Walk The Plank – anteprima

scritto da Iziosbiribizio

Aaaarrr, corpo di mille balene! A forza di grog, rum, e qualsiasi altra sostanza poco raccomandabile, il rendimento di alcuni pirati è calato. Troppo! Il capitano ha dunque deciso che, data la crisi, tagli nel budget, problemi con la clientela… è ora di sfoltire il personale.
Il processo è molto semplice, una bella passeggiata sull’asse, e via! Tutto finito. In questo caso la buonuscita non ci sarà, al massimo un buon tuffo!
Walk the plank, dove plank è la famosa asse delle navi pirata, quella sulla quale camminavano i condannati (molto poco usata nella realtà, meglio passarli a fil di spada!) per intenderci, è un gioco per 3-5 pirati dagli 8
anni in su ideato dal duo Steely – Tinney e pubblicato dalla Mayday Games.

Altro figlio di Kickstarter, ben venga questa moda se può aiutare giovani (nel senso della carriera) inventori di giochi a poter pubblicare la loro idea. Meno se la loro idea potevano tenersela ben stretta e non farla conoscere a nessuno.
In quale categoria sarà il gioco di Shan Steely e Jared Tinney? Sicuramente nei filler, dati i 20 minuti di gioco… Ma sarà stata una buona o una cattiva idea?
Materiali
Pochissimi materiali per Walk the plank. C’è una grossa tessera quadrata che rappresenta la barca, dalla quale si estende l’asse sulla quale cammineranno i nostri pirati, formata a sua volta da 3 tessere quadrate. Alla fine dell’asse verrà posizionato il terribile Kraken di Davy Jones, con tanto di bavagliolo, giusto per chiarire la fine che faranno i caduti. Ogni giocatore avrà 3 pirati a sua disposizione, quindi ci saranno nella scatola 15 pedoni pirata, 3 per ogni colore.
Infine, le carte, le vere protagoniste del gioco. Ce ne sono 50, ovvero 5 set di 10 carte uguali. Costituiranno le mosse attuabili per cercare di salvare un pirata alleato, ma soprattutto per spingere nelle fauci del kraken un pirata avversario!
Le Regole
Il gioco si svolge in una serie di round, in cui ogni giocatore sceglierà tre carte da giocare e le posizionerà, coperte, nell’ordine in cui dovranno essere risolte. Dopodichè, partendo dal primo giocatore, verrà scoperta la sua prima carta, poi quella del secondo giocatore in senso orario, e via così finchè tutte le carte non saranno state rivelate.
Una volta giocate tutte le carte, i giocatori potranno riprenderle in mano per poterle usare in turni futuri, tranne quelle con il simbolo del teschio, che indica le carte giocabili solo dopo due turni di “ricarica”.
Ultima azione del turno è il passaggio del “favore del capitano”, che indica il primo giocatore. Questi passerà in senso antiorario, di conseguenza il giocatore che era ultimo, diverrà il primo.
Il gioco prosegue in questo modo finchè non rimarranno soltanto 2 pirati.
Chi nel frattempo dovesse perdere tutti i propri, sarà escluso dal gioco.
I vincitori, o il singolo vincitore con 2 pirati del suo colore, sarà riammesso nella ciurma. Attenzione però, se le azioni non verranno ben calcolate, potrebbe anche non esserci alcun vincitore!
Considerazioni
Premessa: la prima idea che mi è venuta osservando il gioco, è stata “ehi, c’è qualcosa che non va. E’ un attimo allearsi per buttare fuori un giocatore alla volta“. 
Fortunatamente c’è un meccanismo che tampona un pò questo fatto, ovvero il giocare a carte coperte ma soprattutto attivarle una per volta. Questo in teoria dovrebbe impedire l’eccessivo coalizzarsi dei giocatori contro quello con i pirati più vicini al baratro.
Soprattutto, essendo un gioco ad eliminazione di questo tipo, saranno  richiesti giocatori che non butteranno all’aria il tavolo e correranno via infuriati e/o tra le lacrime urlando che il mondo gioca contro di loro. Possibilmente, per rendere il tutto più divertente, sarebbe meglio che i suddetti abbiano anche voglia di interpretare i modi del filibustiere.
Passando alle caratteristiche palpabili, la grafica è semplice ma piacevole. La carta Shove Right, ad esempio, presenta un pirata con il guanto a forma di pugno di Hulk, ricordando un pò la scena degli Avengers…
L’ambientazione, limitando il tutto al genere di gioco e alla durata di una partita, è abbastanza calzante. Del resto un pirata in procinto di cadere giù dalla nave, non farebbe altro che dimenarsi e spintonare, proprio come nelle carte. 
Lo scoprire una carta per volta potrebbe essere associato al “real time”, perchè dubito che in quel caso un pirata faccia tutto ciò che vuole, poi si fermi di botto, e un altro inizi a fare altrettanto!
Nel complesso, visto anche il costo, può interessare agli appassionati di pirati, e a chi cerca un filler semplice e veloce, ma sempre tenendo da conto la premessa.
— Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito e pagina kickstarter della casa produttrice (Mayday Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. – 
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Ilmaji: Grazie mille! Ho corretto....
Tullaris: Il nome dell'auto è troncato....
Davide: davvero un'ottima notizia, grazie 1000 Davide...
cogo71: Grazie per il commento Stefano, ma... la mamma? Co...
Francesco: ciao hai un profilo su vinted che è stato appena ...
Stefano: Per me un capolavoro. E da giocare rigorosamente s...
Matteo: Paladini del regno occidentale!...
Donato: Per Ramon: quanti ricordi con Dungeon Keeper, che ...
cogo71: Grazie mille Giovanni. In realtà c'è stato un pr...
Andrea: Ho sempre girato intorno a questo gioco, magari co...
I più letti del mese
Giochi asiatici a Essen 2026
Essen 2026: uno sguardo a oriente
Personal Deamons copertina
La Vedetta: 1 Ottobre '26
Antonio_cop_2
SEMPLICEMENTE ANTONIO FERRARA
Lucca Comics & Games 2026
Lucca Comics & Games 2026 - La guida definitiva
Holly & Benji: il gioco di carte
Holly & Benji: il gioco di carte [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Ieri_Sera_20_08_2022
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] King of Tokyo, Cesare & Cleopatra e altri 3! (+ indovinello)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
wtp01
[nonsolograndi] Walk the Plank!
scritto da F/\B!O P. A luglio, recensendo un altro gioco da tavolo, avevo accennato al fatto che Ambra...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x