A pensarci bene è logico perché un bel gioco significa una meccanica rodata e divertente e i costi di creazione di un videogioco (fintanto che parliamo di un videogioco/app di questo tipo… lasciamo perdere le produzioni tripla A) ha costi abbastanza contenuti.
Non a caso in questi ultimi anni si sono moltiplicate le produzioni di questo tipo… tralasciando le versioni digitali dei classici (dama, schacchi, ecc.) forse i primi sono stati proprio i ragazzi della Days of Wonder, seguiti poi a breve distanza dalla FFG che può oggi vantare diverse edizioni digitali di alcuni suoi titoli di punta come Elder Sign (con tanto di espansione solo per la controparte videoludica), Hey That’s my Fish, Talisman (che presenta una divertente versione “solitario” a missioni) e tanti altri editori. Troviamo così anche Agricola oppure vari giochi recenti: anche Kingsport Festival avrà una versione digitale in uscita a breve.
Mentre parlavo di questo con un mio amico che ha creato una decina di mesi fa Unnecessary Pixels (un canale YouTube dedicato ai videogiochi, soprattutto quelli particolarmente originali o innovativi, e che contiene al suo interno diversi format interessanti), gli ho suggerito che avrebbe potuto dedicare una puntata ogni tanto a una trasposizione di un gioco da tavolo… come potete immaginare dal video sotto ha colto al volo l’occasione.GIULIA GIOCA…
Il format scelto per questo primo tentativo è “Giulia Gioca…“: in questo format vediamo montati assieme 3 video, uno in primo piano con il gioco giocato in tempo reale, un box con i due commentatori che ci parlano del gioco e un secondo box che riprende Giulia, la tester ufficiale che ogni volta viene sbattuta davanti alla telecamera senza sapere cosa dovrà giocare quella sera e senza aver mai provato prima il gioco. Ovviamente tutte e tre le riprese sono in real time durante la partita di Giulia.
Se il gioco vi è piaciuto mi permetto anche di suggerirvi un paio di altri video di questo format come “Giulia Gioca.. Spelunky” (gioco roguelike che per me è diventato una droga *__*) oppure “Giulia Gioca… Crypt of the Necrodancer” uno stranissimo e geniale ibrido tra un gioco di ruolo ed esplorazione dungeon alla Zelda e un rythm’n game (tipo Dance Dance Revolution o Rockband) che ha anche l’indubbio vantaggio di essere la puntata speciale per i fan “Giulia in Bikini”. 😉
* per quanto mi riguarda “Il Teschio di Cristallo” NON è un film di indiana Jones, così come Scrubs finisce alla stagione 8; l’unico vero quarto film di Indiana Jones per me è proprio il gioco della Luca Arts. ^__^
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