzato in passato per presentare più titoli di una serie, ma mai per uno solo.
Mi riesce molto più rapido da registrare e montare rispetto ad una Minuta standard e, in questo periodo in cui devo tirare le fila di mille cose, mi riesce decisamente comodo.
Ecco quindi che riesco a parlarvi di Kill the Unicorns, per 3-6 giocatori, di Cyril Besnard, Loïc Chorvot, Alain Fondrille; durata30 minuti ed edito dalla neonata Primus Games!
La minutissima è: durante ciascun round, 4 saranno gli unicorni da catturare. Ognuno potrà giocare da 1 a 3 carte (a seconda di quante ne sceglie il 1o) caccia dalla propria mano. Rivelate insieme, chi ha il totale più alto conquista l’unicorno, ma attiva una delle trappole piazzate in precedenza. Le carte caccia restanti serviranno per acquistare bonus al mercato nero. Dopo 4 round, si contano i punti in base a set di unicorni di colore uguale e arcobaleno. Chi ha più punti vince.
Il gioco ha una confezione e dei materiali che non possono che far chiedere “cos’è?” a chi si avvicina al tavolo. Le illustrazioni sono in chiave super ironica, nonostante il tema sia molto cruento. Anche se è un “male necessario” visto che gli unicorni appestano l’ambiente con quelle loro mefitiche puzzette.
Peraltro è un titolo che può essere giocato a diversi livelli: si parte con un regolamento semplice senza trappole nè poteri speciali dei giocatori per imparare il flusso, poi si passa a inserire tutto per rendere più imprevedibile (e bastaXXa) la partita, con un’interazione diretta molto aggressiva.
Bisogna però gestire bene le proprie carte in mano, perchè un giro al mercato nero ogni tanto va fatto e, per fare ciò, bisogna rinunciare a qualche caccia e conservare le carte.
Devo trovarci qualcosa? Che per i giocatori esperti, forse risulta più appetibile la versione “base” che, paradossalmente, diventa molto più controllabile e quindi fornisce più soddisfazione. Solo che te ne accorgi solamente dopo qualche partita, in cui la caciaroneria la fa da padrone. Detto questo, è chiaro sin dalla scelta dei colori sulla scatola, che KtU è un gioco studiato appositamente per giocatori casual e come tale va affrontato.
Vi lascio al filmato di approfondimento! Buona visione!
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