scritto da White Winston (Andrea P.)
I MATERIALI
La scatola contiene:
- il regolamento in 10 lingue (FR, EN, DE, NL, ES, IT, PT, DA, SV, RU);
- 3 tessere “universo” rotonde in cartoncino spesso stampato lucido (orto, prato e stagno);
- 3 animaletti di gomma morbida;
- 30 tessere in cartoncino spesso stampato lucido.
LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?Si dispongono le 3 tessere “universo” una accanto all’altra e i 3 animaletti subito accanto. A turno si pesca una tessera e l’obiettivo è trovare nel minor tempo possibile quale delle 3 tessere universo contiene l’oggetto o l’animale rappresentato. Quindi, una volta riconosciuto, si deve prendere l’animaletto associato al suo universo (il coniglio con l’orto, la mucca con il prato, la rana con lo stagno) e lo si deve porre sopra alla tessera per aggiudicarsi il punto. Vince chi riesce ad aggiudicarsi il maggior numero di tessere o chi arriva per primo ad averne un numero prefissato.
CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Dei giochi provati finora, questo è sicuramente quello che mi sentirei di raccomandare di più per i bambini molto piccoli (anche 2 anni). Al di là dell’aspetto competitivo (che ancora oggi non l’ho introdotto con Tommi, che ha quasi 3 anni), lo si può tranquillamente giocare anche come “solitario” accompagnando il bambino nella ricerca dei vari elementi. Tommi si diverte tantissimo anche solo a scoprire cosa contiene la tessera pescata e a trovare l’elemento rappresentato all’interno delle tessere universo. Il gioco prende il classico meccanismo del “cerca e trova” un elemento all’interno di un’immagine più complessa (che spesso proponiamo ai nostri figli mentre leggiamo un libro illustrato) e lo rinnova, aggiungendo dinamismo e l’elemento associativo. Direi che a oggi è il gioco più didattico tra quelli che ho potuto provare o vedere, pur mantenendo anche l’aspetto ludico e divertente del gioco da tavolo.
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Il gioco è semplicissimo, ma le abilità che si possono stimolare attraverso di esso sono davvero tante e diverse a seconda dell’età. Ad esempio:
- sviluppare la capacità di osservazione;
- saper riconoscere un elemento appena visto all’interno di un contesto più articolato;
- riuscire a fare la doppia associazione tessera pescata-universo che la contiene-animaletto corrispondente (da qui il titolo ovviamente);
- nel caso di bambini piccoli (2-3 anni), imparare un sacco di parole nuove.
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Questa volta posso stare tranquillo nel raccomandarvi Little ASSOCIATION per bambini dai 2 anni in su. Per lo stesso motivo, forse lo sconsiglierei per bambini troppo grandi (4-5 anni) che potrebbero trovarlo anche troppo semplice; in questo campo (quello del “cerca e trova”) esistono altri titoli più complessi e quindi più adatti.
PERCHÉ GIOCARE COL BABBO MA SOPRATTUTTO… COL BABBO
Fine pranzo, c’è da sparecchiare. Tommi: “Mamma! Noi si gioca coi giochini da tavolo!”. La mamma non gioca. Io: “Mi dispiace amore, ma il dovere chiama!”. Mi defilo e lascio la moglie a sparecchiare. A volte avere la moglie meno ludica dell’universo ha i suoi lati positivi.
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