Ovverossia la dove la tecnologia incontra la tradizione, la dove anche ciò che sembrava poter andare avanti nei secoli senza bisogno di altro che carta, legno e dadi scende a patti con la modernità e il progredire dei tempi, ovverosia con le cd. app che infestano i nostri giorni e i nostri smartphone e tablet.
E già perché questo boardgame vive in perfetta simbiosi con un programmino che non solo ci insegna come giocarlo ma ne gestisce tempi e modalità organizzando in real time l’invasione aliena e le minacce che si presentano man mano e che dovremo fronteggiare per la vittoria finale.
Ora che questa commistione, (iniziata comunque qualche anno fa col famoso Space Alert, e che ha recentemente coinvolto anche Alchemisti della Cranio) rappresenti un compromesso, una sorta di inquinamento del nostro bel mondo ludico in scatola, o piuttosto una conquista verso spazi e possibilità del tutto nuovi sara’ il tempo a dirlo,e sicuramente nasceranno discusssioni in merito dividendo il pubblico, come sempre accade in questi casi, fra favorevoli e contrari.
E dopo aver gettato questa bella pietra nello stagno in attesa di vederne e leggerne gli effetti, diamo un occhiata a questo Xcom, gioco che probabilmente dividerà per bene i vari gamer ma che indubbiamente presenta delle novità e degli aspetti che lo rendono praticamente unico e decisamente originale.
Premessa: il pianeta Terra ha a che fare con una invasione aliena e dopo il fallimento degli eserciti regolari, l’unica speranza di salvezza è legata a questo corpo specializzato chiamato Xcom dotata del migliore equipaggiamento possibile, dei migliori soldati e dei più importanti scienziati. Loro compito e distruggere gli UFO, cercare e scoprire la loro tecnologia, difendere la propria base e compiere missioni strategiche per la difesa della Terra fino ad arrivare alla missione finale il cui successo porterà alla disfatta definitiva degli alieni ed alla vittoria. A rendere il nostro obiettivo più complesso però ricordiamo che tutto quello che facciamo costa denaro e quindi bisogna provvedere ad una attenta e organizzata gestione delle limitate risorse finanziarie dell’organizzazione.
X-Com è un gioco cooperativo da 1 a 4 giocatori, edito dalla americana Fantasy Flight Game, non ancora localizzato in ITA della durata da 1 a 2 ore a seconda della difficolta e del livello cui lo giochiamo. Come ha già ricordato il capo Pinco nel suo articolo dello scorso settembre, è strettamente ispirato ad un bel video game di parecchi anni fa..
SCATOLA E CONTENUTO
Nella bella ed accattivante scatola blu ci sono parecchie cose: un bel tabellone diviso in diversi scomparti dove si tiene conto di tutto ciò che succede nel gioco, tante carte divise fra carte missione, piani di invasioni, carte alieni, carte crisi, carte tecnologie e carte di partenza dei vari personaggi/giocatori (dette role reference e asset) e carte riserva. Poi troviamo diverse miniature, soldati, ufo e intercettori. Non possono mancare i dadi (4 dadi Xcom con sole 2 facce segnate ed un dado ufo da 8) e gli immancabili token.
Fin qui più o meno niente di nuovo. La cosa però che mi ha stupito è il fatto che non trovate nella scatola il manuale di istruzioni in carta patinata con figure e illustrazioni. No!: Troverete solo un foglio di 4 pagine con l’introduzione al gioco, 2 pagine di foto, il setup iniziale, il sistema di punteggio a fine partita ed il rimando all’applicazione da scaricare che ti insegna come giocare.
GIA’.. MA COME SI GIOCA
Vediamo innanzitutto i 4 ruoli che verranno interpretati dai giocatori:
– Il comandante: responsabile del budget della forza Xcom e di gestire la squadra di intercettori che devono fronteggiare le minacce degli Ufo nei cieli
– Il Responsabile della Squadra Scientifica: a lui compete gestire gli scienziati per la ricerca di nuove tecnologie da mettere a disposizione degli XCOM.
– Il Direttore delle Telecomunicazioni: controlla l’app dando le necessarie informazioni al resto della squadra
– Il Responsabile delle Forze sul Campo: assegna le forze Xcom alle missioni ed alla difesa della base.
E’ chiaro che in solitario un giocatore ricoprirà tutti ruoli, in 2 e in 3 questi verranno divisi ed il gioco consiglia anche come dividerli
IL SETUP
Assegnati i ruoli ed attribuite le proprie reference ed asset card ai singoli giocatori, si passa ad un primo semplicissimo setup in cui sostanzialmente si distribuisce tutto il contenuto della scatola attorno al tabellone in modo ordinato facendo si che ogni giocatore abbia a portata di mano cio’ che gli servirà nel corso della partita: ad esempio il tattico deve avere a disposizione davanti a se le carte e le miniature dei soldati per schierarle nel più breve tempo possibile quando sarà il momento. Comunque allo scopo basta seguire l’esempio nella quarta pagina del foglio di cui abbiamo detto prima. Fatto questo siamo pronti per lanciare
Assegnati i ruoli ed attribuite le proprie reference ed asset card ai singoli giocatori, si passa ad un primo semplicissimo setup in cui sostanzialmente si distribuisce tutto il contenuto della scatola attorno al tabellone in modo ordinato facendo si che ogni giocatore abbia a portata di mano cio’ che gli servirà nel corso della partita: ad esempio il tattico deve avere a disposizione davanti a se le carte e le miniature dei soldati per schierarle nel più breve tempo possibile quando sarà il momento. Comunque allo scopo basta seguire l’esempio nella quarta pagina del foglio di cui abbiamo detto prima. Fatto questo siamo pronti per lanciare
L’APPLICAZIONEE’ Solo in inglese. Appena lanciata appare una prima scelta: play e il richiamo (che sarà costantemente presente) al menu che fa accedere al comparto opzioni, alle regola del gioco, alle faq ed ai credits.
Scegliendo l’opzione play, l’app ti guida verso un setup più approfondito: la prima scelta da inserire è il numero dei giocatori, dopodiché vuole sapere a che livello giochiamo (tutorial, easy, normal, hard ed expert).Dopo ti consente di scegliere 1 fra i 5 piani di invasione da fronteggiare, ti dice i tipi di alieni che dovremo combattere, indica dove porre il quartiere general degli XCOM ed infine ti chiede di posizionare il segnalino di livello panico dei vari continenti: sul tabellone infatti c’è una scala di panico con barre gialle rosse e arancio su cui i segnalini dei vari continenti si muoveranno a seconda dell’esito delle nostre azioni. Quando e se 2 segnalini continente arriveranno sulla zona arancio la partità è persa. Per notizia la partita è persa anche nel caso gli alieni riescano a distruggere la base XCOM.
Scegliendo il tutorial l’app ti guida passo passo spiegandoti in dettaglio e in modo esauriente tutto ciò che devi fare e cio’ che succede nel gioco. A mio parere, se seguito con attenzione e concentrazione funziona abbastanza bene: forse la prima volta risulta tutto un po’ nebuloso, ma già al secondo tentativo l’orizzonte si schiarisce e si inizia a capire l’essenza del gioco: a quel punto inizia ad appassionarti.
SI, VA BENE, MA CI DICI COME SI GIOCA?
Il gioco prevede diversi round ognuno diviso in2 fasi: una a tempo (timed phase) strettamente guidata dall’app, ed una libera dall’incubo dei secondi, (resolution phase) in cui si svolgono e si risolvono gli effetti di cio’ che è successo nella prima fase.
Il gioco prevede diversi round ognuno diviso in2 fasi: una a tempo (timed phase) strettamente guidata dall’app, ed una libera dall’incubo dei secondi, (resolution phase) in cui si svolgono e si risolvono gli effetti di cio’ che è successo nella prima fase.
Timed Phase
Nella prima il programma (l’app per capirci) detta una serie di azioni che devono essere svolte entro una manciata di secondi dai giocatori. Queste verranno scelte dal programma in modo randomico e anche più volte (quelle degli alieni soprattutto) a seconda del grado di difficoltà scelto.Appena terminata una e premendo il tasto “Done”, senza un attimo di sosta si passa alla successiva. Ma vediamole in breve:
- Attivare nuove tecnologie: il capo scienziato prende 6 carte tecnologia e il comandante prende tot crediti (la moneta del gioco) a formare il budget della squadra
- Avvistati X ufo: si posizionano le navi aliene sui territori elencati (azione che si ripete più volte nel round)
- Ricerca nuove tecnologie: il capo del team scienziati assegna una tecnologia allo spazio di ricerca del tabellone indicato dall’app posizionando negli spazi accanto a essa da 1 a 3 scienziati per la ricerca (azione che si ripete tre volte per round).
- Si seleziona una missione da portare a termine

- Crisi: il comandante seleziona una carta crisi da affrontare mettendola nell’apposito spazio sul tabellone (anche questa azione si risolve più volte in un round)
- Attacco alla base nemica: il tattico pesca una carta nemico e la mette nell’apposito spazio sul tabellone
- Destinare squadre alla missione: il tattico destina da una a 4 miniature (squadre soldati specializzati) al compimento della missione. Da tenere presente che ogni tipologia di soldato ha due icone che devono combaciare con quelle presenti sulle carte missione o sulle carte nemico: nel caso questo non avvenga il soldato non puo’ essere utilizzato per quella missione o per uccidere quel nemico
- Ricerca di fondi di emergenza: il comandante sceglie quanti crediti prelevare dalla riserva di 10 crediti disponibile a inizio partita (riserva che non si ricarica se non con l’utilizzo di apposite carte)
- Schieramento satelliti: il capo delle tecomunicazioni seleziona da 1 a 3 satelliti per combattere gli UFO in orbita che si stanno avvicinando alla Terra
- Decollo intercettori: il Comandante decide dove e quanti intercettori schierare a difesa dei Paesi attaccati dagli UFO
- Difendere la base: il tattico destina da una a 4 miniature (squadre soldati specializzati) alla difesa della Base Xcom.
- – Fine fase tempo: in questa fase abbiamo una manciata di secondi per poter giocare le carte di cui ogni personaggio dispone (solo pero’ quelle contraddistinte dall’ icona a forma di orologio). Queste carte ci danno notevoli vantaggi e senza giocarle la vittoria sarà quasi impossibile. Ora, mentre nel gioco easy possiamo mettere il programma in pausa senza alcun problema, dalla versione normale in poi dobbiamo prestare molta attenzione: l’utilizzo della pausa o il non svolgere le azioni aliene nel tempo previsto va a erodere questa manciata di secondi fino ad azzerarla e allora…sono dolori.
Resolution Phase
Anche in questa fase, in cui si possono giocare tutte le carte che non hanno il simbolo orologio, si svolgono le azioni in base alle direttive dell’app che segue quasi sempre lo stesso ordine sequenziale:
– si inizia col controllo del budget: la spesa (ogni soldato, aereo, scienziato ,satellite costa un unità di denaro) deve essere sostenuta dai fondi disponibili dal comandante pena l’avanzamento dei continenti sul panic track
– si risolvono le carte crisi a una a una
– si risolvono le ricerche: il capo scienziato per ogni ricerca in corso tirerà un un dado Xcom per ogni scienziato assegnato; tirerà però anche il dado rosso a 8 facce, il cosidetto dado ufo. Se la ricerca ha successo la relativa carta viene subito assegnata al giocatore che puo’ utilizzarla.
In tutto il gioco quando un giocatore tira un dado XCOM per qualsiasi incarico tira anche un dado rosso a 8 facce. Il risultato e’ un successo se il dado XCOM mostra lo stemma e il dado rosso invece un numero superiore al livello del tracciato di minaccia presente sul tabellone (che parte da 1 e sale ad ogni tentativo fallito arrivando a un massimo di 5). Nel caso ci sia lo stemma sul dado XCOM ma il numero del dado rosso sia uguale o inferiore al livello di minaccia il tentativo/combattimento e riuscito ma lo scienziato, il soldato o il satellite o l’intercettore sono distrutti.
– si risolvono poi i combattimenti relativi alla difesa dell’orbita terrestre: il responsabile delle comunicazioni tira un dado XCOM (ed uno rosso) per ogni satellite in orbita cercando di distuggere gli UFO.
– risoluzione difesa dei cieli: il comandante guida gli intercettori precedentemente schierati contro gli Ufo nei continenti dove questi vagano.
In questi ultimi 2 casi il fallimento determina l’avanzamento dei continenti sul panic track
– risoluzione della difesa della base XCOM: il tattico usa le forze prima schierate per distruggere i nemici. In caso di fallimento ogni nemico rimasto fa un danno alla base
Se la base non è stata distrutta si procede poi
– alla risoluzione della missione: anche in questo caso il tattico usa le forze prima schierate per cercare di risolvere la missione: riuscendoci guadagnerà dei vantaggi considerevoli che aiutano il team in gioco (in genere ricerche gratis o retrocessione dei continenti sul tracciato del panico.)
A questo punto il round è finito: la app ti fa aggiornare il tracciato del panico sullo schermo e se 2 continenti sono finiti nello spazio arancione c’è un game over spiazzante.
In caso contrario inizia il round successivo.
Il gioco prosegue seguendo questo schema finche l’app non ti chiede di mettere in gioco la missione finale che dovrà essere superata secondo gli stessi principi di una missione normale anche se ovviamente sarà più difficile da superare. Si presume però che le tecnologie forniteci dal nostro team di scienziati ci abbia messo in grado di affrontare qualsiasi prova. Comunque sia si prosegue nel gioco finche questa non si risolva o non si verifichi uno dei 2 casi che portano alla sconfitta
CONCLUSIONI
Giocabilità e rigiocabilita:
XCOM è un gioco particolare, originale e dettato da un app che alla fine la fa da padrone e questo può far storcere il naso a parecchi. D’altro canto il programma funziona bene, è stabile, chiaro e preciso, una applicazione fatta a regola d’arte ed in perfetta sintonia col gioco.
XCOM è un gioco che viene per metà gestito dai secondi che scorrono: alcune azioni da svolgere sono semplici, altre sono complesse e il rischio e’ che per non mettere in pausa si possano fare scelte sbagliate. Di sicuro la gestione del tempo un po stressa costringendo ogni giocatore a concentrarsi su quel che deve fare. Questo d’altro canto lima il difetto principale dei giochi cooperativi, cioè che ci sia un leader che guida tutti. Giocando in 4, in versione normale o oltre, è difficile che qualcuno detti agli altri cosa fare essendo impegnato a pianificare ciò che deve fare lui appena l’app lo chiamerà. Ciò non toglie però che se il team è affiatato e preparato sul gioco, questo risulti veramente appassionante e ritmato ricreando una sensazione di emergenza e di pericolo imminente, di minaccia, che conduce i giocatori verso un’ immedesimazione nei ruoli e nell’ambientazione difficilmente riscontrabile nei giochi da tavolo. Insomma giocato a questi livelli XCOM The boardgame è un bel gradino sopra tutti gli altri cooperativi visti finora
XCOM non è un gioco per neofiti e non è un family e bisogna tener presente che lo spieghi giocandolo e perdendo circa due ore di tempo ed in modalità easy o tutorial. E’ un gioco che, come dire, va preso sul serio.
I ruoli più complessi sono lo scienziato e il tattico le cui scelte sono determinanti ma per vincere bisogna stare molto attenti anche al budget (vietato sbagliare i conti) Probabilmente il ruolo del Responsabile delle telecomunicazioni è forse il più semplice a mio avviso, anche se ha delle carte abbastanza potenti. Tutti e 4 sono comunque chiamati a scelte fondamentali da prendere in una manciata di secondi. L’adrenalina scorre a fiumi
Un ultima parola alla meccanica dei dadi nella fase combattimenti/ricerca: l’ho trovata molto azzeccata, veloce e funzionale ad un gioco che non vuole farti perdere tempo in calcoli su numeri di attacco e difesa.
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Ambientazione e grafica
Resa bene l’ambientazione fantascientifica: siamo in un futuro non ben definito, i continenti sono nel panico, il pianeta e’ al collasso sotto le incessanti incursioni aliene e noi XCOM siamo l’unico ostacolo fra questi e la conquista definitiva e forse la fine della razza umana. I colori scuri e un po cupi, la app stessa che scandisce i secondi, la grafica utilizzata nel tabellone e nelle carte funzionano ed aiutano ad immergersi nell’atmosfera del gioco. Piacevole l’impatto grafico degli UFO rossi fronteggiate dagli intercettori Le carte sono chiare, ben leggibili, e funzionali. Bellissima l’immagine sulla scatola.
Materiali
Di prima qualità sia le miniature dettagliate nei minimi particolari (carini gli intercettori) sia carte, tabellone (quest’ultimo molto funzionale) e tutto il resto: insomma un lavoro accurato ma dalla Fantasy Flight non potevamo aspettarci di meno
Scalabilità
A livello tutorial o easy nessun problema: ci si gioca in quanti e come si vuole
Da livello normal in su io non mi arrischio a giocarlo da solo: ci tengo alla mia salute mentale. Ciò non toglie che si possa fare se non ci facciamo stressare dalle continue corse contro il tempo.
Da 2 a 3, se i giocatori lo conoscono, hanno già presente le carte e non gli da noia l’inglese , puo’ funzionare bene, mentre in 4 è ovviamente il suo “best”.
Dipendenza dalla lingua
Il gioco è per ora diponibile solo in Inglese, e una conoscenza un po piu’ che basica della lingua di Albione è richiesta non tanto per la difficoltà dei testi, quanto per il fatto che tradurre una carta occupa del tempo e in questo gioco, oramai l’avete capito tutti, il tempo non aspetta nessuno.
Il gioco è disponibile Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Buone giocate a tutti
— Le immagini riprodotte possono essere tratte in parte dal sito della casa produttrice, alla quale appartengono tutti i diritti su di esse e sul gioco e compaiono apparendo la loro riproduzione una forma potenzialmente gradita di diffusione di informazioni sul gioco. Saranno comunque rimosse su semplice richiesta in caso contrario. —
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