scritto da
simarillon (Davide)

Tutti i tuoi Animali è un gioco della Haba, serie mini. Autore del gioco è Heinz Meister e le illustrazioni sono di Martina Leykamm. Il gioco può essere giocato da due giocatori in su, chiaramente più si aumentano i giocatori e più si allungano i tempi di attesa tra un turno e l’altro per ogni giocatore; il regolamento suggerisce come numero massimo di giocatori quattro e come minimo, naturalmente, due.
Il gioco è completamente indipendente dalla lingua non essendoci materiali con testo, l’edizione italiana contiene il manuale nell’italico idioma, ma per il resto è identica alla versione tedesca (quella in mio possesso nome tedesco Alle deine Tiere). Pronti quindi a far partire la caccia per scovare coloratissimi animali.
Il gioco … ovvero eccovi le regole
All’inizio del gioco si dispongono le tessere sul tavolo, mettendole coperte come si vuole: disponendole casualmente oppure disponendole in formato griglia ordinata.
Il regolamento suggerisce tre differenti varianti del gioco, con tre nomi differenti: piccolo memory degli animali; grande memory degli animali; animale con animale.
Il gioco termina quando tutti gli animali sono stati raccolti e vince chi ha il maggior numero di animali/tessere.
Variazioni sul tema
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| Animali in gruppo |
Essendo un gioco di collezione e per come è impostato lo sfondo delle tessere è possibile dare un maggiore (o minore) valore a qualcuna delle carte o dare dei bonus per eventuali collezioni completate (come ad esempio tutte le carte di un certo colore o avere almeno una carta per tutti i colori). Questa piccola modifica può aumentare la longevità del gioco e rende anche bene un intreccio interessante fra la fortuna del tiro del dado e la memoria a brevissimo o breve termine.
I materiali
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| Materiali in gioco |
Ventiquattro tessere animali in
formato quadrato (elencare tutti gli animali), in sei differenti colori,
un dado sei facce con sopra ogni faccia la rappresentazione di quattro
animali sempre differenti per un totale di ventiquattro animali, il
regolamento.
sono buoni, ma per una volta mi permetto una piccola critica ad Haba, il
dado è davvero un po’ troppo piccolo per contenere le immagini dei
quattro animali, e si fa un po’ di fatica a riconoscere immediatamente
gli animali rappresentati su ogni faccia, inoltre le figure tendono un
po’ troppo a consumarsi, rendendo ancora più difficile il
riconoscimento. Le tessere, invece, sono di cartone spesso ed
ottimamente illustrate, soprattutto considerando che i fruitori del
gioca saranno dei bimbi.
Considerazioni Personali / Impressioni
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| Dado |
Continua la serie re-interpretiamo il Memory (dopo il mio precedente articolo Zicke Zacke. Ricci e Bisticci, per chi se lo fosse perso qui il link). Meccaniche molto semplici e re-implementazione semplice, di meccaniche conosciute sono il pregio e allo stesso di tempo possono essere il difetto del gioco di oggi.
Il produttore suggerisce per questo gioco come età il range da 3 a 6 anni, mi trovo sostanzialmente d’accordo (con qualche eccezione sia in su sia in giù) con questa età, dal momento che si tratta di un’evoluzione della semplice meccanica del Memory, a cui il dado da ‘quel qualcosa in più’. Forse si può pensare anche di giocarci con bambini di età superiore ai sei anni, ma non più di un paio di partite ogni tanto.
Come sempre apprezzo il fatto che un ‘grande’ possa sbagliare apposta, aiutando a vincere o perdere la partita, senza che il piccolo giocatore se ne accorga. Nel caso specifico, poi, questo non sarà spesso necessario, dal momento che i bambini daranno sonore lezioni ai grandi, essendo la memoria a breve termine un loro punto di forza rispetto agli adulti.
Punto di merito, invece, sicuramente, per prezzo e dimensioni della scatola, entrambi molto contenuti, si rivela un buon investimento se vi piace ‘portare in giro’ i giochi dei/per i vostri bambini.
Concluderei segnalando come anche dinamiche collaudate come quelle del Memory si prestano ad essere re-interpretate in differenti modi stimolando sia la creatività dei game designer sia l’approccio dei bambini al gioco, che con meccaniche analoghe si trovano ad affrontare giochi completamente differenti.
Cosa si impara in questo gioco
- Il gioco in scatola, e questo in particolare, si può approcciare in molte maniere differenti, con una difficoltà via via crescente, pur con un impianto di gioco analogo. Lorenzo quindi ha imparato che lo stesso gioco può essere giocato in modalità differenti e che richiedono un impegno e una concentrazioni differenti.
- La rappresentazione degli animali può aiutare i genitori verso insegnamenti come quelli di individuare gli animali domestici o gli animali feroci, o altre simpatiche note sugli animali. Ritengo, infatti, che sia compito degli adulti appassionare e insegnare attraverso il gioco e in particolare in gioco in scatola.
Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma.
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| Pesca sfortunata |
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme. Innanzitutto allenare la memoria è un esercizio che fa bene ai bambini, ma fa bene soprattutto ai papà ed ancora di più alle mamme … e poi, come ho già scritto nell’altro articolo sul Memory, ai nonni.
Come sempre il gioco è disponibile su Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it



