Simarillon (Davide)
Eccomi qui a parlare ancora una volta di uno dei solitari/multigiocatore di logica che tanto si stanno diffondendo nei giochi per i più piccoli, in particolare oggi è il turno di Jungle Logic della Djeco, a cui si può iniziare a giocare a partire dai sette anni e con partite di durata determinata da quanta logica sarete in grado di mettere e da quanto difficile saranno i giochi: si parte, comunque, dai cinque minuti e difficilmente si raggiungeranno (per ogni singola sfida) i quindici suggeriti sulla scatola.
Il gioco è indipendente dalla lingua ed è presente la versione italiana del manuale; tutto nasce da un’idea di Alan Brobecker… vediamo se vi possono interessare questo tipo di sfide (per voi e/o per i piccoli) e se riuscirà questo gioco a ritagliarsi uno spazietto tra i giochi di casa.
I MATERIALI
- trenta schede delle sfide, in cartone spesso, con un livello di difficoltà progressivamente crescente;
- nove gettoni animale (tre giaguari, tre bufali, tre scimmie).
Due piccole critiche riguardano il numero delle schede, che sono davvero un po’ poche se il gioco piace e le prime schede, inoltre, sono praticamente auto-risolutive e forse nessun quesito è davvero difficile se ci si è abituati a giocare con il gioco o con la logica, ma d’altronde una griglia 3×3 probabilmente non permetteva di spingersi oltre questo livello di difficoltà.
Il produttore suggerisce per questo gioco come età un 7+: mi sembra un’età davvero eccessiva, soprattutto per i primi quesiti che contengono, quasi intrinsecamente, la soluzione; forse per le schede più difficili il 6+ è un po’ azzardato, ma nel complesso mi sento di poter dire che il gioco è, almeno alla luce della mia esperienza, 6+.
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del gioco e che la logica è solo l’anticamera della saggezza, non il suo epilogo da Leonard Nimoy (Spock), in Star Trek: Rotta verso l’ignoto.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bimbi – e adulti – che lo hanno giocato) ha imparato giocando a Jungle Logic:
- la visione spaziale e la progettazione per l’ottenimento del risultato;
- l’aggregare le informazioni per la soluzione di un quesito;
- il ragionare in modo astratto;
- è possibile giocare anche da soli e sfidare il gioco con problemi di difficoltà via via crescente.
scolastica della scuola primaria dal momento che, come ho già scritto, i quesiti mi sembrano essere troppo semplici quando si è un po’ più grandicelli, mentre per il primo target di riferimento risultano essere particolarmente azzeccati.
A mamma piace il Sudoku? Allora possiamo coinvolgerla con questo gioco! E poi perché vediamo chi sarà il più bravo fra i tre a risolvere i diversi quesiti… Dai papà, dai mamma lo so che mi avete fatto vincere!
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