[Guida] La prima volta su Kickstarter

scritto da F/B!O P.

Nei commenti di una mia recente recensione è emerso l’interesse da parte di qualche lettore per una guida rivolta a chi sostiene per la prima volta una campagna su Kickstarter. È pensata per chi alza il sopracciglio di fronte, per esempio, a termini come pledge, backer, stretch goal e add-on. Questo post vale in larga parte per qualsiasi piattaforma di raccolta fondi, ma tratta nello specifico quella più famosa e usata: KS.
Durante la campagna di Multiuniversum avevo apprezzato che la Board&Dice avesse redatto un agile file per aiutare appunto gli utenti alla prima esperienza, ad opera di Marcin Świerkot e Michał Oracz. Da buon informatico abituato al riuso del codice, mi sono detto che era inutile partire dal foglio bianco quando c’era già qualcosa che reputavo valido. Ecco quindi che, in collaborazione con la suddetta casa editrice, ho tradotto e arricchito quel pdf nell’articolo che state leggendo. Ho cercato l’equilibrio tra scorrevolezza e completezza: per chiarimenti e integrazioni avete i commenti.

Cos’è il crowdfunding?

Grilled Cheesus

Deriva dalle parole crowd (folla) e fund (finanziare). In pratica chi lancia una campagna di crowdfunding cerca di finanziare la propria idea chiedendo i soldi non a un investitore o a una banca, ma alla gente, agli utenti iscritti alla piattaforma prescelta (sito web). I progetti da realizzare possono essere dei tipi più disparati: dal gioco da tavolo alla serie amatoriale di Star Trek, dalla macchina da toast che stampa Gesù sul pane all’insalata di patate, dall’ombrello ad aria a una serata di danza, dal cubo per gli ossessivo-compulsivi al recupero del C-47 che ha paracadutato le truppe in Normandia. I creatori hanno un numero stabilito di giorni (di solito da una settimana a un mese e mezzo) per raccogliere i fondi.
Si potrebbe pensare come a una forma speciale di pre-ordine. La differenza principale è che durante una campagna si ha la possibilità di influenzare il progetto: questo crea un’esperienza molto interessante, in cui è possibile entrare a far parte di una comunità dietro il prodotto e influire su di esso, piuttosto che acquistare e dimenticare. Nello specifico dei giochi da tavolo, le campagne migliori permettono di ottenere sconti, contenuti esclusivi e una qualità migliore di quanto si farebbe normalmente nella distribuzione standard: pensate alla versione crowdfunding di un determinato prodotto come ad una versione limitata con contenuti aggiuntivi.
Kickstarter e Indiegogo sono i siti più conosciuti e con più traffico. Ne esistono diversi altri, specifici per nazione o ambito (ad esempio indieFilmFunding per i film indipendenti). Certi consentono anche le raccolte per fini caritativi/umanitari. Patreon sostiene il mecenatismo verso gli artisti o i creatori di contenuti in genere. Mi fermo qua.

Cosa distingue Kickstarter?

Dall’alto: numero di sostenitori (backer),
denaro offerto al momento,
cifra obiettivo (goal),
giorni mancanti al termine,
bottone per sostenere il progetto,
indicazione del promemoria impostato.

Kickstarter usa il modello “tutto o niente”: tutto, se alla fine della campagna è stata raggiunta la cifra obiettivo allora in quel momento vengono addebitate agli utenti le somme offerte e il creatore riceve i soldi (dopo una certa attesa e sottratta una percentuale); niente, nel caso di campagna fallita o cancellata. Altre piattaforme permettono un modello flessibile, senza una soglia da superare.
Su Kickstarter potete annullare, incrementare o diminuire la vostra offerta fino a 48 ore prima della chiusura. Passato questo limite la cifra è modificabile verso il basso soltanto se non pregiudica il successo finale: in poche parole se togliendovi fareste passare il progetto dal 101% al 99% non potete farlo. Ne consegue che una volta raggiunto, il finanziamento rimane certo.

Pagina Bozza (Draft Page)

Notify me on launch!

La pagina Bozza ha lo scopo di raccogliere impressioni e commenti prima del lancio ufficiale della campagna. In questa fase la comunità può iniziare a raccogliere e diffondere le informazioni circa il progetto per promuoverlo il più possibile e creare hype.
Se siete interessati ad una campagna, potete cliccare sul bottone “Notify me on launch” (Avvisami al lancio).

Lancio della Campagna (Campaign Launch)

Early bird per i primi 50 sostenitori

Dopo il lancio della campagna sarete in grado di fare un’offerta (pledge) per il raggiungimento dell’obiettivo. Offrendo una determinata somma di denaro ottenete la ricompensa corrispondente tra quelle elencate nei vari livelli sulla destra (pledge level o pledge tier). Finché la campagna è attiva, potete cambiare questa somma di denaro, modificando così la ricompensa finale.
Spesso i creatori offrono dei livelli limitati ad un costo inferiore, chiamati early birds. Il limite può essere temporale (per i primi due giorni la scatola base costa 15€ invece di 20€) o quantitativo (ai primi 100 sostenitori).
Se non siete ancora convinti, ma il progetto vi sembra interessante e meritevole di essere seguito, potete cliccare sulla stella a fianco del bottone “Back This Project” per riceve un promemoria a 48 ore dalla chiusura. Inoltre la pagina finirà direttamente nel vostro menu personale alla voce “Saved projects”.

Come contribuire (Pledge)

In alcuni casi la ricompensa consiste nell’avere il proprio nome elencato in una lista di benefattori o nel ricevere una cartolina di ringraziamento. I progetti legati ai giochi da tavolo sono finalizzati alla produzione, per cui chi ci mette dei soldi in linea di massima riceverà una scatola più o meno ricca e pesante, a seconda del gioco.
Per sostenere il progetto (diventare un backer) e scegliere la ricompensa dovete cliccare sul lato destro della pagina della campagna su uno dei livelli presenti (si colorano di verde quando ci passate il mouse sopra). Il sistema individua la vostra nazione dal profilo e aggiunge già le spese di spedizione, se previste (e di solito lo sono). La cifra verrà addebitata solo se il progetto avrà successo. L’unico metodo di pagamento disponibile è la carta di credito.
Alcune campagne propongono un modello “paga quel che vuoi”, una sorta di biglietto responsabile.

Obiettivo e stretch goal

L’obiettivo di una campagna è la quantità minima di denaro necessaria a realizzare il prodotto. Se non verrà raggiunto, non verrà addebitata alcuna cifra.
Dall’altro lato, i creatori possono raccogliere più fondi di quelli inizialmente previsti. Forti di questo, possono includere maggiori e migliori componenti grazie alle economie di scala. In sostanza sono degli obiettivi secondari, chiamati stretch goal, che di solito forniscono altre carte, altre tessere, altri personaggi, segnalini sagomati, materiali migliori, inserti divisori, sacchetti, varianti, scenari, traduzioni, miniature, ecc. Possono essere di due tipi:

  • sociali
    Vengono sbloccati in base alla quantità di persone che parlano del progetto sui social network (ad esempio al raggiungimento del centesimo follower su Twitter);
  • relativi al denaro
    Vengono sbloccati in base alla quantità di denaro raccolta dalla campagna, oltre la cifra obiettivo (esempio: 5000€ obiettivo, 5500€ carte telate, 6000€ tessere più spesse, 6500€ modalità solitario, 7000€ stelle al posto dei cubetti).

Gli stretch goal sono un grande stimolo per chi ha già sostenuto il progetto a continuare a parlarne e attirare altri sostenitori (backer), in modo da ottenere insieme un prodotto migliore, senza pagare di più. Come controparte rendono il progetto più complesso e potenzialmente più prono a ritardi, perché potrebbero richiedere del lavoro o del playtest aggiuntivo inizialmente non preventivato.

Add-on

Ci sono anche oggetti speciali chiamati “Add-on” che potete aggiungere al vostro ordine. Possono essere magliette, libri illustrati o qualunque cosa “extra” che non sia inclusa nei vari livelli di offerta (pledge).
Gli add-on si aggiungono al proprio ordine semplicemente aumentando la cifra del livello di offerta prescelto. Ad esempio, se il vostro pledge level è di 60€ (gioco base) e desiderate aggiungere il libro illustrato che costa altri 15€, allora basta che offriate 75€ nel livello da 60€. Se il vostro pledge level è di 10€ (print-and-play), allora basta che offriate 25€ nel livello da 10€.
Sarete in grado di selezionare tutto dopo la fine della campagna, quando entra in scena il Pledge Manager!
Per certi versi sono simili agli stretch goal, ma attenzione a non confonderli: per ottenere gli stretch goal non serve pagare di più, contano i soldi messi complessivamente da tutti; per ricevere gli add-on dovete pagarveli. Gli ulteriori soldi versati per gli add-on concorrono a sbloccare gli stretch goal relativi al denaro.
Non tutte le campagne li prevedono, perché possono essere complicati da gestire, però ultimamente vedo che vengono utilizzati spesso per le copie multiple, evitando la creazione di una moltitudine di pledge level.

Pledge Manager

Il Pledge Manager è un sistema che aiuta a gestire la distribuzione di tutte le ricompense. È progettato per assomigliare ad un negozio online, dove sarete in grado di selezionare le ricompense per la somma con cui avete contribuito durante la campagna.
Il Pledge Manager viene di solito attivato 2-4 settimane dopo il termine della campagna (si riceve un avviso via mail).
I progetti che non prevedono un costo di spedizione forfettario, ma calcolato in base a pesi e volumi reali, utilizzano il Pledge Manager per far pagare ai sostenitori la cifra corretta a campagna conclusa con i numeri definitivi. Ad esempio mentre la campagna è attiva il costo di spedizione indicativo è di 10-15€ per l’Unione Europea. Scelgo il livello del gioco base da 40€. La campagna va benone e ottimizzano i costi con la spedizione che viene a costare 11€: aggiungerò questa cifra tramite il Pledge Manager. In alcuni casi (ad esempio se si vocifera di una localizzazione non confermata da parte di un editore italiano) si può scegliere il livello da 1€: se all’arrivo del Pledge Manager la voce non è stata confermata, posso incrementare la somma fino al livello del gioco base e averlo in inglese; se ci sarà l’edizione italiana, lascio stare KS perdendo soltanto 1€.

Consegna

Il mese previsto per la consegna è indicato nel livello di offerta (pledge). Molto spesso viene rispettato, raramente anticipato, a volte sforato anche di molto. Diciamo che, se dovete regalare il gioco per Natale o compleanno, tenete pronto un piano B.
Molti progetti su Kickstarter hanno base negli Stati Uniti e la spedizione sul loro territorio è gratuita o già compresa. Per l’Italia potrebbe esserci un pledge level dedicato ad un’area geografica che la contiene (EU, Western EU, Central EU, Southern EU, eccetera a seconda dei casi) oppure una sezione della pagina del progetto che indica tutti i costi di spedizione, forfettari o previsti. Nel primo caso il costo va integrato al livello di offerta scelto, nel secondo verrà riscosso tramite Pledge Manager.
Per fortuna lo standard attuale è che tutti i creatori extra europei trovino un distributore locale per diminuire i costi di spedizione ed eliminare dazi doganali e spese di sdoganamento. Queste campagne espongono il logo “EU-friendly”. In caso contrario i pacchi di valore superiore ai 22€ potrebbero essere intercettati in dogana e tassati secondo la legge vigente.
Gli stretch goal sono sempre compresi nella spedizione, gli add-on potrebbero richiedere un piccolo costo aggiuntivo.

Potenziali rischi

Kickstarter non è un negozio online ed è stato pensato per consentire ai creatori di mostrare idee e prototipi, non prodotti finiti. Se si decide di prendere parte a questa impresa, è necessario tenerlo in considerazione. I prodotti potrebbero cambiare leggermente o essere consegnati più tardi del previsto. In alcuni casi mai. Kickstarter, dopo aver trattenuto le commissioni e passato i soldi ai creatori, si lava le mani e non risponde del denaro né delle ricompense.
Ci sono aziende per cui il crowdfunding è un sistema di preordine e, pur di abbattere il rischio d’impresa, sono disposte a pagarne le percentuali. In moltissimi casi invece state offrendo i vostri soldi per qualcosa tra lo 0 e il 100% della creazione: l’idea di una meccanica nuova, un gioco playtestato ma senza le illustrazioni, miniature che sono al momento soltanto render grafici, regolamenti alfa/beta/gamma/delta oppure tutto pronto per la produzione tranne il capitale necessario. Sostenendo una campagna si sceglie di entrare a far parte della comunità di un determinato prodotto, avendo un’influenza diretta su di esso, cosa totalmente diversa dal normale rapporto cliente-venditore.
Non mi ricordo chi scriveva che sostenere un progetto è come pagare subito per avere l’opportunità di aspettare 6 mesi per un gioco mediocre. I rischi ci sono. D’altro canto si ha la possibilità di dire la propria su quali materiali migliorare con gli stretch goal, esprimere perplessità sulle regole, ricevere un gioco che non si vedrà mai nei negozi, dare il proprio nome o volto ad uno dei personaggi: i progetti, oltre che crowd-funded, sono anche crowd-driven. C’è chi comincia a divertirsi così ancora prima di ricevere la scatola del gioco.

Come valutare campagne e creatori

Una prima indicazione può darla il cuoricino che la squadra di Kickstarter attribuisce ad un “Project We Love” (senza essere pagata per farlo). Seguite questo link per i più recenti della categoria giochi.
Poi nel forum della Tana c’è tutta una parte dedicata alla discussione delle campagne attive.
Qui invece trovate un editoriale, sempre in Tana, su che cosa dovrebbe avere una campagna di successo. Personalmente mi convincono: regole scaricabili, file print-and-play, illustrazioni ultimate, contenuti esclusivi, prezzo inferiore dell’eventuale versione commerciale.
Per quanto riguarda i creatori, vale la pena dare una scorsa ai loro progetti precedenti, valutando la loro complessità, i tempi di consegna, gli errori commessi, i commenti dei sostenitori. Li aiuta moltissimo anche aver sostenuto progetti altrui prima di aver lanciato il proprio, in modo da capire cosa si prova ad essere dall’altra parte.

Collegamenti esterni
(EN) Kickstarter FAQ
(EN) Kicktraq

 

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