scritto da F/B!O P.
Dunque, dunque, dunque! Come da immagine di copertina, si classificano ai rispettivi primi posti Azul per lo Spiel des Jahres e 7 Wonders per il Kennerspiel des Jahres, praticamente doppiando i secondi. Che si può dire a due giochi così? Avercene ogni anno!!!
Le classifiche stuzzicano sempre lo spirito di parte e si è più invogliati a sostenere i propri preferiti, per una ragione o per un’altra (gusto personale, l’impatto sul mondo dei giocatori, l’innovazione, …). Infatti, a prova di questo, è stato un sondaggio con tanti voti: 43 validi più 8 nulli (2 non firmati e 6 fuori tempo massimo). Vi ringrazio lo stesso, perché mi ha fatto comunque piacere leggere le opinioni degli ultimi, anche se arrivate ieri e oggi ^_^
Questa volta, più che con qualche considerazione sui voti in sé, vorrei chiudere con due pensieri sui non voti.
Soltanto due anni fa vinceva Kingdomino, rastrellando premi in ogni dove, peggio di un bullo che gira in cerca di secchioni durante la ricreazione. Oggi nessuno gli ha badato. È dunque questa la pienezza del dragone? L’aura cosmica che dà il potere assoluto, simile a un fuoco che brucia in un istante solo per poi scomparire in eterno…
Sul fronte KdJ, l’unico a non aver ricevuto uno straccio di menzione è stato Broom Service: un autore acclamato e di grido come Alexander Pfister, un illustratore richiestissimo come Vincent Dutrait, un editore storico e solido come alea/Ravensburger, eppure…
Le prime impressioni di Sergio si possono riassumere in una sola parola: dubbi! E pensare che ha vinto contro gioconi del calibro di Elysium e Orléans…
Vi offro l’ultima possibilità per spezzare una lancia a loro favore: qualcuno vuole cimentarsi? ^_^
A tutti un grazie per la partecipazione e per la lettura: come sempre potete suggerire nei commenti i temi per i futuri sondaggi… magari il prossimo sarà più estroso, vedremo!
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