[Astratti] Epigo

scritto da Valerio


Come secondo astratto della rubrica volevo parlare di un gioco che mi sta particolarmente a cuore. Si tratta di Epigo, un titolo del 2011 (del duo Gosselin-Kreuter, edito da Masquerade Games) da 2 a 4 giocatori della durata di 15-30 minuti per partita.
Epigo si basa su una meccanica di selezione simultanea delle azioni. Lo scopo è di catturare 3 delle tessere dell’avversario spingendole fuori dal tabellone. 
Il gioco include anche le regole per 21 varianti, con ulteriori disponibili online. Il libro delle varianti include anche le regole per giocare a Epigo a squadre in 4 giocatori.

MATERIALI
Nella scatola di 31,5 x 31,5 x 4 cm sono presenti:
  • 4 set di 18 tessere numerate di diversi colori: 8 Epigoni (tessere piccole, da 1 a 7, X e Vuota, da mettere sul tabellone) e 8 Ordini (tessere grandi, da 1 a 7, SLAM! e Vuota, da tenere in mano);
  • 1 Tabellone rigido;
  • Regolamento;
  • Libro delle Varianti.
COME SI GIOCA?
All’inizio della partita si piazzano coperti gli Epigoni (i 7 numeri e la X) sulla linea centrale del tabellone. Si scoprono poi contemporaneamente gli Epigoni rimuovendo dal gioco gli Epigoni X. Ogni turno inizia con una Fase di Pianificazione e finisce con una Fase di Azione.
Nella Fase di Pianificazione i giocatori scelgono simultaneamente e segretamente 3 Ordini tra i 7 disponibili e ne scelgono la direzione impilandoli di fronte a sé.
Nella Fase di Azione si rivela il primo Ordine di ogni pila. L’Ordine con priorità più alta (numero più alto) muove (se presente) l’Epigono corrispondente di uno spazio nella direzione indicata dalla freccia. Poi muove il giocatore con l’Ordine a priorità più bassa. Se gli Ordini hanno lo stesso numero si annullano a vicenda. Si prosegue alla stessa maniera con il secondo e il terzo Ordine.
Quando un Epigono viene mosso possono succedere 4 situazioni: 
  • SCIVOLATA: quando un Epigono si muove in uno spazio vuoto;
  • SUPER SCIVOLATA: come sopra, ma senza toccare i lati di un Epigono avversario, in questo caso l’Epigono può muoversi ancora una volta nella stessa direzione;
  • SPINTA: quando un Epigono spinge altri Epigoni;
  • BLOCCO: quando una spinta è impedita, cioè gli Epigoni dell’avversario superano in numero i propri lungo la direzione di movimento.
Esempio 1: SPINTA possibile, perché gli Epigoni bianchi non superano mai in numero gli Epigoni grigi
Esempio 2: BLOCCO! La SPINTA è bloccata, perché contando gli Epigoni a partire dal 5 grigio, ci si può fermare al 5 bianco poiché gli Epigoni bianchi superano gli Epigoni grigi 2 a 1.
Quando un Epigono esce dal bordo del tabellone, viene catturato dall’avversario. Il primo giocatore a catturare 3 Epigoni dell’avversario vince la partita.
Nell’esempio a lato il bianco sta conducendo per 2 catture a 1 e giocando l’Ordine 7 alla prima mossa voleva chiudere la partita, ma il grigio intuendolo ha bloccato la mossa giocando l’Ordine 7 anche se il suo Epigono corrispondente non è più in gioco. Come seconda mossa agisce prima il 6 grigio che spinge tutto a destra catturando il 2 e poi muove il 5 bianco che avrebbe voluto spingere il 5 grigio fuori, ma essendo ora una casella più a destra si suicida e viene quindi catturato dal grigio che vince in rimonta 3 a 2. Non si procede quindi con il terzo Ordine del turno.
VARIANTI
Per aumentare la longevità gli autori hanno inserito ben 21 varianti che alterano le regole base. In alcune di queste varianti sono usati anche l’Epigono X e l’Ordine SLAM! Vengono anche utilizzate altre disposizioni iniziali oltre a quella base, ovvero la disposizione sparpagliata, a macchia d’olio e a farfalla.
Il regolamento consiglia di giocare una sfida al meglio di 2 partite su 3, ognuna con una variante scelta a caso. Ogni giocatore sceglie un Epigono a caso e lo rivela. In questo modo viene scelta casualmente la variante tra le 21 disponibili.
Di seguito riporto 3 esempi:
L’Abisso (combinazione 1-7, disposizione Farfalla, gli Epigoni X rimangono sul tabellone): gli Epigoni X agiscono come i bordi del tabellone. Ogniqualvolta un Epigono SCIVOLA o viene SPINTO dentro una X, viene catturato.
Juggernaut (combinazione 3-5, disposizione Sparpagliata): ogniqualvolta un Epigono si muove, continua a muoversi finché tenta di SPINGERE o raggiunge un bordo del tabellone. Un Epigono non può uscire da solo dal bordo del tabellone.
Salto della Rana (combinazione 3-7, disposizione Base): ogniqualvolta un Epigono viene BLOCCATO, viene spostato dall’altra parte di quella riga di Epigoni nel primo spazio vuoto disponibile. Se la fine della riga è un bordo del tabellone, l’Epigono salta fuori dal tabellone e viene catturato.
Nel libro delle varianti è anche presente una modalità di gioco a squadre per 4 giocatori dove c’è un Eroe e uno Scudiero per squadra. Gli stessi Ordini tra compagni di squadra non si cancellano se non corrispondono ad Ordini avversari, in tal caso muove prima l’Eroe e poi lo Scudiero. Una squadra vince se cattura 3 Epigoni avversari dello stesso colore o 4 Epigoni avversari qualsiasi.
Per far diffondere il gioco anche nel nostro Paese, visto che il testo è solo inglese, io e mia moglie abbiamo tradotto il regolamento e il libro delle varianti in italiano sul layout originale grazie agli autori. È possibile trovare questi file su BGG, sulla Tana dei Goblin e sul sito ufficiale http://masqueradegames.com/, dove troverete anche 2 interessanti articoli di strategia e ulteriori 3 raccolte di varianti uscite a posteriori:
  • Lion contenente ulteriori 7 varianti, alcune delle quali usano gli Epigoni e gli Ordini Vuoti;
  • Multiplayer Variants che introduce una nuova disposizione iniziale la quale permette di giocare la maggior parte delle varianti in 3 o 4 giocatori;
  • Islanders che usa l’Ordine Vuoto come Isola che occupa 4 caselle del tabellone e può trasportare Epigoni del giocatore stesso.

ASTRATTOMETRO
Il gioco sarebbe un puro astratto dove però è applicata un’ambientazione babilonese (la grafica è ispirata alla Porta di Ishtar dell’antica città di Babilonia, considerata una della sette meraviglie del mondo), gradevole graficamente, ma tutto sommato intercambiabile.
Epigo: 9/10

IMPRESSIONI

Il gioco si presenta con una grafica e una scelta di colori particolare e adeguata al tema, che può piacere come no, ma come in tutti i giochi astratti questo passa in secondo piano rispetto alle meccaniche. I materiali sono di buona fattura, niente di eccezionale, ma adeguati allo scopo. Il tabellone è solido e non si piega, perché le pieghe potrebbero creare problemi alla spinta dei pezzi, per questo motivo la scatola è abbastanza grande.
Le tessere sono piuttosto solide e di dimensioni differenziate tra Epigoni e Ordini. Gli Ordini, oltre al colore, hanno un’immagine sul retro per aiutare i daltonici.
Al contrario della maggior parte dei giochi astratti, Epigo non è un gioco ad informazione completa, ma si può definire un gioco senza fortuna, se per fortuna si intende un elemento casuale su cui non si ha nessun controllo. L’elemento di casualità è rappresentato dalla combinazione di mosse scelte dall’avversario che possono far saltare i piani elaborati, quindi entra in gioco l’abilità di “leggere” l’avversario e pianificare mosse e contromosse.
Ciononostante è un gioco altamente strategico, si può scegliere di essere aggressivi, di giocare numeri alti o provare a cancellarli giocando un Ordine dello stesso valore. La priorità aggiunge un ulteriore livello di strategia. C’è tanto da pensare, ma poiché le mosse sono programmate simultaneamente, non ci sono tempi morti e la fase di scoperta delle azioni e la loro esecuzione crea suspense e tiene i giocatori concentrati sul gioco fino alla conclusione della partita.
Il regolamento è chiaro e pulito e le meccaniche funzionano molto bene.
Nonostante il gioco base riesca a rimanere interessante anche dopo numerose partite, la rigiocabilità è incrementata dalle varianti che modificano una o più regole base, cambiano la disposizione iniziale, le condizioni di vittoria, le tessere utilizzate… creando sfide sempre diverse.
Nella scatola ci sono già, oltre alle regole base, 21 varianti per il gioco in 2 e 1 modalità a 4 giocatori.
Aggiungendo le 3 ulteriori collezioni di varianti si arriva a un totale di 29 varianti, per complessive 30 modalità in 2 giocatori e 20 modalità in 4 giocatori: davvero tanto materiale con cui divertirsi per molto tempo!
Il gioco è adatto praticamente a tutti. L’età 13+ sulla scatola è un po’ alta e dovuta più agli standard di sicurezza americani che a un’effettiva giocabilità: in effetti pure ragazzi di 8 anni possono imparare a giocare, anche se potrebbero non capire tutte le implicazioni della strategia.

In conclusione Epigo è consigliato a chi cerca un gioco originale, profondo, altamente interattivo, con rigiocabilità altissima, per partite veloci, tese e che danno soddisfazione!
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