Il nome dell’editore può ragionevolmente suonarvi nuovo, perché è un publisher nato quest’anno come costola della NSKN (In the Name of Odin, Simurgh, Exodus, Progress, Mistfall, ecc.) ma dedicata appositamente ai microgames. Quindi pur essendo nato solo quest’anno ha alle spalle i 6 anni di esperienza della casa madre e si vede.
- Guarda segretamente una carta davanti a un giocatore (anche te stesso) o al centro;
- Scambia due carte qualsiasi tra loro (nella variante una delle due deve essere tua);
- Mescola le tue tre carte, rimettile coperte davanti a te e poi guardane una (questo è utile quando sai di averne una molto bella e che qualcun’altro sa qual’è);
- Chiama il genio e dichiara la fine partita (solo dal 4° round e costa entrambe le azioni).
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| Ladies and Gentlemen… 5 punti XD |
Come accennato vi sono alcune carte speciali… due raddoppiano il punteggio (e se un giocatore le ha entrambe vince automaticamente) mentre la carta viaggio nel tempo fa perdere in automatico (dai che lo sanno tutti che non si deve mai modificare il passato!).
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| Non. Modificare. Il. Passato. |
Unisce in pochi minuti di gioco diverse meccaniche: c’è una parte di memoria in cui bisogna tenere a mente le proprie carte e anche quelle passate o scambiate che finiscono in “circolo”, una parte di rischio quando si prova uno scambio alla cieca (alla meglio con un “rischio calcolato”), una parte di bluff, per non far capire le nostre mosse e un po’ di cattiveria pura (quando smolliamo a qualcuno il viaggio nel tempo con un sorriso a 36 denti o quando facciamo lo scambio che sappiamo già farà tanto danno). Senza contare quel piccolo brivido quando si guarda una carta e soprattutto quando si girano le proprie 3 alla fine, una alla volta… 😉
Cercando di capire a chi si rivolge questo gioco e se fa per voi, mi concentrerei proprio sui punti sopra elencati, visto che per molti la componente mnemonica e/o interazione diretta possono essere i principali deterrenti (anche il bluff a molti non piace, ma non lo elenco perché qui è molto più ridotto che in un Wherewolf: Red Riding Hood o in un Avalon dato che non si parla e non ci si deve giustificare).
Fare più partite consecutive e segnare i punti, mi pare una modalità che trova un po’ il tempo che trova e preferisco piuttosto fare 2-3 partite singole (ma penso la stessa cosa anche di Love Letter quindi probabilmente non faccio testo… ignoratemi pure ^__^). Giocando a 5 punti tra l’altro se si è in 4-5 giocatori si rischia di dover fare anche 10-12 partite di fila affinché qualcuno arrivi a 5 (secondo me troppo). Piccola perplessità sui cubetti inseriti a tale scopo, perché vincendo a 5 punti dieci cubetti sono spesso insufficienti in 4-5 giocatori (sarebbero bastati due formati, tipo 6 cubetti piccoli di valore uno e 4 grandi di valore tre), ma si tratta di una cosa abbastanza secondaria e facilmente risolvibile (nel mio tentativo a punti, non li abbiamo nemmeno usati).
La durata del gioco è davvero minima… se avete giocatori molto pavidi o dalla memoria cortissima potrebbe durare anche 10 minuti, ma di norma si attesta sui 4-5 minuti. Non ci sono praticamente tempi morti, perché il gioco ti obbliga a mantenere l’attenzione viva tutto il tempo e a seguire ogni mossa altrui, espressioni incluse… e il turno è molto rapido. Qui se se ti distrai un giro sei spacciato!
In più la portabilità è ottima, perché la scatola è piccina e a voler tenere solo il mazzo in una ziplock (tra l’altro già inclusa) senza regolamento e cubetti, il gioco può comodamente stare in una tasca.
La dipendenza dalla lingua è sostanzialmente nulla. Ci sono solo le tre carte speciali con delle scritte, ma sono anche simboleggiate dal valore (x2 e 0). Oltre a questo, l’unica altra scritta è il nome della carta (immortality, quantic computer, telekinesis, ecc.) comunque intuibile dall’immagine e peraltro non necessario ai fini del gioco.
Parliamo di prezzi, che questa volta è più complicato del solito… in fiera veniva venduto a 9,90 mentre da noi ne uscirà questo mese una versione in italiano marchiata Cranio Creations (titolo Tre Desideri) apparentemente pimpata con tessere al posto delle carte e token genio al posto dei cubetti, ma venduta a 17,90. Al momento Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it, ma con l’uscita di questo articolo penso si esauriranno presto. 😉
Già che ci sono vi allego anche la video recensione di Tom Vasel, che gli ha anche assegnato il suo Seal of Excellence. ^__^
Le immagini non scattate direttamente da me sono tratte da BGG o dal sito dell’editore e appartengono ai rispettivi autori. Sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di pubblicità e varranno rimosse immediatamente su semplice richiesta.
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