scritto da TeOoh!
I motivi sono 2:
1) TIME è un sistema di gioco, più che un vero e proprio gioco, quindi nel filmato ho dovuto far rientrare le regole del gioco (con relativa recensione) E la recensione dell’avventura contenuta nella scatola
2) Ho dovuto registrare tutto stando attentissimo a ciò che dicevo e mostravo per evitare qualsivoglia spoiler.
Posso dirmi soddisfatto, ma, a ‘sto giro, vi beccate un filmato un po’ più lungo del solito. Scusate.
Torniamo a noi: T.I.M.E Stories è un sistema collaborativo per 2-4 giocatori, ideato da Peggy Chassenet e Manuel Rozoy, della durata di circa 90 minuti a “run”. Edito dalla Space Cowboys – Asmodee.
La minutissima del sistema è: i giocatori salteranno indietro nel tempo prendendo possesso di alcuni corpi per risolvere un problema. Potranno spostarsi all’interno del luogo in cui saranno catapultati, interagire con persone e oggetti, tutto al prezzo di “Time unit”. Affronteranno anche varie sfide attraverso modificatori dei personaggi che faranno lanciare un certo numero di dadi. Quando le “Time unit” terminano, torneranno al futuro e, in un successivo balzo indietro (un’altra “run”), troveranno tutti i dialoghi/azioni/oggetti resettati. Se incapperanno nella carta “fallimento” avranno perso, altrimenti, se troveranno la “successo” avranno vinto!
L’idea è molto valida e funzionale: sono due regolette che insegnano solo a spostarsi, spendere le TU, affrontare le sfide e gestire le location “bloccate”. Tutto il resto è scritto sulle carte dell’avventura. Quindi nulla vieta che token, modalità, ecc sia ad ogni Avventura differente. Anche eventuali bivi o utilizzi strani di oggetti è tutto segnato. In un mazzo Items generico: un mazzo di “roba” comprensivo di oggetti, incontri, eventi, ecc.
Il gioco punta tutto sull’immersività. E qua arriviamo alla recensione dell’avventura “Asylum” contenuta nella scatola base.
La minutissima è: In un ospedale psichiatrico in Parigi nel 1921 sta per accadere un “Fault” nella linea temporale. Bisognerà prendere possesso di alcuni pazienti del manicomio ed impedirlo. I pazienti hanno tutti diversi problemi mentali, perciò, nell’arco dell’avventura, bisognerà gestire al meglio gli eventuali malus che ci porteranno nel gruppo. L’avventura si svolge all’interno dell’ospedale e nel giardino adiacente.
L’immersività è totale, a partire dai personaggi che davvero faranno prendere decisioni subottimali ai giocatori. Le illustrazioni sono cupe e tetre, ma splendidamente realizzate. Tutto è reso con il presupposto che non ci si possa fidare di nessuno, vuoi per cattive intenzioni, vuoi per problemi mentali.
L’enigma finale da risolvere e gli eventuali incontrati sono di tipo enigmistico. L’azione è presente, ma i “combattimenti” sono ridotti all’osso, il più risiede nell’ottimizzazione dell’esplorazione.
L’avventura è giocabile una sola volta. Poi sapete troppe cose. A meno di voler provare a metterci meno TU, oppure recuperare più oggetti / percorrere bivi diversi, provare a non incappare in un fallimento, il gioco è risolto.
La durata è sulle 3/4 ore. Potrete (e vi consiglio di farlo) salvare la partita al termine di una “run” o quando vorrete voi. Vi aiuterà anche a riflettere sugli enigmi.
Il gioco è totalmente dipendente dalla lingua. Ciascuno legge le proprie carte in silenzio (a meno di essere insieme da qualche parte) e deve solo raccontare agli altri senza mostrarle. Alcuni enigmi necessitano di un’attenzione particolare proprio al significato delle parole. Inglese o Tedesco fluenti necessari.
Devo trovarci qualcosa? L’unica cosa che mi viene in mente è questa attitudine “one shot” delle avventure. Ma, almeno nel nostro gruppo, TIME stories è diventato una sorta di “film tra amici”. L’ha acquistato uno di noi ad Essen e ben 4 gruppi hanno potuto giocarlo grazie a lui. Ora, acquisteremo a turno le espansioni, lasciandole in custodia al possessore del base. In questo modo tutti giocheremo a tutto, contenendo di molto le spese. Diciamo che diventano comunque di molto inferiori ad una sola serata al multisala. E con questo titolo, ne farete almeno 3!
Nel video trovate tutto con tabellone vuoto e un po’ di approfondimento su alcuni di questi temi.
In fondo, DOPO AVER VISTO TUTTO, ho inserito dei secondi addizionali in cui vi faccio vedere il dorso delle carte del solo setup iniziale. So che per qualcuno può essere considerato spoiler, ma per chi invece vuole almeno vedere un materiale o due, è l’occasione per farlo senza scoprire nulla di importante.
Buona visione, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it e alla prossima!
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