Nel videogioco Superhot vestiamo i panni di un ragazzo a fine anni ’90 che prova ad installare la versione pirata di un videogioco mandatogli da un amico. Si tratta di un videogioco molto “meta” con tanto di codice di caricamento, menu testuali con cursore, chat in cui potremo interagire col nostro amico tra una partita e l’altra, ecc.A livello di gameplay la particolarità del videogioco in prima persona è che finchè non ci muoviamo ma ci limitiamo solo a guardarci attorno il tempo sarà molto molto rallentato (quasi fermo) e tutto riprenderà a muoversi solo mentre anche noi lo faremo (un bullet-time costante e estremizzato).
In fase di setup si posiziona il mazzo “proiettili volanti” sul tavolo (tutte le carte sono uguali come effetti) e si mescolano gli altri tre mazzi: obiettivi, ostacoli e mazzo iniziale del giocatore (mazzo PlayerOne).
Dal mazzo obiettivi si pesca una carta (l’unico obiettivo da raggiungere al primo livello), da quello degli ostacoli si pescano 6 carte che formano una fila davanti a noi e rappresentano quello che vediamo intorno a noi, e dal mazzo giocatore si pescano 4 carte iniziali.
In questo gioco avremo sostanzialmente 2 diversi mazzi di scarto (quello del giocatore e quello dell’ambiente) e due aree di gioco temporaneo (carte usate e nuove carte).
UN DECK BUILDING TUTTO NUOVO
In linea di massima il gioco è un deck building ma molto anomalo perchè le carte dell’ambiente distrutte divengono nuove carte per il nostro mazzo (a rappresentare il fatto che se picchiamo un nemico con la pistola ci prendiamo la sua pistola) ma anzichè andare negli scarti ci finirà subito in mano (come avviene nel videogioco per le armi dei nemici vicini, quando li sconfiggiamo).
Invece le carte che giocheremo non andranno nei nostri scarti ma in quelli del mazzo ambientale tornando ad essere futuri ostacoli (perché nel videogioco una volta usato e scaricato il fucile lo si getta via).
Negli scarti del giocatore finiranno invece quelle carte ambientali che, poi vedremo come, sconfiggeremo in modo indiretto e che quindi saranno nuove risorse, ma solo più in là (come nel gioco se si sconfigge un nemico lontano che lascia un’arma o un oggetto che però va raggiunto). Per finire la pesca non avviene a fine turno ma a metà.
COME SI GIOCA
a spiegarvi le regole per la modalità a giocatore singolo, che è quella
principale, mentre le modalità coop in 2 giocatori o competitiva in 3
le vedremo poi.
PS: quanto segue non è
esaustivo al 100% e tralascio alcune meccaniche minori. Il regolamento completo potete scaricarlo qui.
L’ordine del turno è il seguente:
- Aspettare o agire?
- Usare carte
- Reintegrare la propria mano
- Manovrare tatticamente
- Controllare gli obiettivi
- Effetti degli ostacoli
- Reintegrare gli ostacoli
La prima scelta di ogni turno è quindi se agire o se limitarsi a rimanere fermi ad aspettare per prepararsi meglio… se si sceglie di aspettare si possono scartare quante carte si vuole (eccetto i proiettili volanti) e pescare fino ad averne 4, poi si sposta nei vostri scarti la carta più a destra della fila degli ostacoli e si continua direttamente alla fase di controllo obiettivi.
Il più delle volte sceglierete però di agire, il che significa seguire tutti i seguenti step:
Usare carte
Potete giocare quante carte volete dalla vostra mano mettendole nell’area “carte usate”… quando le carte le avete in mano contano per quanto scritto in alto e possono essere di tre tipi: Armi (hanno un valore di attacco in un esagono rosso), Arredo (come colonne, tavoli, ecc… hanno valori di difesa/schivata in un triangolo grigio) o Oggetti (normalmente hanno effetti speciali scritti).
Tutte le carte ostacolo nella fila hanno in basso dei valori minimi di attacco e/o schivata da ottenere scartando carte allo scopo per sconfiggerle; un ostacolo sconfitto può essere distrutto (al che va spostato nell’area “nuove carte”) oppure stordito (al che va girato a faccia in giù, ma resta dov’è).
Reintegrare la propria mano
Prima di tutto si prendono in mano tutte le carte presenti nella sezione “nuove carte” (gli oggetti o le armi recuperate dall’ambiente). A questo punto se si hanno quattro o più carte si tiene la mano attuale, altrimenti si pesca dal mazzo giocatore per arrivare fino a 4. Spesso prenderemo molte poche carte dal nostro mazzo (se non enssuna).
Manovrare tatticamente
Ora si contano quante carte sono state giocate nel turno (per questo vanno poste nell’area “carte usate”) e si guardano altrettanti slot della fila contando da destra… per capirci se ho giocato 3 carte guardo gli ultimi 3 slot della fila. Se in quello slot ci sono carte a faccia in su vanno nei nostri scarti (quindi ci tornano come oggetti o armi ma essendo lontane, arriveranno dopo che il nostro mazzo sarà rimescolato), mentre eventuali carte a faccia in giù presenti vanno negli scarti del mazzo ambientale (in quanto solo stordite si ripresenteranno più in là come ostacoli). Questa azione rappresenta gli ostacoli superati/eliminati in modo indiretto.
Controllare gli obiettivi
Si guarda se i requisiti di completamento/avanzamento di uno o più obiettivi sono stati completati… una volta che tutti gli obiettivi presenti sono stati completati si passa al livello successivo (vedi poi).
Effetti degli ostacoli
semplicemente si applicano gli effetti di tutte le carte rimanenti nella fila. Molti elementi strutturali (colonne o mobili) hanno persino effetti positivi. Invece di norma i nemici ci sparano aggiungendo negli scarti ambientali tante carte proiettile quanto indicato. Essendo una realtà “rallentata” i proiettili arrivano con molta calma, quiondi solo quando il mazzo ostacoli finirà e andrà ricreato con gli scarti ambientali. Se nella fila ci sono dei proiettili possono essere schivati usando carte dalla mano (al che tornano nel loro mazzo) ma se dovessero venire rimossi per gli effetti della fase di manovra finiranno nella nostra mano occupando spazio utile (dato che non fanno nulla), a rappresentare l’attenzione che dobbiamo dedicare ai sempre più numerosi proiettili attorno a noi.
Se in un qualunque momento ne abbiamo 4 in mano vuol dire che siamo stati colpiti e abbiamo perso.
Reintegrare gli ostacoli
Tutte le carte rimaste scalano verso destra e si pesca dal mazzo ostacoli fino ad averne di nuovo sei.
LIVELLI E VITTORIA
Per vincere bisogna superare 3 livelli di difficoltà crescente: in ciascuno il numero di obiettivi da completare è pari al livello. Quando si completa un livello si rifà il set-up rimescolando mazzo giocatore attuale e mazzo ostacoli attuale. Quando tuttie tre gli obiettivi del terzo livello sono ztati completati si vince la partita.
Si perde invece la partita se si hanno 4 proiettili in mano, o se il mazzo proiettili si esaurisce, oppure se non ci sono abbastanza carte per riempire la fila di 6 ostacoli o se il mazzo giocatore non basta a riempire la propria mano.
MODALITA’ CO-OP (2 giocatori)
Si gioca in due contro i livelli (questa volta di 2-3-4 obiettivi l’uno). Ogni giocatore ha un suo mazzo di partenza e ci si alterna a fare turni completi come nella modalità single-player. Gli obiettivi sono comuni e in più è possibile ogni turno passare una carta all’altro giocatore.
MODALITA’ VERSUS (3 giocatori)
In questa modalità due giocatori cooperano mentre il terzo interpreta il sistema operativo del software.
Il System Player agisce dopo ogni giocatore pescando 4 carte dal mazzo ostacoli e usandone il valore in basso (quello di minaccia, non quello che userebbero i giocatori) per agire sul sistema secondo una tabella di costi che vedete qui a lato. I giocatori devono riuscire a completare 2 livelli.
CONSIDERAZIONI FINALI
Dopo averci fatto alcune partite devo dire che si tratta di un eccellente lavoro di “porting” (per usare un termine del gergo videoludico) perchè le meccaniche rispecchiano molto bene lo spirito della componente action del videogioco che lo ispira, ma non solo!!
Il designer ha fatto di necessità virtù, partendo dai vincoli di ambientazione e piegandoli per creare un deck building che stravolge il 90% degli standard tipici del genere (come arrivano le carte, dove vanno scartate, quando si pesca, ecc) pur rimanendo a tutti gli effetti riconoscibile come esponente del genere. La cosa acquista ancora più punti per via del fatto che sono davvero tantissimi i deck-building che differiscono tra loro per davvero molto poco.
E’ un peccato che la bellezza della trama del videogioco e le sensazioni connesse ad esse non traspaiano, ma quello sarebbe un’impresa probabilmente impossibile anche perchè molti eventi sono imprescindibilmente legati al media in cui esistono. Per quella parte vi tocca giocare il videogioco. 😉
La durata è più o meno quella dichiarata… normalmente da soli si sta sui 20-30 minuti mentre in 2/3 giocatori si arriva serenamente ai 40-50.
Le immagini sono tratte dal sito della casa produttrice, alla quale
appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state
riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma
di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. —
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