[nonsolograndi] Riff Raff

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi nonsolograndi si trasforma di nuovo in nonsolopiccoli (qualche volta gli capita, in questo periodo pure un
po’ troppo spesso!) per parlare di questo bel gioco della tedesca Zoch: si parla di Riff Raff un gioco
creato da Christoph Cantzler   ed illustrato
da Michael Menzel (eh sì oggi si
parla proprio di calibri da 90).

Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori (sottolineando che in due il gioco è divertente almeno quanto, se non di più che
in quattro). Età consigliata dal produttore 8+; nella scatola sono presenti le regole in italiano, anche se, come
la maggior parte dei giochi tedeschi , è totalmente indipendente dalla lingua.
Tempo medio a partita dieci minuti circa
(ma anche molto di più o molto di meno).

I pirati non sono un problema per Capitan Oblò. Lui sistema sempre il
suo carico in cima ai pennoni della sua barca per tenere lontano i ‘gamba di
legno’. Ma per mettere al sicuro la merce in questo modo anche un lupo di mare
si trasforma in un mozzo qualsiasi che fa fatica a tenersi in equilibrio solo a
metà dell’albero. All’improvviso le casse appoggiate sui pennoni si muovono e
la barca rischia di rovesciarsi tra le onde. Ma in un batter d’occhio i
migliori lupi di mare della squadra di Capitan Oblò afferrano al volo il carico
” insomma il compito dei giocatori è quello di caricare sulla nave in
tempesta il proprio carico così da rimanere senza oggetti e poter vincere la
partita.
Il gioco … ovvero eccovi le
regole
Sul sito è già presente una
ottima recensione del gioco (qui)
a cui rimando per i dettagli delle regole che sono analizzate in modo davvero puntuale ed
approfondito, quindi non perdiamo altro tempo e di corsa al prossimo paragrafo.

Anzi no ecco la piccola modifica
di Variazioni sul tema

Riff Raff non è un gioco per
bambini, troppi aspetti lo rendono un gioco troppo difficile per essere giocato
‘in maniera completa’ prima degli 8 anni. Il mondo per renderlo un gioco per
bambini (o almeno avvicinarlo) è quello di farlo diventare un semplice gioco di
equilibrio (nella tradizione di gioco come La Torre degli Animali o Ka-Woom di
cui trovate la recensione sul blog ai rispettivi link), eliminando,
completamente, quanto relazionato alle carte (rimando per i dettagli al link
precedente).
In questo modo sarà possibile anche per i più piccoli, diciamo dai
cinque anni, giocare a Riff Raff … il gioco avrà così per i bimbi una
inaspettata longevità e saprà donare nuove prospettive con lo scorrere del
tempo!

Una piccola nota nel fatto che Lorenzo appena ha visto i grandi giocare con le carte ha voluto anche lui giocare ‘come i grandi’ … il mio giocatore di casa sembra crescere piuttosto bene 😀




I materiali
I materiali del gioco sono
semplicemente spettacolari, molti sono i giochi che, a partire da Jenga, si
sono inseriti nella tipologia ‘gioco di equilibrio’, così i vari  Bausack, Bamboleo, Villa Paletti hanno
materiali superiori alla media, ma con Riff Raff si è davvero esagerato. Verrebbe voglia di non lasciare il gioco prigioniero nella scatola, ma
sarebbe più opportuno fargli fare bella mostra di sé, qualora se ne avesse la
possibilità.

Il gioco è composto da una barca
di legno componibile in dieci pezzi, da due piedistalli in cartone a forma di
onde, da incastrare nella scatola del gioco stesso e su cui poggerà la base,
instabile, delle barca, da 32 oggetti di varie forme, dimensioni e colori (si
va dal piccolo barile color senape al grosso fiasco di colore rosso, ad
esempio) in quattro set da otto pezzi , e, per finire, da 10 carte di gioco in
quattro differenti colori.


Materiali non solo promossi, ma
molto, molto di più. Eccellenza assoluta! Se proprio devo trovargli una piccolissima pecca è che il cartone, negli spigoli, può tendere a rovinarsi.
Considerazioni Personali /
Impressioni
Riff Raff è un bel gioco, con una
componentistica eccellente, un regolamento facile da usare delle partite che
scorrono via velocissime.

Il regolamento indica il gioco
come 8+ e mi trovo sostanzialmente
d’accordo con questa età, almeno se lo si vuole giocare in versione completa, con piccole
variazioni, che rendono il gioco meno originale e lo allineano agli altri suoi
‘competitori’, lo si può giocare ad età sicuramente inferiori.
Mi sento di
consigliare il gioco se, oltre che per i più piccoli, verrà giocato da soli
‘nonpiccoli’, anche perché per i bimbi ci sono giochi di equilibrio sicuramente più adatti. L’idea delle carte è molto interessante ed introduce una variante
di game-design che si può considerare come il famoso quid in più che lo fa
emergere fra tanti giochi simili.

Una nota finale sul rapporto
qualità / prezzo, il gioco è venduto ad una cifra non  proprio economica, diciamo intorno ai 50
Euro, può sembrare una cifra piuttosto alta, ma la ritengo giustificata in
ragione della qualità dei materiali e di quel ‘made in Germany’ che si può
leggere sulla scatola (e la qualità si vede!).
Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo
paragrafo perché ritengo importante ricordare importanza educativa del gioco e che,
La maestria è raggiunta quando, nell’esecuzione, non si sbaglia, né si indugia
come scrive Friedrich Nietzsche, in Aurora.

Ecco quindi in elenco le cose che
Lorenzo ha imparato giocando al gioco Riff
Raff
:
  • ponderare con attenzione le proprie scelte e
    valutare con altrettanta attenzione le mosse degli avversari, in Riff Raff
    bisogna, infatti, valutare quale sia il pezzo più conveniente da caricare
    sulla nave e quando sia il momento più conveniente per caricarlo, non solo in
    base al proprio carico, ma anche in base alle mosse degli avversari, una
    piccola curiosità su questo aspetto è l’effetto emulazione molto presente
    durante il gioco, più volte ho notato la tendenza a riporre in modo simile a
    quanto fatto da mamma o da papà i pezzi, proprio in virtù del risultato
    positivo ottenuto;
  •  un altro aspetto interessante è quello di porre
    molta attenzione ai propri riflessi, il fatto che la caduta della barca non
    determini automaticamente un fattore negativo, ma, se aiutati buoni riflessi,
    si riesce a recuperare al volo il carico e questo viene deposto fuori dal gioco
    è un aspetto che aiuta Lorenzo a porre moltissima attenzione in ogni attimo di
    gioco durante il proprio turno.

Fino a quando ci posso giocare

Ed anche in questa puntata il nuovo paragrafo è davvero troppo semplice, dalla mia esperienza posso dire che
quando su una scatola c’è un numero maggiore o uguale ad otto, allora lo si può
facilmente proporre a tavolate di soli adulti (beh magari non core-gamers dure
e puri!)

Anche in questo caso il giudizio
è davvero molto semplice sino a quando si può giocare a Riff Raff? Direi che non ci sono limiti di età ed anzi
probabilmente può essere anche più divertente se giocato in un gruppo di soli
adulti, naturalmente con il corretto spirito goliardico.
Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma
Tutti i giochi è bello giocarli
con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme. Il mare in
tempesta e l’avventura può incominciare, a Riff Raff siamo tutti sullo stesso
barca (pessimo doppio senso 😉 ) mamma, papà e Lorenzo, si perde o si vince per
questione di pochi millimetri, e mamma non avrà nessun motivo per non giocare
insieme a noi … o forse sì quel topolino sulla barca che proprio non vuole
caricare (i topi le fanno troppo senso). 

Riffa Raff, poi è il gioco ideale
da giocare con zii, cugini o amichetti, perché, a partire da una certa età in
poi, non ci sarà nessun vantaggio ad aver giocato una partita o mille partite,
ma si sarà sempre e comunque allo stesso livello.
Se vi ha incuriosito questa
recensione potete trovare il gioco a questo link del negozio Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
Tore: Ottimo lavoro! Sottolineo la presenza di alcune pi...
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
Matteo: Domanda x LarryG: ho visto che railway boom e tyco...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
5 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...
Bracca La Talpa non. solo grandi
Bracca La Talpa
Bracca la Talpa è un divertente gioco di deduzione per bambini nel quale dovremmo incastrare le talpe...
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Dodo – copertina
Dodo [nonsolograndi]
Collaborate per costruire il percorso che porterà l'uovo dalla cima alla base della montagna prima che...
Box Chiavi MAgiche
Le Chiavi Magiche
Le Chiavi Magiche è un gioco di Push Your Luck per bambini con componenti spettacolari, vincitore del...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

5
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x