Anticipazioni – Snowdonia

scritto da Fabio (Pinco11)

La Lookout Spiele è un editore che negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente la propria produzione, primariamente per aver azzeccato la produzione, a suo tempo, di Agricola, al quale hanno fatto poi seguito le numerose espansioni, nonchè i titoli successivi del buon Rosenberg, come l’Ora et Labora dello scorso anno. Le sue novità annunciate sono quindi sempre osservate con attenzione, per cui subito, quando si è parlato del titolo di oggi (coprodotto con la Surprised Stare), ossia Snowdonia, ideato da Tony Boydell (per 1-5 giocatori, tempo medio a partita 45 minuti, con lieve dipendenza dalla lingua – le azioni sono scritte sulle carte, ma forse memorizzabili in quanto non numerosissime), mi sono messo di buona lena a leggerne le regole per quanto esse, al momento in cui scrivo, siano ancora disponibili solo in formato testo.
Le sensazioni restituite sono state molto positive, per cui ho pensato di dedicare a questo titolo un articolo a se stante, invece di inserirlo solo negli ‘elenchi’ delle carrellate pre Spiel (tra l’altro anche un lettore me lo aveva segnalato in un commento, per cui spero di fare anche cosa gradita a lui). Per altro ho letto che è prevista anche una edizione italiana, di Uplay.it, per cui l’interesse per il gioco cresce …
Si tratta, detto in sintesi prima di procedere oltre,  di un classico gestionale (con gestione azioni e risorse), nel quale i partecipanti sono chiamati a competere tra loro nel costruire la ferrovia che conduce, in Galles, sul monte Snowdon, cima collocata all’interno della regione che dà il titolo al gioco, una riserva naturale. Dico subito, infine che NON è un ferroviario, nel senso che non si devono costruire ‘reti’ di treni, rimanendo il tema della posa della linea sullo sfondo come semplice ambientazione.

Quel binario qua posalo la …. questo binario qua spostalo qui … è un diesel ?

Allora, i componenti si preannunciano essere numerosi. 
Prima di tutto abbiamo un classico tabellone, che dovrebbe ospitare le varie carte azione (sono diverse a seconda del numero di giocatori) – sulle quali saranno posati i trippolini (lavoratori) dei giocatori – nonchè i vari spazi, per carte obiettivo, per tenere traccia del tempo atmosferico, dei limiti di costruzione e così via. Intorno ad esso sono invece disposte le carte delle vari stazioni che da progetto dovrebbero essere costruite verso l’ascesa alla cima del monte, intervallate da altre carte – stavolta binario – che indicano la quantità di binari che separano una stazione dall’altra. 
Su ognuna delle carte percorso devono essere poi posti i prescritti cubetti ‘macerie’, i quali rappresentano la terra (e roccia e via dicendo) che si dovrà scavare e rimuovere per liberare la sede dove poggiare binari e costruire stazioni. Abbiamo poi la classica manata di cubetti o simili, a rappresentare tanto le materie prime (carbone, pietra e metallo), quanto i materiali di costruzione intermedi (bastoncini in legno, a rappresentare il ferro), nonchè trippolini – ometto per i giocatori. Completano il tutto i vari mazzi di carte, ossia quelli già descritti (stazioni, binari, azioni) e le carte ‘obiettivo’, ossia quelle che attribuiscono punti bonus addizionali.
Vediamo come costruire una ferrovia verso la cima di una montagna (roba facile, quindi) in 12 semplici passaggi …
Una carta azione, con gli spazi disponibili (modalità 4 giocatori)
Rinvio al manuale (in inglese) i più curiosi, limitandomi per or alla classica sintesi. L’idea è quella che ogni giocatore abbia a disposizione due ometti per eseguire in ogni turno due azioni, a scelta tra le sette disponibili: la scelta non è però però libera, in quanto nella prima fase del turno ognuno piazza un ometto nella locazione che preferisce (corrispondente all’azione prescelta) e gli altri fanno lo stesso, cosicchè nel secondo giro (o anche prima) alcune azioni potrebbero diventare progressivamente non più disponibili (c’è un limite di spazi per azione, variabile a seconda del numero di giocatori). Tra le azioni vi è il prelievo di cubetti materia prima, la conversione di materie in pietra o ferro, l’acquisto di treni (quando possibile), la costruzione di binari o stazioni, la rimozione di macerie e lo spostamento del proprio surveyor (dà punti vittoria, è lo stimatore che saggia il terreno prima di costruire, che si sposta ad ogni turno di stazione in stazione verso la vetta) e la pesca di carte obiettivo.
Annoto che nel corso del gioco, per rendere varie le partite e donare longevità al titolo, è previsto che il rifornimento di turno in turno dei materiali sia casuale, che si attivino degli eventi (pescando cubetti bianchi dal sacchetto materiali) che consentono, per esempio, di costruire i treni (ve ne sono diversi, che consentono, tra l’altro, di avere una mossa addizionale pagando un carbone per avere un lavoratore temporaneo) e che sia tenuta traccia del tempo atmosferico (ci sono previsioni anche per i due turni successivi), il quale incide sulla quantità di lavoro che certe mosse consentono di eseguire (posa binari o rimozione macerie).
A fine partita si contano i punti ottenuti per la posa di binari, per la costruzione di stazioni, per la locazione dove il surveyor è arrivato e per le carte obiettivo (ci sono poi anche altre fonti di punteggio, che per ora non nomino ..).

Welcome to Snowdon Mountain Railway: Claim this mountain peak, the highest in Wales, as a lifetime’s achievement.

La pubblicità della compagnia ferroviaria, quella vera !!!
Così recita, in modo un pò melodrammatico, il sito della compagnia ferroviaria che ad oggi consente di accedere al monte Snowdon, per cui il titolo sicuramente risulta saldo e ben congeniato nella parte relativa alla sua ambientazione. Le meccaniche infatti riproducono bene, almeno sulla base di una prima osservazione, l’idea della costruzione, lunga e difficoltosa, di una ferrovia in un terreno impervio, con le problematiche che il variare del tempo può aver prodotto e simpatica è l’idea di partire con una sorta di progetto della ferrovia che giace sotto le varie quantità di terra e roccia da rimuovere (per altro, se l’autore lo vorrà, potrà anche proporre delle varianti con una diversa disposizione delle carte stazione e binari (non rispettando più, magari, la realtà). La speranza è che la componentistica sia all’altezza, ma la Lookout, per quanto non tra le case più fantasiose, di solito fornisce i propri titoli con adeguata grafica e materiali.
L’autore, Tony Boydell
Quanto alle dinamiche direi che siamo sul classico, con una gestione azioni (con scelte progressivamente limitate) e risorse (con uno scambio tra risorse base e risorse di secondo livello, il tutto convertibile in punti vittoria), con carte obiettivo che danno punti addizionali e così via. L’interazione è ben presente, nel senso che la ferrovia che si costruisce è unica (è prevista anche la possibilità di impegnarsi in modalità ‘solitario’, per migliorare la propria tecnica), per cui con il procedere del ‘giro’ le occasioni di punteggio possono presentarsi o essere colte da altri un attimo prima di voi! Ciò si dovrebbe quindi riverberare anche sul controllo, che, classicamente, sarà maggiore nell’esperienza del gioco a due. La longevità, infine, dovrebbe essere garantita, in un certo modo, dalla variabilità di tempo (incide e non poco sulla capacità di costruzione – quando c’è nebbia addirittura si ferma tutto), di risorse disponibili e di carte obiettivo (sono visibili prima di pescarle, per cui la fortuna è limitata). 
In definitiva Snowdonia si presenta come titolo interessante e da tenere d’occhio in vista della prossima Essen. E’ un gestionale piuttosto classico quanto a meccaniche,  per cui chi cerca qualcosa di non convenzionale non troverà grande soddisfazione, ma le regole trasudano ‘solidità’ e questo, per esperienza, è ciò che cercano soprattutto i fan del genere. Quanto alla difficoltà non sembra essere troppo complesso, anche se l’8+ che compare come età consigliata nella scheda provvisoria di BGG pare un pò ottimistico: almeno una partita ci vorrà, credo, per padroneggiare le varie azioni e comunque ci sono delle produzioni di secondo e terzo livello (parlo dei passaggi da compiere per trasformare la materia prima in punti), per cui una certa capacità di programmazione è necessaria. Non vedo molto ‘fattore fortuna’ presente, mentre, chiaramente, nel multigiocatore l’effetto delle azioni di chi vi precede può essere devastante (magari avete tutto il necessario per posare dei binari e qualcuno posa tutto il posabile giusto il turno prima di voi … e la cosa può ripetersi …): anche qui però c’è la possibilità, magari, di spendere un’azione per avere la priorità di scelta nel turno seguente.
Il gioco è attualmente in vendita sul Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it a 43 euro.
Che dite: entra anche questo nella lista dei titoli da tenere d’occhio ?
Le immagini sono tratte dal video realizzato da Paco Jaen (disponibile su BGG), che si ringrazia sin d’ora, e dal sito della casa (Surprised Stare/Lookout) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —   
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Ottimo lavoro, il solco è sempre quello! Per una ...
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
Tore: Ottimo lavoro! Sottolineo la presenza di alcune pi...
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
pic1430858_md
Snowdonia - Recensione
scritto da polloviparo. Quest’anno ho avuto una gradita sorpresa! No ahimè babbo natale non ha lasciato...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x