scritto da TeOoh!
Citato tante volte, alla fine non l’ho mai messo davanti alla telecamera.
Ho quindi chiesto a voi, nel filmato dello “zaino vacanze” di darmi lo sprone finale a girare la recensione di questo piccolo giochino che tanti adepti ha fatto!
Parlo di Deep Sea Adventure, gioco di Jun Sasaki e Goro Sasaki per 2-6 giocatori, durata 20 minuti. Edito dalla Oink Games.
La minutissima è: muovendosi tramite lancio di dadi, bisognerà scendere il più possibile per recuperare un tassello tesoro e poi tornare al sommergibile. La riserva d’aria è comune a tutti i giocatori e, ogni turno, si consuma in base ai tesori raccolti. Il numero di tesori riduce anche il movimento del giocatore. Chi ce la fa a tornare al sommergibile con uno o più tesori, li tiene per PV, chi invece è ancora in acqua al termine della riserva di aria, perde il raccolto. Dopo 3 round, chi ha più PV vince.
Il gioco è una cattiveria dietro l’altra. C’è questa parte cooperativa del “consumiamo meno aria possibile” che, sempre, ha una trasformazione a un certo punto in “oh, se non ce la faccio io, allora non ce la fa nessuno”.
L’ipotesi è quella di scendere tutti più a fondo possibile per prendere i tesori succosi, ma, se qualcuno si fa prendere la mano, allora l’aria finisce troppo presto.
Va quindi tutto calibrato e “scommesso”. Non vi nascondo che, a volte, anche prendere dei tesori da 1-2 PV vicino al sommergibile può portarvi alla vittoria, se davvero c’è qualcuno che finisce sempre tutta l’aria.
Raccogliere vicino, inoltre, vi accorcia anche la strada nei round successivi, permettendovi di raggiungere anche tesori più profondi e lasciando “chi gioca sporco” con un palmo di naso.
Il gioco quindi fa respirare anche una certa ambientazione: si percepisce la pressione dell’aria che finisce, c’è la sensazione di essere appesantiti dai tesori e anche il vederli cadere sul fondo del mare, se la riserva d’aria scende a zero.
Che sia super portabile lo vedrete nel filmato in tempo zero.
Devo trovarci qualcosa? Che ovviamente una parte di fortuna c’è e, in alcuni casi, potrebbe essere determinante. I tesori hanno delle piccole oscillazioni in termini di PV a seconda delle zone. Poca roba, ma ci sono. Così come il movimento coi dadi… magari voi con 1 tesoro fate solo 1 passo alla volta, mentre un altro, carico come un asino da soma, con 2 tesori corre allegramente di 3 passi alla volta verso la salvezza.
Il gioco per noi è diventato un must.
Vi lascio al video tanto atteso e Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it!
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