scritto da Dedalus
Quando decisi di acquistare il gioco Fire in the Lake non sapevo ancora di preciso a cosa sarei andato incontro: un wargame estremamente particolare, abbastanza introvabile, con tantissimi segnalini e con un regolamento paragonabile a un codice giuridico.
“Be’” mi dissi “se è il IV capitolo di una serie vuol dire che ci sarà un perché!”.
“Be’” mi dissi “se è il IV capitolo di una serie vuol dire che ci sarà un perché!”.
Quando aprii la scatola scattò la scintilla, capii subito che sarebbe stato la punta di diamante della mia collezione e ancora oggi lo considero tale.
Fire in the Lake (FITL, per gli amici) è una via di mezzo tra un gioco da tavolo e un libro sulla Storia del Vietnam.
Un libro che racconta una storia e il giocatore non può che rimanerne affascinato, interagendo con essa a livelli veramente elevatissimi.
Un libro che racconta una storia e il giocatore non può che rimanerne affascinato, interagendo con essa a livelli veramente elevatissimi.
Ogni elemento all’interno del gioco rappresenta una parte di realtà che come un torrente scorre a ritroso nel tempo e ci immerge nel caldo umido e soffocante della giungla, nel rumoroso silenzio notturno spezzato da scariche di mitragliatrice e nel buio illuminato dai bengala.
Spostare i propri pezzi sulla plancia, che per altro ha una grandezza considerevole (al contrario di alcuni altri giochi della serie COIN), ci dà la sensazione di camminare su un sentiero minato con il rischio di far saltare tutti i piani.
Il mazzo di carte è una fonte quasi inesauribile di spunti di ricerca; il modo di agire delle fazioni rispecchia, in linea genereale, perfettamente il modo di combattere delle fazioni i gioco.
La perfetta asimmetria del sistema COIN trova in FITL la sua massima espressione.
La perfetta asimmetria del sistema COIN trova in FITL la sua massima espressione.
Tuttavia il nostro consiglio è quello di approcciarsi al gioco dopo almeno un piccolo ripasso del contesto storico, poiché approfondire tale aspetto permette sicuramente una migliore gestione della propria fazione e una consapevolezza molto diversa rispetto a quella dei gicoatori che hanno trascurato questo aspetto.
Il nostro consiglio è quello di approcciarsi a questi giochi seguendo dei tutorial, giocatori che hanno già giocato o addirittura il playbook prima del regolamento. Le grandi soddisfazioni arrivano dopo qualche partita ed è uno di quei giochi che non può mancare in una collezione!
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