Max
Eccoci con una nuova uscita della fortunata serie Sblocca la porta, iniziata nel 2019 con il gioco base. Le tre nuove avventure di questa edizione ci porteranno a contatto con la natura selvaggia. E come nelle altre versioni di questo gioco dovremo essere pronti a superare enigmi e indovinelli vari, trovare indizi e superare le insidie proposte per completare ogni avventura.
Materiali
I componenti di Sblocca la porta Wild ricalcano quelli delle altre versioni, ovviamente adattati per questa nuova ambientazione. Le tre avventure proposte prendono luogo nell’abisso, nel deserto e nella giungla e per ognuna di esse troviamo:
- un tabellone illustrato
- un mazzo di carte
- quattro schede fronte retro
- alcuni oggetti di cartone

I tabelloni servono per alcuni enigmi presenti durante l’avventura, ma svolgono egregiamente anche una funzione narrativa. Infatti ci permettono di trarre spunto dalle illustrazioni per calarci nell’ambientazione proposta. Gli oggetti di cartoncino e le carte sono chiari e ben illustrati, inoltre risultano solidi ed in grado di affrontare diverse partite. Il manuale di gioco contiene sia le regole per svolgere le partite, sia la sezione con le risoluzioni di tutti gli enigmi delle avventure. In questo modo non si corre il rischio di rimanere bloccati durante le partite.
Come si gioca
Come in altri giochi di questa tipologia, logico-deduttiva, le regole sono semplici e di facile comprensione. I giocatori dopo pochi minuti possono iniziare a spremersi le meningi entrando nel vivo dell’avventura. Per evitare spoiler e quindi per non rovinarsi la partita i mazzi avventura dovrebbero essere aperti solo prima di iniziare a giocare.

Dopo aver scelto l’avventura da intraprendere, dobbiamo mettere sul tavolo il tabellone, le schede, gli oggetti associati e disporre tutte le carte in ordine crescente, in modo che sia visibile il numero sul dorso. Ogni partita inizia con la lettura della carta numero zero che contiene l’introduzione e l’indicazione della carta successiva da leggere. Si inizia ad esplorare! Le soluzioni degli enigmi di Sblocca la porta Wild possono essere dei numeri o dei simboli. I numeri indicano la prossima carta da leggere per proseguire l’avventura. I simboli invece indicano un lato di una delle schede a disposizione.
Nel corso della partita potrà succedere di sbagliare delle scelte e commettere degli errori, ce ne renderemo conto quando:
- la carta riporta la scritta “avete sbagliato qualcosa”
- il numero da noi pensato non è presente sul tavolo
- il simbolo da noi pensato fa riferimento ad una scheda già risolta
- non riusciamo a soddisfare le condizioni per la vittoria indicate nella carta finale

Considerazioni personali
Mi piacciono molto i giochi deduttivi, tanto che Sherlock Holmes Consulente Investigativo è uno dei miei giochi preferiti, e quindi non vedevo l’ora di potermi dedicare a questa tipologia di giochi anche in compagnia di mio figlio. Ci siamo cimentati con giochi come Unlock Kids e Detecteam e i risultati devo dire che sono stati molto buoni, divertimento e soddisfazione per tutti.
Con Sblocca la porta Wild mi sono reso conto di aver preteso un po’ troppo, l’indicazione sulla scatola riporta otto anni (mio figlio ne ha compiuti sette a gennaio) e deve essere assolutamente rispettata per permettere al bambino di godersi la partita. Questo titolo di Clementoni sulla scala della difficoltà è un gradino sopra agli altri da me provati. Infatti, anche se alcuni enigmi risultano davvero banali, la maggior parte di quelli proposti sono sfidanti per i bambini. Le prove di logica e di calcolo proposte richiedono attenzione, concentrazione e alcune nozioni studiate nel corso della scuola primaria. Una buona dose di impegno durante la partita porterà poi ad una grande soddisfazione quando l’avventura sarà risolta correttamente. Tuttavia ciò può avvenire solo se il giocatore nongrande possiede i giusti strumenti per poter affrontare le avventure.

Tenendo in considerazione il target di riferimento, credo che la linea Sblocca la porta possa essere uno strumento molto valido in ambito didattico. Quanto sarebbe bello vedere questa indicazione tra i compiti delle vacanze delle classi seconde e terze della primaria: completare le 3 storie di Sblocca la porta Wild e scrivere un breve riassunto di ogni avventura. I vari enigmi proposti sono pieni di elementi di calcolo, geometria, logica, ecc. Insomma tanti esercizi utili e molto validi proposti in maniera accattivante.
La presenza di uno o più adulti al tavolo dal mio punto di vista è fortemente consigliata. Innanzitutto il livello di difficoltà delle avventure fa sì che l’adulto non si ritrovi a subire passivamente un gioco per lui banale. Inoltre nei giochi di questo tipo il pericolo dell’alpha player è sempre dietro l’angolo. Quindi uno o più adulti al tavolo possono evitare facilmente che un bambino al tavolo possa guidare la partita, impedendo agli altri di godersi le sfide. E poi non capisco perché dovremmo privarci del piacere di giocare con i più piccoli!
Si ringrazia Clementoni per la copia review
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