Nella serie Duels, i giocatori, impersonano dei Planeswalker (maghi leggendari che si spostano attraverso i mondi dell’universo di Magic grazie ad un potere leggendario noto come “scintilla dei Planeswalker”) impegnati in epiche sfide 1vs1 contro altri planeswalker (impersonati da una AI e sbloccando l’opzione Multiplayer anche da altri giocatori umani collegati) inserite all’interno di una vera e propria campagna.
La prima cosa da fare è creare il proprio avatar e superare le partite tutorial (opzionale) per prendere dimestichezza con l’interfaccia che si rivela, comunque, da subito molto intuitiva ed ergonomica.
Arena contempla mazzi solo in formato T2 ovvero Standard. Le espansioni da cui sono tratte le carte sono M19, Dominaria, Gilde di Ravnica, Ixalan e Rivali di Ixalan.
Ottenuti i mazzi base mono colore è possibile iniziare a giocare sfidando gli altri utenti in linea sia in maniera diretta (se si conosce magari il nickname dell’avversario) o assegnati a caso dalla piattaforma stessa. man mano che accumuliamo punti obiettivo, eseguendo un certo numero di attività all’interno della piattaforma, potremo sbloccare (come vi avevo anticipato) monete bonus, carte bonus e addirittura mazzi che vengono aggiunti alla collezione. I mazzi sbloccati sono quasi sempre bi-colore.
Innanzitutto costruire e collaudare i nostri mazzi.
Il sistema di Deckbuilding è molto ben progettato.
Ad aiutarci nella composizione del mazzo ci sono diversi strumenti:
- un istogramma che in tempo reale misura la curva di mana che via via prende corpo inserendo carte, ovvero la numerosità di carte raggruppate per costo. Tra l’altro se selezionata nelle opzioni l’AI della piattaforma inserisce il numero ed il tipo di terre (se stiamo costruendo un mazzo con più colori di mana) in maniera proporzionale e congrua proprio alla curva di mana stessa. Questo è uno strumento imprescindibile per divertirsi in Magic: Arena.
- dei comodissimi filtri che permettono di passare in rassegna la nostra collezione di carte per tipo (creatura, incantesimi, terre…), per colore o per edizione.
- le carte jolly. Questa è una trovata assolutamente geniale. “Sbustando” i booster ottenuti o comprati nel negozio virtuale del gioco è possibile ottenere delle Carte Jolly (comuni, non comuni, rare e mitiche). queste carte non hanno nessuna immagine o costo e si accumulano nella nostra collezione. Qualora in fase di deckbuilding si rendesse necessario aggiungere la copia di una carta per raggiungere un playset congeniale al nostro progetto finale (ad esempio abbiamo bisogno la terza copia di Shock ma non la possediamo…) ecco che sarà possibile “riscattare” il Jolly – della rarità corrispondente – per ottenere immediatamente la copia mancante della carta che desideriamo.
- il negozio. Possiamo, ovviamente, acquistare le buste delle espansioni sopracitate. E’ possibile acquistarle spendendo monete d’oro o gemme in base al numero di pack che desideriamo. Monete e gemme si ottengono, con fatica, durante gli eventi quindi se la nostra riserva di risorse è scarsa si deve attingere al portafogli vero. L’acquisto fisico di monete e gemme avviene tramite Carta di Credito o PayPal. Consiglio di approfittare del bonus di benvenuto: al modico prezzo di euro 4,99 potrete ottenere 2500 gemme, una discreta quantità di monete d’oro e 6 booster pack di M19.
I/a – Benvenuti nell’Arena: Formati di gioco
In Arena grazie ad una ghiera posta in alto nell’angolo destro dello schermo è possibile selezionare una versione base, dell’interfaccia, in cui gli scontri si disputano sotto forma di partite secche e non al meglio delle tre oppure una versione per giocatori esperti (ovvero Tradizionale) che replica esattamente una partita live al meglio delle tre. In questa modalità è possibile usare il Sidedeck.
Passiamo adesso ad una carrellata in cui vi esplico i vari formati di gioco a disposizione:
Gli Incontri: possono essere di gioco libero (ovvero amichevoli che non influenzano la propria posizione in graduatoria) adatti a playtestare il deck. Possono essere fatti con utenti casuali oppure mediante la funzionalità sfide dirette con un avversario specifico di cui si conosce il nickname. Con le sfide graduatoria, invece, è possibile accrescere la propria posizione nella graduatoria generale. Non è ancora ben chiaro l’utilizzo che la piattaforma fa del ranking ottenuto: verosimilmente è un valore che permette di fare dei pairings più equilibrati nonché un traguardo per gratificare l’abilità del giocatore. Ogni modalità di gioco è strutturata con un sistema di graduatorie.
Gli eventi Constructed non sono altro che dei mini tornei (a scontri diretti) in cui si ottengono premi (oro, carte, gemme e buste) in base al numero di vittorie ottenute. La progressione viene interrotta quando vieni sconfitto per tre volte. In quel caso ottieni immediatamente i premi maturati e non prosegui oltre. tali eventi possono essere di tre tipi: Constructed vero e proprio in cui si gareggia contro altri avversari usando il proprio mazzo costruito, Boosetr Draft in cui (come nell’omonima modalità live) dobbiamo “sbustare” dei pack da 14 carte e costruire un mazzo da 40 carte dopo averle “draftate” con gli altri utenti collegati per l’evento ed infine i Sealed in cui dobbiamo costruire sempre un mazzo da almeno 40 carte usando 6 pack chiusi.
Voci sempre più confermate sul forum della WoC parlano di eventi ufficiali (DCI) organizzati esclusivamente per gli utenti Arena.
I/b – Benvenuti nell’Arena: alcuni cenni sull’interfaccia di gioco
Credo che sia d’obbligo concludere con qualche cenno all’interfaccia di gioco.
Come avrete capito Magic The Gatering: Arena è la simulazione più fedele sin qui creata al gioco di carte live. Ogni elemento della piattaforma è concepito per creare lo stesso feeling e se vogliamo migliorare l’esperienza grazie ad una sorta di realtà aumentate per l’animazione delle carte.
Attraverso le opzioni è possibile regolare alcuni automatismi, permettendo all’AI di gioco di supportarci completamente.
Questa funzionalità ha luci ed ombre.
Se da un lato in partita, l’interfaccia automatica, permette al giocatore un perfetto controllo della “pila” e delle fasi di gioco aiutandolo ad individuare le carte giocabili con il mana a disposizione oppure innesca le abilità e le combo automaticamente fornendoci immediatamente un riscontro visivo di ciò che abbiamo fatto (incremento dei segnalini sulle carte, generazione di pedine effetti di pesca, scelta dei bersagli delle abilità o gestione del cimitero) dall’altro affidando all’AI del gioco la gestione del nostro turno quando, ad esempio, non abbiamo in mano carte che possono essere giocate essa farà scorrere velocemente il nostro turno sino alla Fine passando così la mano all’avversario.
Questa situazione, per quanto comodissima, ci impedisce di costruire un bluff e quindi di mettere tensione all’avversario facendogli credere che possiamo eseguire comunque una giocata a sorpresa.
Ovviamente è possibile escludere l’AI e passare ad un controllo manuale totale della nostro turno e delle nostre fasi ricreando la stessa tensione strategia e tattica del Magic live.
L’utilizzo di una versione dell’AI di gioco piuttosto che dell’altra spetta all’utente ed alla confidenza acquisita con il gioco.
Per evitare lo slow play è stato inserito un sistema a time-out rappresentato da una miccia che indica quando accelerare la nostra mossa se pietrificati dalla paralisi d”analisi. Inoltre ogni giocatore ha a disposizione una serie di “clessidre” che possiamo usare (in maniera limitata) per bloccare il gioco in una fase specifica (mantenimento, fine turno, combattimento…) in modo da poter avere un’extra time per riflettere sul da farsi. Finite le clessidre potremmo riottenerla nella partita successiva.
Il dialogo fra i giocatori è ammesso tramite un sistema di emoticon (ovvero dei baloon) con dei testi precompilati e non modificabili che consentono un “civile” scambio di saluti con qualche esclamazione di sorpresa evitando di innescare inutili flame.
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