[nonsolograndi] Octopus

scritto da LucaCiglione


Il polpo è un animale che incuriosisce molto i bambini e – perché no? – anche gli adulti.

Dotato di tre cuori, capace di cambiare colore e dotato di intelligenza fuori dal comune, è addirittura in grado di aprire un barattolo, per prendere il cibo nascosto all’interno.

Capirete di certo il mio disappunto quando, vedendo sugli scaffali il nuovo gioco Octopus di Djeco, noto come, nel retro della scatola, vi sia disegnata una macchia nera.

LucaCiglione: “Ma come? Il polpo non spara nessun nero, quella è la seppia…

Un buon padre ha diversi doveri nella vita: prima cosa correggere eventuali inesattezze nella descrizione degli animali; secondo, trovare qualsiasi scusa per acquistare giochi di società.

Potevo forse venir meno a questi doveri?

LucaCiglione:  “Gabriele guarda, in questo gioco c’è un polpo che ha sporcato il mare con il nero, ma è sbagliato, perché è la seppia che lancia inchiostro, non il polpo. Meglio prendere il gioco per verificare se ci sano altre inesattezze…”


Ce ne saranno altre?

Vediamolo insieme in questa recensione (approvata direttamente da Alberto Angela) di Octopus, un gioco di Grégory Kirszbaum e Alex Sanders, edito da Djeco, da 2 a 4 giocatori in età compresa tra 3 e 7 anni  della durata di 5 minuti.


MATERIALI

Unboxing

Se Djeco ci ha sempre ben abituato in quanto a materiali, in questo caso, riesce a stupirci ulteriormente, poiché siamo di fronte a un’eccellenza assoluta.

La scatola è pensata per essere anche il piano di gioco, con belle illustrazioni che rappresentano da una parte il mare pulito, dall’altra il mare sporcato di nero del polpo/seppia.

Al suo interno troviamo:

  • due canne da pesca in legno con magnete;
  • 12 pesci di legno, tutti di diverso colore, ognuno con due piccoli magneti;
  • una piovra gigante, da montare, suddivisa in due parti di cartoncino molto spesso (e di fatto indistruttibile);
  • una clessidra;
  • il regolamento in multilingua.

GAMEPLAY E IMPRESSIONI

Il gioco è un cooperativo molto semplice; dopo aver girato la clessidra bisogna portare tutti i pesci dall’acqua sporca alla laguna limpida prima che il tempo finisca.

La difficoltà è data dal fatto che un pesce, per essere sollevato, ha bisogno che entrambi i pescatori impegnati in quel momento collaborino e agiscano coordinati.

In azione

I pesci, infatti, hanno due magneti e rimangono agganciati solo se le forze in gioco sono equivalenti.
Come avete letto, il gioco è quasi banale. Se giocate con un bambino l’impresa riuscirà molto facile, in quanto è sufficiente osservarlo e bilanciare movimenti e intensità a quello che fa lui.

Ben diverso è se lasciate che siano due bambini a giocare. In questo caso vedrete che la difficoltà sarà molto grande e che faticheranno non poco a spostare i pesci.

La durata della clessidra è corretta e permette anche ai più piccoli di riuscire nell’impresa, restando in ogni caso sfidante.

COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO

Dettaglio del pesce

Impariamo a cooperare con qualcun altro (bisogna decidere insieme il pesce da prendere).

Impariamo a coordinare i movimenti.

Impariamo che spesso, per fare le cose veloci, dobbiamo farle lente (meglio spostare i pesci lentamente senza farli cadere, piuttosto che rapidamente dovendo ricominciare).

Si impara inoltre a gestire l’ansia del tempo che scorre e, ultimo ma non ultimo,

si impara a pescare.

FINO A QUANDO POSSO GIOCARE

Il gioco nasce come 3+ e consigliato fino a 7 anni.

Sostanzialmente sono d’accordo, anzi forse abbasserei l’età massima a 6, perché una volta che i bambini hanno l’abilità di coordinarsi con gli amici diventa troppo facile e di conseguenza noioso.

Materiali incredibili 

IN QUANTI CI POSSO GIOCARE

Il gioco nasce per 2 giocatori, avendo due sole canne da pesca.

Come ci suggeriscono le istruzioni, possiamo giocare in più persone (fino a 4) passandocele e la cosa funziona abbastanza bene, lasciando comunque poco tempo di attesa.
La gestione del passaggio della canna da pesca, però, può confondere inizialmente, i piccoli giocatori.

PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA (E CON I NONNI)

In questo caso consiglio di non giocare con papà, perché è troppo bravo.

È uno dei rari casi in cui il gioco è studiato appositamente per rafforzare un’abilità del bambino e, giocando con un adulto, questo plus si perde completamente.

Tuttavia, avendo la mamma le sue difficoltà a coordinarsi con qualcun altro, può giocare con il bambino e migliorare anche lei.

Giocare con il nonno, che è un pescatore d’eccezione, è molto divertente, ma anche troppo facile.

GABRIELE DICE:



“Mettiamo i pesci lì vicino alla tartaruga, se no poi si sente sola.”

In caso di sconfitta:
“Nooooo, il polpo ci ha proprio fregato.”


“Il polpo è monello, non si sporca l’acqua del mare!”

CONCLUSIONI

Octopus è un gioco davvero semplice, dedicato a una fascia d’età specifica.
I materiali sono di assoluto pregio e intavolati fanno una bellissima figura.

Il gioco ha una durata contenuta e può essere utile per incantare bambini magari poco avvezzi ai giochi da tavolo.

D’altra parte il costo, pienamente giustificato dal contenuto, è leggermente superiore a quello che hanno solitamente i giochi di questa fascia d’età e anche la longevità è abbastanza limitata.

Tuttavia è stato un’ottima scusa per fare qualche ricerca sul polpo e scoprire che, alla fine, il gioco ha ragione e papà LucaCiglione era alquanto ignorante sull’argomento.

Ecco un polpo che secerne inchiostro.

Molte specie di polpi hanno infatti la sacca che secerne inchiostro.

Solitamente non associamo il nero al polpo, perché molti di essi ne modulano l’espulsione mischiandolo in diversi modi con il muco. Ad esempio riescono a “disegnare” una forma simile a quella del proprio corpo che funziona come una specie di ologramma e confonde ancora di più i cacciatori. In altri casi l’inchiostro viene espulso in lunghi filamenti che si pensa illudano i predatori di trovarsi davanti a una medusa, cioè a un animale velenoso.

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...
Bracca La Talpa non. solo grandi
Bracca La Talpa
Bracca la Talpa è un divertente gioco di deduzione per bambini nel quale dovremmo incastrare le talpe...
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Dodo – copertina
Dodo [nonsolograndi]
Collaborate per costruire il percorso che porterà l'uovo dalla cima alla base della montagna prima che...
Box Chiavi MAgiche
Le Chiavi Magiche
Le Chiavi Magiche è un gioco di Push Your Luck per bambini con componenti spettacolari, vincitore del...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x