Recensione di Fabio e Chrys
Michael Schacht è un autore che ha conosciuto il proprio momento di maggiore notorietà nel 2007, conseguendo in tale frangente l’ambito premio dello Spiel des Jahre, grazie al suo Zooloretto: da quel momento la sua produzione è passata attraverso varie espansioni e rielaborazioni del suo maggiore successo, nonchè alcuni titoli, come Valdora, Die Golden Stadt (Gold City) e Felinia, i quali, pur non dispiacendo in assoluto, non hanno raccolto lo stesso riscontro del mitico predecessore.
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| Il contenuto della scatola. |
L’idea di base è che TUTTE le tessere sono poste sul tavolo, in mezzo, e che i giocatori, una volta dato il via, possono, utilizzando una sola mano e potendo prendere solo una tessera alla volta, prendere tutte le tessere che vogliono, piazzandole sulla propria scheda. Non è, nel piazzarla, obbligatorio neanche che i bordi della tessera piazzata coincidano (se non coincidono ci saranno delle penalità), ma solo che essa sia a contatto con una già presente sulla scheda: una volta collocata una tessera non la si può però più togliere o ruotare. Si va avanzti così, scegliendo e piazzando tessere fino a quando si è soddisfatti ci si può fermare, prendendo un gettone bonus (di valore più alto se ci si ferma prima degli altri).
Quando tutti si son fermati o il tempo prefissato è scaduto, finisce il turno e si attribuiscono punti sulla base di alcuni parametri e del paesaggio che si è creato (ogni animale vale un punto, ogni area di territorio di un certo tipo chiusa correttamente due punti, -1 per ogni buco, -1 per ogni vulcano attivo e -1 per ogni coppia di tessere poste in modo tale che il paesaggio non coincida).
Un solo gioco, tante modalità…
Come già accennato uno dei grandi pregi di questo gioco è la sua struttura scalabile che permette di giocarlo in più modalità (senza contare che i tabelloni dei giocatori hanno due lati, uno che presenta l’area costruibile circondata dal mare e l’altro invece in cui è circondata anche da terreni differenti).
La versione per principianti (quella descritta sopra) è utile per imparare a giocare o per proporlo a dei giocatori neofiti o giovani.
La versione avanzata introduce delle tessere “obbiettivo generale”, di cui ne viene estratta una per ogni turno di gioco, che assegnano +4 punti al giocatore che eccelle in quella richiesta e -4 a chi la rispetta meno (ad esempio più animali acquatici, maggior numero di laghi, foresta più grande, ed alcuni altri).
Infine nella modalità per esperti vengono introdotti degli obbiettivi speciali (2 per ogni giocatore) che ad inizio turno vengono posti in centro al tavolo. In qualunque momento durante la creazione del mondo i giocatori possono prenderne uno e piazzarlo davanti a sé: se ne possono avere massimo due e una volta preso non lo si può più dare indietro. A fine turno vale i punti indicati se soddisfatto, e una penalità uguale se non completato.
Inoltre il manuale prevede alcune altre varianti minori, come un sistema per assegnare degli handicap a giocatori più esperti, tempo segreto e una variante semplificata per bambini.
Intervista a Michael Schacht
Durante la manifestazione PisaGioca 2011 Fabio ha avuto l’occasione di provare il gioco direttamente con l’autore, che si è dimostrato persona simpaticissa e molto cordiale, la quale ha anche rilasciato al blog una breve intervista:
CONSIDERAZIONI FINALI
Il gioco è interessante e divertente.. il meccanismo di pesca e montaggio simultaneo potrebbe ricordare a qualcuno Galaxy Truckers (di cui parleremo in un prossimo articolo), ma in questo caso siamo di fronte ad un prodotto con un approccio più immediato, che può essere spiegato in 10 minuti, e che alla fine è tutta un altra cosa. Non manca comunque la tensione e la sensazione adrenalinica del tempo che scorre è notevole.
La sua stessa struttura flessibile e modulabile gli permette di adattarsi a tantissime fasce di giocatori dal neofita a quello più scafato, dall’adulto (il target a cui è comunque rivolto) fino anche al bambino.
Si tratta comunque di un gioco dalla durata contenuta che si presta ad essere un ottimo filler (ci sono 3 round da 7 minuti… aggiungendo il calcolo dei punti ed il chiacchiericcio una partita completa sta nei 40 minuti). Il gioco è infine completamente indipendente dalla lingua, il che non guasta mai.
Una cosa che stupisce, giocandoci, è come il titolo trasmetta, quando è presentato per la prima volta, una sensazione di estrema semplicità (si spiega in meno di sessanta secondi), tanto che più di una volta ho trovato amici che si sono seduti chiedendomi cosa avrebbero dovuto fare in tutto quel tempo (sette minuti), visto che a loro avviso ci sarebbero voluti al massimo due minuti per completare un ‘puzzle da bambini’ e senza incastri come quello. Non appena iniziata la partita però iniziano le prime frasi del tipo: ‘ma .. ma .. come si piazza questa cosa ? .. ma è un casino ..!!! .. ma, ma, ma .. sembrava più facile !!‘ : quando si va al punteggio i margini tra chi lo ha provato e chi ci gioca per la prima volta sono quindi spesso nell’ordine di 1 a 3 e la cosa aiuta a comprendere subito come dietro una facciata di semplicità ci sia poi la necessità di applicarsi davvero. In particolare molto sollecitata è la capacità di collocare le forme nello spazio e capire le dinamiche di base è necessario per ottenere punteggi discreti: nel contempo le tessere non raffigurano tutte le possibili combinazioni, per cui chi riesca a memorizzare cosa c’è e cosa non c’è avrà ancora un margine sugli altri partecipanti !
Quanto alle dinamiche di gioco è chiaro che l’interazione è limitata in senso assoluto, visto che ognuno ha la sua scheda, ma la stessa è poi coltivata il giusto sia nell’idea di fondo di ‘rubarsi’ le tessere migliori, sia grazie alle modalità di gioco ‘avanzate’, che introducono degli obiettivi e delle ricompense, i quali contribuiscono a rendere la lotta per specifiche tessere più intensa.
Il titolo, infine, scala bene tra 2 e 4 giocatori e risulta immediato e divertente il giusto, tanto da essere, a mio modesto parere (Fabio – Pinco11) uno di quelli da tenere sullo scaffale dei titoli a portata di mano, pronto per essere proposto ai neofiti ed agli amici vogliosi di passare una mezz’oretta (o meno) all’insegna del divertimento veloce e disimpegnato (ma non troppo ..).
DOVE TROVARLO
In questo momento è possibile trovare in vendita solo l’edizione tedesca a prezzi molto contenuti (il manuale inglese è comunque scaricabile dal link sopra) mentre è prevista a breve una edizione inglese che costerà sui 40 euro.
Essendo completamente indipendente dalla lingua, fintanto che ve ne sono in circolazione vi suggerisco vivamente l’edizione tedesca che al momento trovate anche su Egyp.it scontata a 27,90 euro…
AGGIORNAMENTO 2013
Uscita l’edizione italiana a cura della DV Giochi… anche questa Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
— Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BoardGameGeek o dal sito della casa produttrice alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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