Scritto da Agzaroth
Abbiamo già parlato qui del
predecessore Eight-Minute Empire, filler rapido e denso si meccaniche che ben
si presta ad introdurre nuovi adepti al gioco da tavolo.
predecessore Eight-Minute Empire, filler rapido e denso si meccaniche che ben
si presta ad introdurre nuovi adepti al gioco da tavolo.
L’autore, Ryan Laukat, ha
lanciato con ampio successo su Kickstarter entrambe i titoli e chissà che la
serie non veda nascere un terzo capitolo.
lanciato con ampio successo su Kickstarter entrambe i titoli e chissà che la
serie non veda nascere un terzo capitolo.
MATERIALI
La scatola, grande come la
precedente (dimensioni medio-piccole), contiene stavolta una mappa un po’ più
grossa, composta da 4 plance stampate fronte/retro, raffiguranti isole di varia
forma e natura, a loro volta divise in regioni e collegate le une alle altre da
tragitti marittimi. È possibile accostare queste 4 plance in vari modi per
creare il tabellone, esteticamente più evocativo del precedente e più
funzionale.
precedente (dimensioni medio-piccole), contiene stavolta una mappa un po’ più
grossa, composta da 4 plance stampate fronte/retro, raffiguranti isole di varia
forma e natura, a loro volta divise in regioni e collegate le une alle altre da
tragitti marittimi. È possibile accostare queste 4 plance in vari modi per
creare il tabellone, esteticamente più evocativo del precedente e più
funzionale.
Per il resto c’è la solito
dotazione in cubetti, 3 castelli sagomati per giocatore, un po’ di segnalini,
monete e il mazzo di carte che costituisce il motore del gioco. Anche in questo
caso le carte sono immescolabili, per cui è consigliabile imbustarle. Purtroppo
la misura non è standard: sono 60×91 invece del classico 59×92, per cui
necessitano di buste custom. Purtroppo supporta solo fino a 4 giocatori, invece
dei 5 del predecessore.
dotazione in cubetti, 3 castelli sagomati per giocatore, un po’ di segnalini,
monete e il mazzo di carte che costituisce il motore del gioco. Anche in questo
caso le carte sono immescolabili, per cui è consigliabile imbustarle. Purtroppo
la misura non è standard: sono 60×91 invece del classico 59×92, per cui
necessitano di buste custom. Purtroppo supporta solo fino a 4 giocatori, invece
dei 5 del predecessore.
IL GIOCO
É fondamentalmente molto simile a Eight-Minute
Empire. Si dispongono le 4 plance a formare una mappa così costituita da
diverse isole, a loro volta divise in regioni, collegate via mare. Si scoprono
6 carte iniziali che hanno un costo
differente a seconda della posizione (da 0 e 3 monete). Man mano che una viene
selezionata, le altre scalano e se ne scopre una nuova, in modo che le vecchie
rimaste diminuiscano progressivamente di prezzo.
Empire. Si dispongono le 4 plance a formare una mappa così costituita da
diverse isole, a loro volta divise in regioni, collegate via mare. Si scoprono
6 carte iniziali che hanno un costo
differente a seconda della posizione (da 0 e 3 monete). Man mano che una viene
selezionata, le altre scalano e se ne scopre una nuova, in modo che le vecchie
rimaste diminuiscano progressivamente di prezzo.
I giocatori partono con un
quantitativo di monete fisso (es.:11 in tre) e piazzano 4 armate (cubi) nella
regione iniziale, più un altro cubo in una regione dal lato opposto della
mappa. A ogni turno un giocatore prende una carta Azione dal display pagandone
il costo eventuale. La carta gli dà diritto ad eseguire immediatamente
un’azione e un potere speciale valido per il resto della partita.
quantitativo di monete fisso (es.:11 in tre) e piazzano 4 armate (cubi) nella
regione iniziale, più un altro cubo in una regione dal lato opposto della
mappa. A ogni turno un giocatore prende una carta Azione dal display pagandone
il costo eventuale. La carta gli dà diritto ad eseguire immediatamente
un’azione e un potere speciale valido per il resto della partita.
Le azioni sono quelle
classiche deputate al controllo territorio: piazzare nuovi cubi (nella Regione
Iniziale o in un proprio castello), spostare armate (via terra il movimento
costa 1, via mare costa 3), distruggerne di avversarie, costruire un castello.
I poteri speciali spaziano dal semplice potenziamento delle azioni, alla
collezione set (PV bonus a fine partita per chi chi ha più simboli Elixir, per
chi ha 3 carte di un certo tipo, ecc.), all’immunità agli attacchi, al guadagno
immediato di monete, allo sconto sugli spostamenti marittimi.
classiche deputate al controllo territorio: piazzare nuovi cubi (nella Regione
Iniziale o in un proprio castello), spostare armate (via terra il movimento
costa 1, via mare costa 3), distruggerne di avversarie, costruire un castello.
I poteri speciali spaziano dal semplice potenziamento delle azioni, alla
collezione set (PV bonus a fine partita per chi chi ha più simboli Elixir, per
chi ha 3 carte di un certo tipo, ecc.), all’immunità agli attacchi, al guadagno
immediato di monete, allo sconto sugli spostamenti marittimi.
Alla fine della partita, che
sopraggiunge quando tutti i giocatori hanno preso un certo numero di carte
(es.: 10 carte in tre), si contano 1 PV per regione in cui si ha la
maggioranza, 1 PV per isola in cui si controlla il maggior numero di regioni,
PV variabili in base a quanto scritto sulle carte acquistate.
sopraggiunge quando tutti i giocatori hanno preso un certo numero di carte
(es.: 10 carte in tre), si contano 1 PV per regione in cui si ha la
maggioranza, 1 PV per isola in cui si controlla il maggior numero di regioni,
PV variabili in base a quanto scritto sulle carte acquistate.
Varianti:
1) Segnalini Esplorazione:
vengono piazzati scoperti in diverse regioni e conquistati da chi per primo vi
costruisce un castello. Conferiscono svariati bunus (es.: 1 moneta, 2 Elixir,
ecc). È possibile aggiungere anche il segnalino Palude Venefica (-1 PV) e
piazzare i segnalini Esplorazione coperti a inizio gioco,per aggiungere
incertezza.
vengono piazzati scoperti in diverse regioni e conquistati da chi per primo vi
costruisce un castello. Conferiscono svariati bunus (es.: 1 moneta, 2 Elixir,
ecc). È possibile aggiungere anche il segnalino Palude Venefica (-1 PV) e
piazzare i segnalini Esplorazione coperti a inizio gioco,per aggiungere
incertezza.
2) Segnalini Incontro: sono 4
e anche questi vengono piazzati in differenti regioni. Due sono portali magici
comunicanti, uno è un Drago da sconfiggere per guadagnare PV, il terzo una
banda di briganti che ruba una moneta alle armate in transito.
e anche questi vengono piazzati in differenti regioni. Due sono portali magici
comunicanti, uno è un Drago da sconfiggere per guadagnare PV, il terzo una
banda di briganti che ruba una moneta alle armate in transito.
3) Carte Leader: personaggi
che conferiscono poteri speciali fin dall’inizio della partita. Ad esempio la
Maga Rossa parte con un cubo in più e trattiene sulla propria carta le armate
nemiche distrutte, che le frutteranno 1PV ogni tre a fine gioco.
che conferiscono poteri speciali fin dall’inizio della partita. Ad esempio la
Maga Rossa parte con un cubo in più e trattiene sulla propria carta le armate
nemiche distrutte, che le frutteranno 1PV ogni tre a fine gioco.
CONSIDERAZIONI
Anche qui non siamo di fronte
a un miracolo ludico, ma a un gioco che fa perfettamente quello che promette:
introdurre i novizi a molteplici meccaniche in modo semplice e in un lasso di
tempo contenuto. Anche i giocatori abituali possono comunque trovare piacevole
una partita a Legends, magari a fine serata, perché la semplicità del titolo è
comunque accompagnata da un non banale gameplay.
a un miracolo ludico, ma a un gioco che fa perfettamente quello che promette:
introdurre i novizi a molteplici meccaniche in modo semplice e in un lasso di
tempo contenuto. Anche i giocatori abituali possono comunque trovare piacevole
una partita a Legends, magari a fine serata, perché la semplicità del titolo è
comunque accompagnata da un non banale gameplay.
Quello che il giocatore si
trova di fronte è mix di maggioranze, controllo territorio, guerra, gestione
risorse, azzardo, collezione set, poteri variabili. Rispetto al predecessore
passa più in secondo piano la collezione set (qui fornisce PV in modo
complementare) e si dà maggiore risalto al controllo territorio, con anche più
azioni in grado di rimuovere cubi nemici, e soprattutto alla crescita del
proprio impero nel corso della partita. Questo è ottenuto soprattutto grazie alla nuova dinamica delle
carte. Infatti, oltre alla azione standard, queste danno ora un potere permanente
che è cumulativo con tutti quelli ottenuti fino nel corso del gioco. Per cui,
andando avanti con la partita, le nostre possibilità saranno progressivamente
maggiori e le nostre azioni più potenti.
trova di fronte è mix di maggioranze, controllo territorio, guerra, gestione
risorse, azzardo, collezione set, poteri variabili. Rispetto al predecessore
passa più in secondo piano la collezione set (qui fornisce PV in modo
complementare) e si dà maggiore risalto al controllo territorio, con anche più
azioni in grado di rimuovere cubi nemici, e soprattutto alla crescita del
proprio impero nel corso della partita. Questo è ottenuto soprattutto grazie alla nuova dinamica delle
carte. Infatti, oltre alla azione standard, queste danno ora un potere permanente
che è cumulativo con tutti quelli ottenuti fino nel corso del gioco. Per cui,
andando avanti con la partita, le nostre possibilità saranno progressivamente
maggiori e le nostre azioni più potenti.
L’ incentivo all’espansione e
alla costruzione dei castelli (altro aspetto bistrattato dal predecessore) sono
promosse dalle opzioni che permettono di piazzare sulle regioni i segnalini
Città (+1 PV a fine partita per il controllo) e i segnalini Esplorazione.
Costruendo un castello dove è presente uno di questi ultimi, se ne acquisisce
immediatamente il bonus, che di solito potenzia ulteriormente le nostre azioni
successive.
alla costruzione dei castelli (altro aspetto bistrattato dal predecessore) sono
promosse dalle opzioni che permettono di piazzare sulle regioni i segnalini
Città (+1 PV a fine partita per il controllo) e i segnalini Esplorazione.
Costruendo un castello dove è presente uno di questi ultimi, se ne acquisisce
immediatamente il bonus, che di solito potenzia ulteriormente le nostre azioni
successive.
Belli anche i segnalini
Incontro, se si vuole aggiungere varietà al tutto: il drago è ucciso da chi
piazza il settimo cubetto nella regione, non importa chi abbia piazzato i
precedenti, conta solo il settimo e garantisce 2PV; i due portali magici
collegano due regioni sulla mappa come fossero adiacenti; i briganti depredano
le armate in transito di una preziosissima moneta.
Incontro, se si vuole aggiungere varietà al tutto: il drago è ucciso da chi
piazza il settimo cubetto nella regione, non importa chi abbia piazzato i
precedenti, conta solo il settimo e garantisce 2PV; i due portali magici
collegano due regioni sulla mappa come fossero adiacenti; i briganti depredano
le armate in transito di una preziosissima moneta.
Infine ci sono le 4 carte
Ruolo. Queste introducono una abilità speciale a anche un modo alternativo per
ottenere PV tipici di ogni razza. Caratterizzano fortemente il proprio
regno ma hanno anche la peculiarità di
indirizzare un po’ (forse un po’ troppo) il proprio stile di gioco, guidando la
partita su binari forse eccessivamente predefiniti, tenendo anche conto della
durata limitata e del numero di azioni contato.
Ruolo. Queste introducono una abilità speciale a anche un modo alternativo per
ottenere PV tipici di ogni razza. Caratterizzano fortemente il proprio
regno ma hanno anche la peculiarità di
indirizzare un po’ (forse un po’ troppo) il proprio stile di gioco, guidando la
partita su binari forse eccessivamente predefiniti, tenendo anche conto della
durata limitata e del numero di azioni contato.
In definitiva, questo Legends rappresenta per me un
piccolo miglioramento rispetto al precedente Eight-Minute Empire, limandone
alcuni aspetti, enfatizzandone le meccaniche più divertenti e interattive,
aggiungendo opzioni e dinamiche per renderlo ancora più vario e completo.
piccolo miglioramento rispetto al precedente Eight-Minute Empire, limandone
alcuni aspetti, enfatizzandone le meccaniche più divertenti e interattive,
aggiungendo opzioni e dinamiche per renderlo ancora più vario e completo.
Tra i due consiglio dunque questo secondo capitolo
(ricordatevi però che qui si arriva massimo a 4 giocatori), fermo restando che
abbiate ben chiaro cosa acquistate: non è un gioco per gamers, ma un
filler-introduttivo ben realizzato.
Il gioco è reperibile, lo ricordo, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Le immagini sono tratte da BGG (postate da Ryan Laukat, Daniel Thurot, Jerome Lapointe) o dal sito della/e casa/e produttrice/i alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su richiesta.
(ricordatevi però che qui si arriva massimo a 4 giocatori), fermo restando che
abbiate ben chiaro cosa acquistate: non è un gioco per gamers, ma un
filler-introduttivo ben realizzato.
Il gioco è reperibile, lo ricordo, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Le immagini sono tratte da BGG (postate da Ryan Laukat, Daniel Thurot, Jerome Lapointe) o dal sito della/e casa/e produttrice/i alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su richiesta.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it






