
[la strip di Eriadan] … a che si gioca oggi?
scritto da Fabio (Pinco11), strip di Eriadan Non sempre abbiamo voglia di mettere sul tavolo il nostro cinghiale preferito o di impegnarci in titoli troppo esigenti e troppo interattivi. A volte, magari a fine serata, quando è già tardi ma non si ha voglia di rientrare, i minuti passano a

Novità dalla Ventonuovo Games
scritto da Fabio (Pinco11) I blocchetti colpiscono ancora! I blocchetti sono pronti a conquistare il mondo! I blocchetti sono pronti a riscrivere la storia! … e voi? Eccovi un immaginario refrain per il nuovo titolo in uscita sfornato dalla giovane editrice Ventonuovo Games, ovvero Blocks in the West, wargame che fa seguito

Anteprima – Spyrium
scritto da Agzaroth Anni dopo Caylus, una delle pietre miliari del piazzamento lavoratori e dei giochi da tavolo in generale, William Attia torna sulle scene ludiche con questo Spyrium. L’autore corre un bel rischio riproponendo la stessa meccanica ma, vedremo, lo fa a ragion veduta, con stile e innovazione. Lo

Stronghold – Recensione
scritto da polloviparo. Ok i tempi sono sufficientemente maturi, perchè io vi parli di Stronghold. Quando parlo di tempi maturi, non mi riferisco ovviamente a voi, ma a me stesso, infatti il mio approccio con questo gioco di Ignacy Trzewiczek edito dalla Portal games (prima edizione) è stato piuttosto travagliato. Quando

Giochi sul Nostro Podcast (Puntata Speciale Santopietro)
scritto da Alan Nella puntata di oggi resto l’unico conduttore causa vacanze degli altri ragazzi e ne approfitto per invitare in trasmissione il Game designer Gianluca Santopietro , autore di molti titoli tra cui Letters from Whitechapel, Wizards of Mickey, Collapsible D. Con lui si farà una lunga chiacchierata sulle
Anteprima: Rogue Agent
scritto da Bernapapà Nel panorama delle prossime uscite (Essen?) assisteremo anche a questa nuova produzione della White Goblins Games: Rogue Agent (Agente canaglia), di David Ausloos, già autore del famoso Panic Station, che si cimenta in questo caso in un gioco a sfondo poliziesco, in una realtà futuribile cyberpunk, dove

[Riparliamone] Keyflower
scritto da Fabio (Pinco11) La R&D Games è uno dei classici piccoli editori che annualmente si presentano ad Essen con una loro creazione, godendo di una schiera di fan appassionati che gli spolvera regolarmente la tiratura. La maggior parte dei loro titoli è quindi appannaggio dei soli collezionisti, ma quest’anno la

The long road to Zimbabwe: scopriamo la Splotter Spellen (II)
Scritto da Agzaroth Passiamo oggi a concludere la nostra disamina dell’editore olandese del quale abbiamo iniziato a parlare nel precedente articolo, arrivando alle mie personali conclusioni sui loro titoli che ho avuto modo di provare. Intanto sfatiamo un mito: i giochi Splotter Spellen non sono più complicati di tanti altri titoli

[la strip di Eriadan] Andor e la cooperazione
disegni di Eriadan – presentazione di Fabio (Pinco11) Passate le vacanze il nostro disegnatore di strip preferito (è anche l’unico che ce le manda, per cui non era difficile), ossia il bravissimo Eriadan (e stavolta il complimento è meritato) si confronta stavolta con il genere dei cooperativi, ed in particolare con

Big points – Recensione
scritto da polloviparo. Normalmente sono solito scrivere recensioni di giochi piuttosto pesantucci dato che sono quelli che incontrano maggiormente i miei gusti, ma il caldo ancora estivo, mi porta oggi a parlare di un gioco light…. molto light…. super light… insomma l’esatta nemesi del “cinghiale”. Il titolo che ho scelto

Anteprima – Glass Road
scritta da Agzaroth Per circa 150 km nella foresta bavarese, si snoda la via del vetro, famosa soprattutto in epoca medievale. Con questo blando ed emozionante pretesto di ambientazione, Uwe Rosenberg torna sulle scene con un nuovo gioco da tavolo in uscita ad Essen 2013, del quale è stato da

Anteprima – Cheaty Mages!
scritto da Fabio (Pinco11) Anteprima? .. questo si staranno chiedendo i possessori della prima edizione di Cheaty Mages!, uscita nel lontano 2008 per i tipi della giapponese Kanai Factory. Vi rispondo che il gioco, all’epoca appannaggio solo dei giocatori del Sol Levante e di pochi intenditori esterofili, è stato notato dalla