Simarillon (Davide)
Oggi a nonsolograndi ritorna, dopo più di quattro anni, uno dei colossi del gioco, niente di meno che Mattel, con il suo Minecraft Card Game?. Come ipotizzabile, nessuna notizia di autore e illustratore, quindi ci limitiamo alle informazioni relative al numero di giocatori (da 2 a 4), all’età suggerita (8+, sicuramente eccessivo) e al tempo di gioco (30 minuti all’incirca). Ah, per chi fosse curioso dell’ultima recensione Mattel scritta, il riferimento è Snorta Deluxe.
Pronti a entrare anche voi nel tormentone di Minecraft? Siete già nel vortice e volete vedere se questo gioco può fare al caso vostro? Continuate a leggere…
- venticinque carte Craft;
- le carte risorse suddivise in ventiquattro carte legno, nove carte pietra, otto carte ferro, sette carte oro, sei carte diamante;
- undici carte jolly;
- cinque carte Creeper e cinque carte Dinamite;
- quattro porta carte nei colori nero, grigio, verde e marrone.
IL GIOCO… OVVERO ECCOVI LE REGOLE
![]() |
| materiali in gioco |
Il gioco si prepara formando cinque mazzi risorsa da quindici carte ciascuno e quattro mazzi da sei carte Craft; tutti i mazzetti con la prima carta visibile.
Al proprio turno il giocatore può eseguire due azioni, nell’ordine che preferisce. Le azioni disponibili sono tre: ESTRAZIONE, CRAFTING, PRENOTAZIONE.
Estrazione: si sceglie una carta risorsa dalla cima di uno dei cinque mazzi, che solo all’inizio sarà visibile, poi saranno progressivamente tutte coperte. Se si estrae una carta Dinamite si prendono le altre quattro carte dei mazzi, se ne scelgono due e se ne scartano due. Se si estrae la carta Creeper tutti gli altri giocatori scartano una carta risorsa a propria scelta tra quelle possedute.
Prenotazione: si prende una carta Craft per poterla poi risolvere in seguito.
Craft: si pagano le risorse per craftare la carta. Una volta risolta, questa verrà girata e diventerà uno strumento utile per il prosieguo del gioco. Ogni carta Craft ha anche un numero, che ne determina il valore. Gli strumenti sono la SPADA, per rispondere alla carta Creeper; la PALA, per forzare un giocatore a propria scelta a eseguire un’azione in meno; il PICCONE, per eseguire un’azione extra al proprio turno; l’ASCIA vale due legno quando si sta craftando una carta; la ZAPPA permette di girare la prima carta di ogni mazzo; non si giocherà, quindi, a carte coperte.
SORPRESA. Quando è arrivato questo gioco ho pensato subito: il solito giochino stupido che sfrutta un brand particolarmente in voga; se avete un figlio in un’età compresa tra gli 8 e i 16 anni penso sia impossibile che non sentiate la parola Minecraft almeno una volta alla settimana o, forse, almeno una volta al giorno (vi dico solo che Minecraft con 250 milioni di copie è il videogioco più venduto nella storia; qui qualche informazione da Wikipedia. Qua in casa viaggiamo a medie anche superiori. Sorpresa, perché invece il gioco è piacevole da giocare, con una buona componente di fortuna, un minimo di strategia e un pizzico di tematizzazione, che, per quanto possibile, si sente in questo gioco di carte.
Mi piace il timing del gioco con il punteggio a determinare la fine della partita e penso che sia molto ben bilanciato in base al numero di giocatori. Inoltre, anche il fatto di vedere i punteggi di tutti gli altri giocatori aiuta a rendersi conto della situazione di gioco in ogni momento e di, eventualmente, effettuare alcune scelte in base a cosa sta succedendo (ad esempio prenoto quella carta che magari non mi serve, ma farebbe vincere un altro giocatore). Personalmente avrei pensato a un limite sia per le carte Craft prenotate sia per le risorse che si possono conservare, ma devo dire che non è un aspetto fondamentale del gioco.
![]() |
| TNT… BOOOOOM |
Buona l’idea di avere delle risorse jolly, che se da un lato accentua la fortuna, dall’altro dà un pizzico di variabilità in più. Proprio in ottica variabilità si potevano pensare forse a 30 (o più) carte Craft e farne entrare in gioco solo 24; lasciar fuori una sola carta fa un po’ sorridere e dà un’idea di rigiocabilità non eccelsa.
Da ultimo ho trovato il regolamento non proprio chiarissimo e diverse parti lasciano adito a qualche dubbio e interpretazione, cosa che non mi sembra proprio troppo positiva pensando ai fruitori del gioco (e ho guardato alcuni tutorial che giocavano in modo differente).
In sintesi, mi sento di consigliare il gioco soprattutto agli appassionati di Minecraft, ma anche a chi vuol provare a coinvolgere qualche nongrande non giocatore con un gioco semplice, divertente e con una licenza ben sfruttata.
La scatola indica un 8+ come età per iniziare a giocare: mi sembra che sia un’età davvero eccessiva e non vedo nessun motivo che giustifichi questa scelta, se non il marketing; diciamo che si poteva tranquillamente osare un 6+.
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “12345 is bad password” come dai Testi Iniziali in giallo quando parte il videogioco di Minecraft.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco Minecraft Card Game?… o che avrebbe imparato se già non le avesse sapute:
![]() |
| Creeper nell’ombra |
- ottimizzare la propria mossa in funzione della situazione presente sul tavolo e tenere sempre sotto controllo gli avversari;
- che da un videogioco si può fare un gioco in scatola così come da un gioco in scatola si può fare un videogioco;
- a utilizzare al meglio il jolly;
- che se la fortuna ti volta le spalle non c’è niente da fare;
- che ci può essere uno spreco utile (quando uso una carta risorsa da tre, anche se mi sarebbe bastata una inferiore);
- papà, invece, ha imparato che i giochi su licenza possono venire bene.
Questa volta capitolo molto facile da scrivere, Minecraft Card Game? è il tipico gioco che si può giocare, piacevolmente, a qualsiasi età, anche se poi lo si apprezzerà di più da ragazzini e ragazzi, quando il tema Minecraft gli darà un valore aggiunto e si aggiungerà alla felpa con il Creeper, alle tre scatole Lego, al videogioco, alla spada, al portachiavi e…
Il primo è perché così mamma, un po’ restia ai videogiochi, può imparare cos’è Minecraft e qualche termine nuovo come craftare e poi perché quando ci sono di mezzo l’oro e i diamanti una donna non può non stare seduta al tavolo… e poi mamma che è saggia forse mi spiega il significato del punto interrogativo nel titolo del gioco.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it





