[nonsolograndi] Il gioco dell’oca di Cornabicorna

scritto da LucaCiglione

Da quando Gabriele parla, succede spesso che quello che dice mi provochi
divertimento (“Papà, come mai avete aprite le finestre?”), assoluto stupore (“Papà,
aspettare quest’autobus è lungo come un giorno di pioggia”
) o tenerezza (Gabri
alla sorella: “Luna sei dolce come il miele”).
Pochi giorni fa, tornando a casa, eravamo in ascensore:
Gabriele: “Papà, questa signora la sa fare la zuppaccia?”
LucaCiglione “Non lo so, amore…”
Vecchietta: “Ma che bel bambino, io faccio una zuppa buonissima!”
Gabriele: “Io pensavo faceva la zuppaccia, perché ha un sederone gonfiato.”
LucaCiglione (nel panico): “…”
Vecchietta: “Sì gioia, ci metto anche il peperone affettato.”
Tutto questo mi pose di fronte a diversi quesiti.
  1. Non sarebbe opportuno per la vecchietta usare un apparecchio acustico?
  2. Esistono zuppe con il peperone intero?
Poiché non potremo mai dare una risposta a queste domande, penso sia opportuno concentrarmi sul senso di incredibile
orgoglio che mi usciva dagli occhi.
LucaCiglione: “Gabriele, ti ricordi benissimo gli ingredienti della
Zuppaccia…

Come già scritto nella recensione de La Zuppaccia di CornaBicorna, la serie di libri che ispira i giochi è molto divertente e, nelle trasposizioni da tavolo tratte da essi, si è cercato di mantenere
questo humor. Il fatto che la strega
utilizzi insulti del tipo “Testa di Merluzzo” e parole come “sederone” provoca nei bimbi una
grande ilarità, oltre a un sano senso di trasgressione.
Uno dei libri della serie: “Cornabicorna contro Cornabicorna”

Alla vista di un nuovo gioco tratto dai libri di Magali Bonniol e Pierre
Bertrand
io e Gabriele siamo rimasti subito felici; vediamo se anche
questo gioco, come il precedente, avrà conquistato mio figlio.


Parliamo de Il gioco dell’oca di Cornabicorna, edito da Babalibri nella
collana Babagiochi e adatto da 2 a 4 giocatori a partire dai 5 anni. Le partite
hanno una durata di circa 10 minuti.

MATERIALI

Solita bellissima scatola di Babagiochi, che sembra un libro e, allineata
insieme alle altre, fa davvero una bella figura in libreria.
All’interno troviamo:
  • 1 tabellone;
  • 1 dado;
  • 30 Carte Liana;
  • 4 pedine Pietro.

Come di consueto abbiamo le carte con grammatura aumentata, robuste e ideali per bambini.
Ho apprezzato la presenza delle bustine ziplock per dado e segnalini, per tenere
tutto in ordine.
Il tabellone è un po’ leggerino, ma è comunque comodo e pratico ed è, quindi, un giusto compromesso per
mantenere le dimensioni della scatola coerente con tutti gli altri giochi.

Sarebbe stato molto carino avere un dado personalizzato, ma questi son vezzi
di noi collezionisti.

GAMEPLAY E IMPRESSIONI

Come nel più classico gioco dell’oca, al suo turno il giocatore tirerà il
dado e muoverà le pedine di un numero di caselle pari al risultato ottenuto.
Sul tabellone ci sono le caselle che, una volta raggiunte, possono avere diversi effetti.
  • La Casella Pupazzetti: Il giocatore dorme e non succede nulla.
  • La Casella Avanza di due caselle.
  • La casella Retrocedi di due caselle.
  • La Casella Rilancia il dado.
  • La casella Spazzatura di Cornabicorna che ci fa perdere un turno.
  • La casella Lingua  di Cornabicorna che, come nel gioco serpenti e scale, ci fa scivolare
    all’altra estremità della lingua.
  • La casella Padella di Cornabicorna che ci fa retrocedere alla prima
    casella.

Leggendo fino a qui il gioco sembrerebbe une mera rivisitazione del gioco
dell’oca, al più tematizzato, ma abbiamo ancora un tipo di casella.

  • La caselle Liana.
Le caselle Liana ci fanno pescare una carta. Ogni carta ha un effetto diverso dalle altre. Abbiamo le carte “Scambio” che ci permettono di invertire due pedine, le carte “Tutti Insieme” che causano effetti che si applicano a tutti i giocatori, le carte “No, Non Voglio” (da tenere e giocare al momento opportuno) che ci permettono di annullare una qualsiasi azione che potrebbe danneggiarci, le Carte “Tira il Dado” e infine quelle che sono il cuore del gioco, le carte “Cornabicorna ti lancia
una sfida
“, che ci propongono un’attività semplice, permettendoci, in caso di
successo, di avere un beneficio (solitamente spostarci avanti).
La presenza di queste ultime carte è, secondo me, molto importante, perché
trasforma il gioco da un semplice tira e muovi, completamente governato dalla
fortuna, in qualcosa in cui le nostre abilità entrano in gioco e soprattutto ci
fanno divertire portando il titolo verso il party game.
Le carte hanno diversi tipi di sfida, ma divertiranno i bambini che
trasformeranno la loro voglia di vincere in un sano desiderio di fare più sfide
possibili e ridere tutti insieme.

Un difetto che ho notato è che forse le carte sfida sono un po’ poche e se
alla prima partita sono ampiamente sufficienti, se giochiamo con maggior
frequenza si sente la mancanza di qualche sfida in più.

COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO


In questo gioco si impara che a volte, nei giochi da tavolo, vincere conta relativamente se si sono passati dieci minuti ridendo insieme.

Si impara, poi, che in alcuni giochi la fortuna ha molta importanza.

Si impara, inoltre, che esistono carte che possiamo decidere quando giocare per massimizzarne l’effetto.

Infine, si impara che la zuppaccia è proprio terribile da mangiare.

FINO A QUANDO POSSO GIOCARE


Il gioco è un 5+, probabilmente perché i bambini per giocare in autonomia devono saper leggere. Se aiutati in questo, a mio parere, lo possono intavolare anche dai 3 anni.

Essendo il gioco semplice, credo che non mantenga forte appeal nel momento in cui “Sederone Gonfiato” risulti non essere più qualcosa che ci fa ridere, il che è fortemente soggettivo.

Nel mio caso, ad esempio, lo possiamo usare tranquillamente a 33 anni.



IN QUANTI CI POSSO GIOCARE

Il gioco è adatto da 2 a 4 giocatori. Il meglio, sottolineando la vena di party game che assume, lo si ha secondo me con il tavolo al completo.

Non esiste, in ogni caso, alcuna controindicazione a giocarlo in meno persone.



PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA (E CON I NONNI)

La mamma, pur non avendo il sederone (ci teneva lo scrivessi) è bravissima a fare la zuppaccia e quindi, padroneggiando la materia, è contenta di giocare e non la dobbiamo neppure pregare troppo.

I nonni amano i giochi semplici e con le carte, anche se il Nonno Giampiero dice che lui non è assolutamente una “Cacchina di Libellula”.

GABRIELE DICE

“Questa strega però vuole sempre farci mangiare la zuppaccia, come mai?”


“Nonno, sei una Cacchina di Libellula.”


“Guarda che sederone che ha la strega… Vola anche!”

CONCLUSIONI

Se amate Cornabicorna amerete anche questo gioco.

Nasce come gioco dell’oca, di cui ha il nome e di cui mantiene la semplicità, ma la presenza delle sfide, unite ai dissacranti insulti della strega “Cacchina di formica” e “Piccolo mascalzone” tra i più offensivi, lo elevano a party game per bambini.

Rispetto ad altri giochi, dove la presenza dell’adulto è magari incentivata, credo che il massimo divertimento lo si abbia lasciando i nongrandi liberi di giocare tra loro e, senza filtri divertirsi, con le difficili prove e le ingiurie della strega.

Come già evidenziato nella recensione di Chi è il più forte?, il derivare il gioco da un libro permette di avvicinare il bambino alla lettura mediante il gioco o viceversa, a seconda della sua predisposizione, e questo ha secondo me grande valore pedagogico.

Il gioco si trova in libreria al prezzo consigliato di 14,90 euro.
Ringraziamo l’editore per la copia recensore.

P.S. A chi non lascia commenti verrà fatta mangiare la Zuppaccia!

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...
Bracca La Talpa non. solo grandi
Bracca La Talpa
Bracca la Talpa è un divertente gioco di deduzione per bambini nel quale dovremmo incastrare le talpe...
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Dodo – copertina
Dodo [nonsolograndi]
Collaborate per costruire il percorso che porterà l'uovo dalla cima alla base della montagna prima che...
Box Chiavi MAgiche
Le Chiavi Magiche
Le Chiavi Magiche è un gioco di Push Your Luck per bambini con componenti spettacolari, vincitore del...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

2
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x