Jaipur, di Sébastien Pauchon, è un
filler da 30 minuti per 2 giocatori, bassa difficoltà. Ha ottenuto
un ottimo successo, beneficiando anche di una trasposizione online e
piazzandosi attualmente al n°97 di BGG e nella top-10 dei Family
Games.
filler da 30 minuti per 2 giocatori, bassa difficoltà. Ha ottenuto
un ottimo successo, beneficiando anche di una trasposizione online e
piazzandosi attualmente al n°97 di BGG e nella top-10 dei Family
Games.
Quali sono le caratteristiche che ne
hanno decretato il successo? Scopriamole assieme.
hanno decretato il successo? Scopriamole assieme.
MATERIALI, AMBIENTAZIONE E SETUP
La scatolina, contenuta nella misura
(tipo Citadels ultima edizione) e coloratissima, ci mostra un barbuto
mercante indiano nell’atto di venderci tappeti e vasellame in
compagnia del suo fido cammello.
(tipo Citadels ultima edizione) e coloratissima, ci mostra un barbuto
mercante indiano nell’atto di venderci tappeti e vasellame in
compagnia del suo fido cammello.
Jaipur è infatti la capitale del
Rajasthan (su, chi di voi non è mai stato nel Rajasthan?) e il
giocatore impersona uno dei due più importanti mercanti della città.
Ma non è abbastanza: solo il mercante che otterrà due sigilli di
eccellenza potrà essere invitato alla corte del Maharaja. Perciò
dovrai dimostrare di essere più abile negli affari del tuo diretto
concorrente.
Rajasthan (su, chi di voi non è mai stato nel Rajasthan?) e il
giocatore impersona uno dei due più importanti mercanti della città.
Ma non è abbastanza: solo il mercante che otterrà due sigilli di
eccellenza potrà essere invitato alla corte del Maharaja. Perciò
dovrai dimostrare di essere più abile negli affari del tuo diretto
concorrente.
Come avrete capito, non è che
l’ambientazione sia si quelle proprio coinvolgenti ed il gioco in
effetti è molto astratto, per cui escluderei questo come punto di
forza del titolo.
l’ambientazione sia si quelle proprio coinvolgenti ed il gioco in
effetti è molto astratto, per cui escluderei questo come punto di
forza del titolo.
Dentro la scatola c’è un simpatico
divisorio rosa acceso, eliminato immediatamente non tanto per la sua
ambiguità, quanto per far spazio alle carte imbustate che, al
solito, non entrano più nel loro alloggio. La qualità delle carte è
infatti standard e i continui rimescolamenti consigliano
l’imbustatura.
divisorio rosa acceso, eliminato immediatamente non tanto per la sua
ambiguità, quanto per far spazio alle carte imbustate che, al
solito, non entrano più nel loro alloggio. La qualità delle carte è
infatti standard e i continui rimescolamenti consigliano
l’imbustatura.
Accompagnano le carte una serie di
segnalini circolari di buona consistenza e spessore. Tre sono i
sigilli di eccellenza (vince la partita chi se ne aggiudica 2 su 3);
poi ci sono 38 gettoni merci in 6 colori, con valori che vanno da 7
a 1; un gettone cammello di valore 5; 18 gettoni bonus divisi in 3
categorie, di valore compreso tra 1 e 3 (ottenuti vendendo 3 carte
contemporaneamente), tra 4 e 6 (per 4 carte) e tra 8 e 10 (per 5
carte).
segnalini circolari di buona consistenza e spessore. Tre sono i
sigilli di eccellenza (vince la partita chi se ne aggiudica 2 su 3);
poi ci sono 38 gettoni merci in 6 colori, con valori che vanno da 7
a 1; un gettone cammello di valore 5; 18 gettoni bonus divisi in 3
categorie, di valore compreso tra 1 e 3 (ottenuti vendendo 3 carte
contemporaneamente), tra 4 e 6 (per 4 carte) e tra 8 e 10 (per 5
carte).
I gettoni merce vengono ordinati per
tipologia dal più alto, in cima alla pila, al più basso, in fondo.
Si forma un mercato con 3 carte cammello – nel mazzo ce ne sono 11
– e due pescate a caso. Infine ogni giocatore riceve 5 carte dal
mazzo. Se tra queste si trova qualche cammello, lo scopre e lo depone
davanti a sé, a formare la propria mandria.
tipologia dal più alto, in cima alla pila, al più basso, in fondo.
Si forma un mercato con 3 carte cammello – nel mazzo ce ne sono 11
– e due pescate a caso. Infine ogni giocatore riceve 5 carte dal
mazzo. Se tra queste si trova qualche cammello, lo scopre e lo depone
davanti a sé, a formare la propria mandria.
Pagare moneta, vedere cammello.
I gettoni bonus si ordinano casualmente
per tipologia (da 3, 4 e 5 carte) e si tengono a portata di mano il
gettone cammello e i sigilli di eccellenza.
per tipologia (da 3, 4 e 5 carte) e si tengono a portata di mano il
gettone cammello e i sigilli di eccellenza.
I materiali sono dunque ordinari e, se
escludiamo chi è rimasto folgorato dal divisorio rosa confetto, non
credo possano aver concorso al successo del gioco. Meglio, perché
evidentemente allora si tratta delle meccaniche.
escludiamo chi è rimasto folgorato dal divisorio rosa confetto, non
credo possano aver concorso al successo del gioco. Meglio, perché
evidentemente allora si tratta delle meccaniche.
Lo scopo del gioco è guadagnare quanti
più gettoni merce/bonus possibile perché ciascuno di essi vale i PV
(rupie, formalmente) indicati.
più gettoni merce/bonus possibile perché ciascuno di essi vale i PV
(rupie, formalmente) indicati.
Una partita dura 2 o 3 round, ovvero
“al meglio dei 3”, dato che vince il primo ad aggiudicarsi due
segnalini eccellenza.
“al meglio dei 3”, dato che vince il primo ad aggiudicarsi due
segnalini eccellenza.
Ad ogni turno il giocatore può
scegliere tra sole due azioni: comprare o vendere.
scegliere tra sole due azioni: comprare o vendere.
Comprare.
Ci sono tre opzioni per questa azione:
– prendere una singola carta dal
mercato comune e aggiungerla alla propria mano. Non è possibile
avere in mano più di 7 carte;
mercato comune e aggiungerla alla propria mano. Non è possibile
avere in mano più di 7 carte;
– barattare due o più carte dalla mano
e/o dalla mandria con altrettante carte merce (non cammelli) al
mercato. Posso, ad esempio, scambiare 1 tessuto dalla mia mano e 2
cammelli dalla mia mandria con 2 argento e 1 rubino che sono in
tavola;
e/o dalla mandria con altrettante carte merce (non cammelli) al
mercato. Posso, ad esempio, scambiare 1 tessuto dalla mia mano e 2
cammelli dalla mia mandria con 2 argento e 1 rubino che sono in
tavola;
– prendere tutti i cammelli attualmente
al mercato e aggiungerli alla mia mandria.
al mercato e aggiungerli alla mia mandria.
Dopo aver comprato, si scoprono dal
mazzo di pesca le carte necessarie per riportare il mercato a cinque.
mazzo di pesca le carte necessarie per riportare il mercato a cinque.
Vendere.
Rimetto nel mazzo scarti una o più
carte merce identiche. Se si tratta di merci pregiate (rubini, oro,
argento) devo scartarne almeno due. Prendo i gettoni merce
corrispondenti, a partire da quelli di valore più alto rimasti. Per
cui, se vendo tre carte stoffa, prenderò tre gettoni stoffa. Se ho
venduto 3, 4 o 5 carte, guadagno pure un gettone bonus pescato a caso
dall’apposita pila.
carte merce identiche. Se si tratta di merci pregiate (rubini, oro,
argento) devo scartarne almeno due. Prendo i gettoni merce
corrispondenti, a partire da quelli di valore più alto rimasti. Per
cui, se vendo tre carte stoffa, prenderò tre gettoni stoffa. Se ho
venduto 3, 4 o 5 carte, guadagno pure un gettone bonus pescato a caso
dall’apposita pila.
Il round termina quando si esaurisce il
mazzo di pesca e il mercato non può essere riempito adeguatamente
oppure quando si esauriscono 3 delle 6 pile di gettoni merce.
mazzo di pesca e il mercato non può essere riempito adeguatamente
oppure quando si esauriscono 3 delle 6 pile di gettoni merce.
Si assegna il gettone cammello da 5
rupie a chi ha più bestiole nella mandria e si contano le rupie
totali in possesso dei contendenti.
rupie a chi ha più bestiole nella mandria e si contano le rupie
totali in possesso dei contendenti.
Chi per primo vince due round, si
aggiudica la partita.
aggiudica la partita.
A fine manuale ci sono alcuni consigli
utili che già fanno intuire come sotto questa semplicità di
regolamento, siano nascoste piccole sottigliezze che il buon
giocatore deve abituarsi a sfruttare. Come nella miglior tradizione
italica dei giochi di carte, iniziare a contare quante ne sono
uscite, specie per le merci pregiate, può dare un’indicazione di
probabilità sulle prossime carte.
utili che già fanno intuire come sotto questa semplicità di
regolamento, siano nascoste piccole sottigliezze che il buon
giocatore deve abituarsi a sfruttare. Come nella miglior tradizione
italica dei giochi di carte, iniziare a contare quante ne sono
uscite, specie per le merci pregiate, può dare un’indicazione di
probabilità sulle prossime carte.
I cammelli come moneta di scambio hanno
la doppia funzione di costituire un mazzo a parte con cui puoi
scambiare molte carte ma, se ne prelevi molti dal mercato per
metterli nella tua mandria, offrirai probabilmente all’avversario
l’opportunità di una buona pesca.
la doppia funzione di costituire un mazzo a parte con cui puoi
scambiare molte carte ma, se ne prelevi molti dal mercato per
metterli nella tua mandria, offrirai probabilmente all’avversario
l’opportunità di una buona pesca.
Per questo è opportuno prenderli
quando l’altro ha già sette carte in mano, così sarà costretto a
barattare, lasciandoti comunque qualcosa che potrebbe servirti.
quando l’altro ha già sette carte in mano, così sarà costretto a
barattare, lasciandoti comunque qualcosa che potrebbe servirti.
I gettoni bonus offrono poi un’altra
scelta strategica: scambiare subito le poche carte uguali che si
hanno in mano prendendo i gettoni alti e magari solo il bonus da 3
oppure attendere di accumulare 4-5 carte per prendere il massimo in gettoni bonus ma
rischiare di vedersi soffiare i gettoni merce più preziosi?
scelta strategica: scambiare subito le poche carte uguali che si
hanno in mano prendendo i gettoni alti e magari solo il bonus da 3
oppure attendere di accumulare 4-5 carte per prendere il massimo in gettoni bonus ma
rischiare di vedersi soffiare i gettoni merce più preziosi?
In linea di massima, a inizio round,
meglio calare subito e prendere i gettoni alti. Specie con le merci
preziose (rubini, oro, argento) che sono meno rappresentate nel mazzo
di carte, quando se ne hanno anche solo 2 conviene calare. Al
progredire del round, invece, con i gettoni merce che diminuiscono e diventano
sempre meno remunerativi, è allora giunto il momento di accumulare
carte uguali e tentare il colpaccio per i bonus da 4 e 5.
meglio calare subito e prendere i gettoni alti. Specie con le merci
preziose (rubini, oro, argento) che sono meno rappresentate nel mazzo
di carte, quando se ne hanno anche solo 2 conviene calare. Al
progredire del round, invece, con i gettoni merce che diminuiscono e diventano
sempre meno remunerativi, è allora giunto il momento di accumulare
carte uguali e tentare il colpaccio per i bonus da 4 e 5.
Però queste sono indicazioni generali.
La vera forza di Jaipur è nel timing mano dopo mano, mossa dopo
mossa. Osservare il gioco avversario, che carte prende, quali scarta,
quanti cammelli ha, cosa c’è sul mercato, cosa è già uscito e cosa
potrebbe uscire e, alla luce di tutto questo, fare la mossa giusta.
La vera forza di Jaipur è nel timing mano dopo mano, mossa dopo
mossa. Osservare il gioco avversario, che carte prende, quali scarta,
quanti cammelli ha, cosa c’è sul mercato, cosa è già uscito e cosa
potrebbe uscire e, alla luce di tutto questo, fare la mossa giusta.
Intendiamoci, non è che siamo di
fronte a un brain burner, però ha la sua buona profondità,
soprattutto se relazionata alla facilità con cui si impara a giocare
e alla rapidità di una partita.
fronte a un brain burner, però ha la sua buona profondità,
soprattutto se relazionata alla facilità con cui si impara a giocare
e alla rapidità di una partita.
La fortuna gioca comunque la sua parte,
sia nella pesca delle carte che dei gettoni bonus e va accettato come
parte del titolo, ma in un gioco di questo tipo e durata è
assolutamente sopportabile e non disturbante. Inoltre avrete sempre
l’impressione che conti, ma non più di tanto, che non sia mai
preponderante rispetto alle vostre azioni. Anche se perdere per una manciata di punti può spesso dipendere da una pesca più o meno fortunata.
sia nella pesca delle carte che dei gettoni bonus e va accettato come
parte del titolo, ma in un gioco di questo tipo e durata è
assolutamente sopportabile e non disturbante. Inoltre avrete sempre
l’impressione che conti, ma non più di tanto, che non sia mai
preponderante rispetto alle vostre azioni. Anche se perdere per una manciata di punti può spesso dipendere da una pesca più o meno fortunata.
In definitiva, forse non sono così
entusiasta di Jaipur come tanti altri, ma riconosco un ottimo filler,
essenziale ed intrigante, che calibra sapientemente facilità di
apprendimento, durata, scorrevolezza, strategia, tattica e
profondità.
entusiasta di Jaipur come tanti altri, ma riconosco un ottimo filler,
essenziale ed intrigante, che calibra sapientemente facilità di
apprendimento, durata, scorrevolezza, strategia, tattica e
profondità.
Il gioco, per chi fosse interessato, è reperibile anche nel Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Tutte le immagini son tratte da BGG, postate da (Antony Hemme, Marcel P., Ender Wiggins) e appartengono ai rispettivi proprietari. Sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di presentazione e verranno rimosse si semplice richiesta.
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