scritto da Chrys
Sono un grande fan di
Ticket to Ride come i lettori che ci seguono da più tempo sapranno
bene… è un titolo che ho giocato molto e proposto spesso, anche
perché penso che per molti sia un’ottima scelta per avvicinarli a questo hobby (finora non ha mai fallito ^^).
Ticket to Ride come i lettori che ci seguono da più tempo sapranno
bene… è un titolo che ho giocato molto e proposto spesso, anche
perché penso che per molti sia un’ottima scelta per avvicinarli a questo hobby (finora non ha mai fallito ^^).
Allo
stesso tempo è anche un gioco che si è mantenuto molto solido col
passare degli anni e che, ancora oggi, gioco volentieri e mi viene
chiesto al tavolo anche da gruppi che sono nel “giro” ormai da parecchi
anni. Lo stesso non si può dire per alcuni grandi classici che invece mi
hanno col tempo decisamente stufato.
stesso tempo è anche un gioco che si è mantenuto molto solido col
passare degli anni e che, ancora oggi, gioco volentieri e mi viene
chiesto al tavolo anche da gruppi che sono nel “giro” ormai da parecchi
anni. Lo stesso non si può dire per alcuni grandi classici che invece mi
hanno col tempo decisamente stufato.
Una delle ragioni
della sua longevità (ma non certo la sola) può essere trovata nelle
numerose espansioni che, come per quelle di Steam, pur mantenendo al 90%
la struttura originale del gioco, forniscono ciascuna alcune regole
speciali, oltre a nuove mappe su cui giocare (e quindi network di
collegamenti completamente diversi).
della sua longevità (ma non certo la sola) può essere trovata nelle
numerose espansioni che, come per quelle di Steam, pur mantenendo al 90%
la struttura originale del gioco, forniscono ciascuna alcune regole
speciali, oltre a nuove mappe su cui giocare (e quindi network di
collegamenti completamente diversi).
Vi avevo già
parlato in passato della famiglia di espansioni “Map Collection” con le recensioni
di Ticket to Ride: India e anche di Ticket to Ride: Asia (entrambe contenenti 2 nuove mappe, ciascuna con regole speciali).
parlato in passato della famiglia di espansioni “Map Collection” con le recensioni
di Ticket to Ride: India e anche di Ticket to Ride: Asia (entrambe contenenti 2 nuove mappe, ciascuna con regole speciali).
Oggi è invece il turno di Ticket to Ride: United Kingdom (2-5 giocatori, 35-60 minuti), sempre di Alan Moon,
che contiene al suo interno la mappa del Regno Unito e quella della
Pennsylvania, le quali introducono la prima gli avanzamenti tecnologici
(wow!!) e la seconda le azioni delle compagnie ferroviarie e una
componente di controllo e maggioranza di queste (^^).
che contiene al suo interno la mappa del Regno Unito e quella della
Pennsylvania, le quali introducono la prima gli avanzamenti tecnologici
(wow!!) e la seconda le azioni delle compagnie ferroviarie e una
componente di controllo e maggioranza di queste (^^).
NELLA SCATOLA
Il
formato di questa espansione è il solito… scatola quadrata standard
(così da poterla posizionare accanto al base nella libreria) solo meno
spessa. Al suo intenrno troviamo una plancia a sei pannelli a doppia
faccia con le due mappe e ben 6 mazzi di carte (circa 330 carte!!). Il
tutto con un inserto in plastica ad hoc.
formato di questa espansione è il solito… scatola quadrata standard
(così da poterla posizionare accanto al base nella libreria) solo meno
spessa. Al suo intenrno troviamo una plancia a sei pannelli a doppia
faccia con le due mappe e ben 6 mazzi di carte (circa 330 carte!!). Il
tutto con un inserto in plastica ad hoc.
Vi ricordo
che queste espansioni, come le altre Map Collection, NON è stand alone
e per essere giocata richiede di avere uno dei due set base, cioè
Ticket to Ride (USA) oppure Ticket to Ride: Europa… da questi vengono
presi i trenini e (solo per Pennsylvania) le carte treno.
che queste espansioni, come le altre Map Collection, NON è stand alone
e per essere giocata richiede di avere uno dei due set base, cioè
Ticket to Ride (USA) oppure Ticket to Ride: Europa… da questi vengono
presi i trenini e (solo per Pennsylvania) le carte treno.
UNITED KINGDOM
Questa
mappa ci fa rivivere gli albori ferroviari dell’Inghilterra del 19°
secolo, periodo anche di grande sviluppo tecnologico in questo campo.
Oltre alla mappa useremo un set di 57 carte obbiettivo, circa 50
carte sviluppo tecnologico e un dooppio mazzo di carte treno apposito, con una
maggiore concentrazione di locomotive (poi vedremo perché) e con una veste grafica leggermente rivista.
mappa ci fa rivivere gli albori ferroviari dell’Inghilterra del 19°
secolo, periodo anche di grande sviluppo tecnologico in questo campo.
Oltre alla mappa useremo un set di 57 carte obbiettivo, circa 50
carte sviluppo tecnologico e un dooppio mazzo di carte treno apposito, con una
maggiore concentrazione di locomotive (poi vedremo perché) e con una veste grafica leggermente rivista.
A inizio
partita sarà possibile solo costruire tratte interamente in Inghilterra
(quindi non in Scozia, Galles o Irlanda) e con un costo massimo di 2
carte. Ognuno inoltre parte con solo 35 vagoni.
partita sarà possibile solo costruire tratte interamente in Inghilterra
(quindi non in Scozia, Galles o Irlanda) e con un costo massimo di 2
carte. Ognuno inoltre parte con solo 35 vagoni.
Tecnologie
A
lato della plancia andremo a mettere le varie carte sviluppo divise in
16 mazzetti in base al tipo. A quelle del gioco base si aggiunge infatti
un’ulteriore azione che ci permette di acquisire una tecnologie
pagandone il prezzo in carte jolly (locomotive) che va da 1 a 4.
lato della plancia andremo a mettere le varie carte sviluppo divise in
16 mazzetti in base al tipo. A quelle del gioco base si aggiunge infatti
un’ulteriore azione che ci permette di acquisire una tecnologie
pagandone il prezzo in carte jolly (locomotive) che va da 1 a 4.
Queste
carte ci permettono di costruire anche in altri territori (ogni
territorio ha la sua carta “concessione”), costruire tratte di più
caselle o traghetti o altre abilità speciali. Due carte danno anche
grossi bonus a fine partita se si ha la tratta più lunga o il maggior
numero di obbiettivi completi, ma un malus equivalente se on ci si
riesce.
carte ci permettono di costruire anche in altri territori (ogni
territorio ha la sua carta “concessione”), costruire tratte di più
caselle o traghetti o altre abilità speciali. Due carte danno anche
grossi bonus a fine partita se si ha la tratta più lunga o il maggior
numero di obbiettivi completi, ma un malus equivalente se on ci si
riesce.
Altre regole speciali
È sempre
possibile anche scartare 4 carte treno qualsiasi al posto di un jolly (3
se si sviluppa il Booster) e la linea di carte disponibili non si
scarta mai anche se mostra 3+ jolly.
possibile anche scartare 4 carte treno qualsiasi al posto di un jolly (3
se si sviluppa il Booster) e la linea di carte disponibili non si
scarta mai anche se mostra 3+ jolly.
PENNYSILVANIA
Questa
seconda mappa ci proietta nello stato americano con la più antica
tradizione ferroviaria americana, nel quale molte compagnie differenti
sono nate e hanno prosperato. Oltre alla mappa in questo caso useremo 50
biglietti destinazione speciali e le 60 carte quota azionaria, divise
in 9 compagnie diverse, ciascuna avente da 2 a 15 quote azionarie.
seconda mappa ci proietta nello stato americano con la più antica
tradizione ferroviaria americana, nel quale molte compagnie differenti
sono nate e hanno prosperato. Oltre alla mappa in questo caso useremo 50
biglietti destinazione speciali e le 60 carte quota azionaria, divise
in 9 compagnie diverse, ciascuna avente da 2 a 15 quote azionarie.
Acquisire azioni
Ogni
qualvolta che completeremo una tratta potremo prendere una carta “quota
azionaria” di una delle compagnie raffigurate sulla tratta stessa (vedi immagine nelle “considerazioni finali” per capire meglio) che
terremo in una pila coperta visibile solo a noi.
qualvolta che completeremo una tratta potremo prendere una carta “quota
azionaria” di una delle compagnie raffigurate sulla tratta stessa (vedi immagine nelle “considerazioni finali” per capire meglio) che
terremo in una pila coperta visibile solo a noi.
Controllo delle società
A fine partita per ogni
compagnia si otterranno dei punti in base a quante quote se ne
possiedono secondo lo schemino riportato sulla compagnia (cambia a seconda della società). Ad esempio
la Balthimore & Ohio Railroad darà 20-14-9-5-2 punti a chi è
1°-2°-3°-4°-5° per numero di azioni.
A fine partita per ogni
compagnia si otterranno dei punti in base a quante quote se ne
possiedono secondo lo schemino riportato sulla compagnia (cambia a seconda della società). Ad esempio
la Balthimore & Ohio Railroad darà 20-14-9-5-2 punti a chi è
1°-2°-3°-4°-5° per numero di azioni.
CONSIDERAZIONI FINALI
Se
siete arrivati a legger fino a qui do per scontato che Ticket to Ride
vi piaccia, nel qual caso questa espansione non dovreste farvela
scappare, ma solo a condizione che abbiate già giocato parecchio al
base. Mi spiego meglio…
siete arrivati a legger fino a qui do per scontato che Ticket to Ride
vi piaccia, nel qual caso questa espansione non dovreste farvela
scappare, ma solo a condizione che abbiate già giocato parecchio al
base. Mi spiego meglio…
Entrambe le mappe sono divertenti da giocare e danno un nuovo livello di sfida al gioco base, che è veramente interessante, ma non sono affatto semplici o immediate.
La prima mappa invece mi costringe a tenere d’occhio moltissimi
fattori sia per le possibili combo o effetti di alcuni sviluppi, ma
soprattutto per i vincoli che vanno a sommarsi (ad esempio per fare la
tratta Barrow-Belfast che attraversa il mare ed è lunga 4 vi servirà
lo sviluppo Eliche, per fare traghetti, la Caldaia ad alta Pressione,
per fare le tratte da 4-5 caselle, e la concessione per l’Irlanda).
fattori sia per le possibili combo o effetti di alcuni sviluppi, ma
soprattutto per i vincoli che vanno a sommarsi (ad esempio per fare la
tratta Barrow-Belfast che attraversa il mare ed è lunga 4 vi servirà
lo sviluppo Eliche, per fare traghetti, la Caldaia ad alta Pressione,
per fare le tratte da 4-5 caselle, e la concessione per l’Irlanda).
La
seconda mappa vi obbligherà a tenere d’occhio la situazione delle
azioni e anche a sviluppare i vostri percorsi sia in base alle carte
obbiettivo che alle società di cui vi servono le azioni (anche perché i
punti dati a fine partita da queste sono considerevoli).
seconda mappa vi obbligherà a tenere d’occhio la situazione delle
azioni e anche a sviluppare i vostri percorsi sia in base alle carte
obbiettivo che alle società di cui vi servono le azioni (anche perché i
punti dati a fine partita da queste sono considerevoli).
Quindi
per potervi godere queste mappe dovete già conoscere molto molto bene
il gioco base ed essere preparati a un’esperienza di gioco più avanzata
di quella solita… scelta che dopo 13 anni (come vola il tempo) mi
sembra decisamente doverosa, sia chiaro. Premesso questo ve la consiglio vivamente!
^__^
per potervi godere queste mappe dovete già conoscere molto molto bene
il gioco base ed essere preparati a un’esperienza di gioco più avanzata
di quella solita… scelta che dopo 13 anni (come vola il tempo) mi
sembra decisamente doverosa, sia chiaro. Premesso questo ve la consiglio vivamente!
^__^
La dipendenza dalla lingua è nulla e le uniche cose in lingua sono i nomi degli sviluppi tecnologici, i cui effetti però sono chiaramente espressi in simboli. Il regolamento è in 11 lingue (!!!) tra cui anche l’italiano. 😉
Riguardo
al prezzo, viaggiamo su un costo di listino di circa 32 euro che, anche
se si piazza solo una decina di euro sotto una delle scatole base, è
comunque giustificato dalle tantissime carte (quasi il doppio di quelle
presenti nei set USA o Europa).
al prezzo, viaggiamo su un costo di listino di circa 32 euro che, anche
se si piazza solo una decina di euro sotto una delle scatole base, è
comunque giustificato dalle tantissime carte (quasi il doppio di quelle
presenti nei set USA o Europa).
Come al solito vi segnalo che Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it dove potete anche trovare in vendita tutte le altre Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it uscite finora.
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