[nonsolograndi] La Torre dei Cavalieri


scritto da
Simarillon (Davide)

Oh no! Oh no! Oh no! Haba ancora lei la protagonista della rubrica nonsolograndi oggi infatti si parla di La Torre dei Cavalieri un gioco creato da Benjamin e Gunter Burkhard, illustrato da Thies Schwarz, la particolarità di questo gioco, almeno a detta dei seri tedeschi della Haba, che il primo dei suoi creatori abbia solo setta anni! Precoci i giovani tedeschi! L’abitudine al gioco aiuta!


Il giocosi può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai quattro anni e nella scatola sono presenti le regole in italiano, anche se, come la maggior parte dei giochi della Haba, è totalmente indipendente dalla lingua. Tempo medio a partita dieci minuti circa.
Ecco qui la solita tematizzazione Haba: “corre voce ovunque nel regno: i cavalieri più coraggiosi e valorosi partecipano al più grande torneo di tutti i tempi al castello di re Benjamin. Oggi dovranno trovare la porta segreta della torre labirintica: già si ode un fracasso turbolento perché i cavalieri corrono lì dentro gridando e accalcandosi e ognuno vuole essere il primo a precipitarsi nel cortile del castello.

Il gioco … ovvero eccovi le regole
Dopo aver assemblato la torre, operazione veloce da svolgere all’inizio di ogni partita, ogni giocatore sceglie un colore e prende tutti i cavalieri di quel colore.
Ora può avere inizio il gioco vero e proprio. Il giocatore tira il dado e metterà nella torre tanti cavalieri (del proprio colore o di altri colori in sui possesso) quanti indicati dalla faccia del dado. Questa operazione si ripete per ogni giocatore sino a quando uno di questi due eventi non interromperà il flusso di gioco:

  • sul dado appare il simbolo della porta segreta, in questo caso si estrae la porta dalla torre e tutti i cavalieri rotoleranno verso la base della torre. Alcuni cavalieri potranno cadere nelle fosse che sono alla base di essa e verranno eliminati dal gioco; i restanti cavalieri verranno così ridistribuiti ai giocatori, il giocatore che ha aperto la porta recupera tutti i cavalieri del proprio colore e un cavaliere per ognuno degli altri colori, gli ultimi cavalieri rimasti dopo questa operazione torneranno ai giocatori che ne erano i proprietari.
  • sul dado appare un numero superiore rispetto al numero di cavalieri che si possiedono; in questo caso si mettono i tutti i rimanenti cavalieri nella torre, si ripetono le operazioni qui sopra elencate e soprattutto si considera il turno di gioco terminato.
Questo meccanismo può prevedere l’eccezione che esca il simbolo della porta quando dentro la torre non siano presenti cavalieri, nel caso si dovrà gridare: “un due tre il cavalieri liberato è” e qualora effettivamente non ci siano cavalieri si potrà liberare uno dei propri cavalieri facendoselo restituire da uno degli altri giocatori. 

Ogni giocatore, al termine del turno di gioco, conta i cavalieri, di qualsiasi colore, in suo possesso e vince la manche chi possiede il maggior numero di cavalieri, in caso di parità si considera come vincitore il giocatore con il maggior numero di cavalieri del proprio colore e in caso di ulteriore parità ci saranno più vincitori.  Al vincitore (o ai vincitori) verrà assegnato il tallero fracassone.
Il gioco termina quando uno dei giocatori ha un numero prestabilito di talleri, le regole suggeriscono due. Il numero può variare in modo da modulare opportunamente e a piacimento la lunghezza della partita.

I materiali
Si parla di Haba quindi legno e cartone spesso la fanno da padroni. Il gioco si compone di 32 pedine cavaliere in quattro diversi colori (rosso, giallo, blu, verde), un tabellone di gioco componibile, con torre e porta segreta in tre dimensioni tutto cartonato di cui la scatola è parte integrante, otto talleri fracassoni in cartone, un dado a sei facce con presenti per due volte i numeri uno e due e per una volta il numero tre ed una porta.

La qualità dei materiali è, come spesso accade con Haba, davvero elevata. Simpatiche le illustrazioni, ma anche questo è sullo standard di qualità di Haba, davvero attenta ad ogni particolare nella creazione dei propri giochi.

Considerazioni Personali / Impressioni
Ogni gioco ha una sua storia in relazione al vissuto personale e per noi questo gioco ha davvero una storia molto particolare. L’abbiamo provato e giocato ad uno dei tanti eventi ludici organizzati nella città di Torino, spiegato da uno dei cortesi e volenterosi volontari che si pongono l’obiettivo di diffondere il gioco in scatola anche tra i più piccoli; il gioco, nel complesso, ci è sembrato carino e l’abbiamo acquistato, salvo scoprire, alla prima lettura del regolamento, che avevamo giocato ad un altro gioco; chi ci ha spiegato la prima volta la Torre dei Cavalieri, infatti, si era creato un proprio regolamento, che nulla (o molto poco) aveva a che fare con il regolamento originale. Questo mi ha insegnato ad apprezzare e molto le spiegazioni dei giochi da parte di chi li conosce, ma a non disdegnare di dare una lettura, anche veloce, al regolamento per vedere quanto corretta sia la spiegazione ricevuta.


Personalmente non mi convince molto il fatto di far diventare la scatola di gioco parte integrante del gioco stesso, anche se questa soluzione, invece, sembra particolarmente apprezzata dagli editori, specialmente nei giochi per i più piccoli, tanto che è quasi pre-requisito per l’assegnazione del Kinderppiel des Jahres. Trovo questa soluzione poco funzionale e nel caso specifico ci sono anche concreti problemi di assemblamento con le sponde che non riescono a reggere il peso del tabellone con le fosse, si creano, quindi, dei dislivelli non così semplici da gestore, a meno di non intervenire con materiale esterno per rinforzare le sponde stesse.

Similmente, a livello di regolamento, non mi convince troppo la possibilità di liberare i proprio prigionieri qualora esca la porta segreta sul dado e non ci siano cavalieri nella torre, mi sembra una regola completamente estranea rispetto al contesto in cui si sta giocando (e, infatti, noi l’abbiamo abolita) e inserita solo per gestire un evento eccezionale durante il flusso di gioco. Personalmente l’avrei gestito molto più semplicemente con un nuovo tiro di dado, piuttosto che con un altro tipo di vantaggio per il giocatore che si viene a trovare in questa situazione (ad esempio scegliere se e quanti cavalieri inserire nella torre, eventualmente anche nessuno).
Un’ultima piccola pecca nel numero dei cavalieri, otto per ogni giocatore sono davvero pochi! Si doveva pensare ad almeno dieci, se non dodici cavalieri.

Il regolamento indica il gioco come 4+ e mi trovo sostanzialmente d’accordo con questa età, il gioco è davvero molto lineare e semplice nel suo svolgimento (e forse per questo potrebbe essere giocato anche da bambini davvero molto piccoli), la sola particolarità del concetto di prigioniero introduce quella specificità in più che fa preferire indicare un’età leggermente superiore.

Voglio qui, infine, fare un ragionamento sull’età indicata sulle scatole dei giochi. Esiste un piccolo spunto in più proprio sul prigioniero che, a seconda delle situazioni di gioco, può far preferire inserire nella torre o i propri cavalieri o i cavalieri prigionieri. Lorenzo, ad oggi, non riesce ad effettuare questo tipo di ragionamento speculativo, ma non per questo, almeno secondo il mio punto di vista, non può giocare a La Torre dei Cavalieri, ci gioca in una prospettiva che si modificherà nel tempo e nel corso delle partite. Brava quindi Haba che ha individuato, con precisione, il target minimo rispetto a cui il gioco è proponibile.

Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che, “il calcolo delle probabilità dimostra l’improbabilità di ogni calcolo” come scrive Alessandro Morandotti, in Minime.


Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando al gioco La  Torre dei Cavalieri:
  • la possibilità di poter gestire risorse non proprie, ma, almeno inizialmente, degli avversari ha incuriosito, e di molto Lorenzo, il prigioniero, infatti, è diventato spesso per Lorenzo, il cavaliere su cui puntare la maggior attenzione durante il flusso di gioco;
  • un primissimo approccio al concetto di probabilità, con l’evidenza reale che non sempre il calcolo probabilistico viene realizzato. E’, infatti, probabile, che maggiore sia il numero di cavalieri di un certo colore e maggiore sia la presenza dei cavalieri di quel colore dopo aver fatto rotolare i cavalieri giù dalla torre, ma può succedere che tutti i cavalieri di un colore rotolino nelle fosse e l’unico cavaliere di un altro colore rimanga correttamente in gioco. Questa cosa, almeno inizialmente, disturbava, e non poco, Lorenzo.

Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Vedere rotolare giù le pedine e sperare che non caschino proprio nella fossa è divertente per grandi e per piccini, indistintamente, il gioco poi non richiede davvero nessuno sforzo e  da sempre tutte le donne hanno sempre sognato di avere un vero cavaliere al proprio fianco (qui ce ne è più di uno!) quindi pronti a coinvolgere anche mamma!

Se vi ha incuriosito questa recensione potete trovare il gioco su Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi per bambini
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Ottimo lavoro, il solco è sempre quello! Per una ...
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
Tore: Ottimo lavoro! Sottolineo la presenza di alcune pi...
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
7 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...
Bracca La Talpa non. solo grandi
Bracca La Talpa
Bracca la Talpa è un divertente gioco di deduzione per bambini nel quale dovremmo incastrare le talpe...
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Dodo – copertina
Dodo [nonsolograndi]
Collaborate per costruire il percorso che porterà l'uovo dalla cima alla base della montagna prima che...
Box Chiavi MAgiche
Le Chiavi Magiche
Le Chiavi Magiche è un gioco di Push Your Luck per bambini con componenti spettacolari, vincitore del...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

7
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x