La casa che maggiormente punta tuttora su questo filone, ergendosi un poco a leader e punto di riferimento degli ultimi anni è la Eggert (distribuita dalla Pegasus Spiele), la quale propone ben tre titoli, tutti e tre prepotentemente nella mia lista dei desideri – acquisti.
Il terzo è My Village, dei Brand. Pensavo di essere davanti a Village il gioco di dadi, visto che del poco che si sapeva i simpatici amici a sei facce avrebbero dovuto essere protagonisti del gioco, per cui lo avevo messo in secondo piano, ma ora ho letto il manuale (altre 12 pagine fitte – struttura densa come Mombasa) ed ho scoperto che i dadi servono più che altro da randomizzatore, mentre le meccaniche sono da gestionale classico.
Mi prendo un attimo di pausa e poi mi butto verso il gruppo degli ungulati o potenziali tali, ovvero i nostri bei cinghialozzi. Devo ammettere che per ora i titoli in questione sono solo entrati nel gruppo dei ‘da vedere’, ma sto tenendo d’occhio, nell’ordine, The Gallerist, Nippon, Diluvia Project, Haithabu e Food Chain Magnate.
Parto da Nippon, per dirvi che il titolo in questione è il più ‘corto’ del gruppo, con i suoi teorici 90 minuti a partita e ne sono autori, sotto la bandiera della What’s Your Game, i due portoghesi Sentieiro – Soledade, dei quali ricordo gli indigesti Madeira e Panamax. L’amico Agza lo ha preso nella sua lista dei titoli da controllare e mi ha detto che questo sembra più lineare dei due predecessori e che è interessato di conseguenza all’acquisto.
Allo stesso stand ci dovrebbe essere anche l’attesissimo Signorie, della coppia Zizzi – Chiarvesio, ma qui addirittura non ci sono neppure ancora le immagini della copertina … 😉
Proseguo poi con The Gallerist, nel quale eccoci di fronte ad un altro autore di quelli tosti per gente tosta, ovvero Vital Lacerda, che ricordo per Kanban, titolo che mi ha costretto ad uno dei più lunghi esami e riesami delle regole di sempre, per essere in grado di giocarlo. Ammetto che la cosa mi ha stressato al punto che allo stand della Eagle passerò probabilmente solo per vederlo sul tavolo, un attimo disincentivato anche dal prezzo, che dovrebbe viaggiare sui 75-80 eurozzi.
Alla Spielworxx invece ci saranno due ulteriori titoli della categoria 120 minuti a partita (se siamo ottimisti) e oltre (se siamo realisti). Il primo è Diluvia Project, nella descrizione del quale compare, tra le meccaniche, il piazzamento tessere, anche se ho qualche dubbio sul fatto che ci sia qualche ulteriore attinenza tra lui e Carcassonne, visto che immagino che dietro il concetto di ‘efficienza’ nella costruzione delle città e dietro a quello del ‘piazzamento’ ci sia una bella quantità di conti da fare. Sono però qui ingolosito come un nutellomane in astinenza.
Il secondo è Haitabu e si parla di pick up and delivery e commercio e c’è una simpatica rotella che fa tanto Finca o, a pensarci meglio, Mac Gerdts e lo spessore sembra essere sul lato spietato della vita, visto che ho notato che ogni azione in ogni giro può essere eseguita da un solo giocatore … Tempo: ovvio, dai 120 in su … 😉
Chiudo il gruppo con un titolo del quale nulla so e nulla voglio sapere e che non guarderò neppure, ovvero Food Chain Magnate, della Splotter. Tanto lo compra Agza, che tanto lo metterà sul tavolo più e più volte e tanto ci dovrò giocare, per cui, perchè perdere tempo ora a capire di che si tratta?
Procedo ancora nel dejavu del classico e mi avvicino virtualmente agli stand della Ystari, dove dovrei trovare Shakespeare di Herve Regal, per 1-5 giocatori, titolo che ho già visto su Egyp.it come disponibile, molto colorato e molto classicheggiante.
Alla Treefrog del maestro Wallace ci sarà invece Ships, il quale dovrebbe proseguire nel filone dei mezzi di locomozione avviato dall’autore con Airplanes ed Automobile. Come sempre diciamo che il gioco da un punto di vista grafico è il classico ‘pugno in un occhio’ alla Wallace, ma promette di tornare nei pelaghi di Automobile con un meccanismo di gioco rivisto e raffinato e l’autore come idee creative non è mai stato uno di quelli da sottovalutare. Anche qui, però, ho Agza che lo ha messo nel mirino, per cui posso permettermi di stare più accorto.
Alla Surprised Stare dovrei poi dare un’occhiata ‘stupita’ a Guilds of London ma, visto che ho letto che non sarà disponibile sino al prossimo anno, ci si limiterà ad un’occhiata.
Alla Ragnar eccoci invece a dare un’occhiata a DRCongo, titolo che promette essere molto teso e molto classico con un mix (120′ in su il tempo: l’indicazione è da prendere oramai come sinonimo di “dura parecchio e ti ci vorrà una serata, per cui prenditela con comodo …”) di cose cattive tipo costruzione reti, speculazione sui valori delle merci, aste e via dicendo. Anche qui la grafica è di quelle che ti respingono, ma Faustoxx me ne parla da tempo come un qualcosa di imperdibile e non sia mai detto che io possa rimanere sordo di fronte ai consigli di un amico … 😉
Alla Quined ci sarà invece il terzo titolo della trilogia del carbone (ovvero Haspelknecht, per 2 – 4 giocatori), che fa seguito a Ruhrschifffahrt e Kohle e Kolonie di Thomas Spitzer.
E’ cambiato l’editore e sembra che alle meccaniche interessanti ma un attimo ‘barocche’ dell’autore sia stata messa mano con una maggiore linearità di fondo, cosicchè il timing è ora 60-90 minuti. Così non posso più far finta di niente e mi tocca vedere di che si tratta 🙂
Lo stesso editore propone poi un interessante gioco di carte del colombiano Javier Velasquez, dal titolo di Xanadu: passando di là credo non mi farò scappare una prova anche di esso.
Alla NSKN ci sarà poi Simurgh, dell’amico Zizzi. Questo losco figuro mi ha detto che per sdebitarsi di qualcosa (non ricordo cosa, ma mi ricordo il suo slancio di generosità) me ne farà avere una copia. Se non lo farà per dispetto certo il gioco non lo comprerò, ma per voi per ora dico che si parla di draghi e che ci aveva già a lungo tediati in una puntata del podcast parlandocene, per cui, siccome siete nostri accaniti fan, se il gioco vi interessa e vi siete persi la puntata, le ascolterete tutte partendo dalla prima per avere maggiori info …
Alla Mindclash ci sarà poi Trickerion, gioco a tema magia che aveva incuriosito molti di noi. Gestionale dalla grafica moooolto bellina, mi sembra che il buon Pier lo abbia ordinato, per cui farò una capatina veloce.
Mamma, mamma, ma non avevo detto che di gestionali sembravano essercene meno del solito?
Mi sa che alla fine un bel numero di cose da vedere lo metterò insieme: il mio concetto era però che in percentuale mi sembra che siano calati i titoli di questo genere, mentre quanto a numeri in se probabilmente la mia usuale raccolta per l’inverno non dovrei avere difficoltà a farla.
Ok, procedo andando verso nord, dove troverò la Lautapelit, dove ci sarà MULE, titolo ispirato al noto gioco per c64 di una volta. L’autore, Heikki Harju, è ignoto, ma l’editore no (Nations …). Tempo 90-120, meccaniche di piazzamento lavoratori, commercio, aste, speculazione sui valori delle merci, direi che c’è un pochetto di tutto e poi vogliamo mettere la nostalgia del c64?
Alla Lookout ci sarà invece Grand Austria Hotel della coppia Gigli – Luciani, che gode a sua volta, con le sue 116 carte, una bella manata di dadi e di cubetti, ed il tempo a partita di 60-120 dei requisiti di base per essere preso in considerazione. Il manuale è online, ma evito di leggere, perchè anche qui ho il bollino Faustoxx approved ed al limite c’è qualcuno con cui potrà prendermela.
In casa Kosmos, editore che negli ultimi anni ha perso un pochetto lo smalto (Andor in realtà aveva fatto il botto, ma a me non non aveva detto molto …), ci saranno però a ‘sto giro due autori noti, ossia Dorn, con Steam Time e Teuber, con Tumult Royale. Accidentalloro però non ci sono informazioni e l’editore è solito piazzare elementi in lingua nei suoi giochi. Per ora inserisco nei ‘da provare’ e passo oltre.
Alla Kromberger dovrei poi trovare lo Spiel des Jarle – occhio che la l al posto della ‘h’ è voluta – ovvero il gioco dei vichinghi (Nord). Qui mi piacciono gli ometti ciccioni a forma di ‘vichingo’ ed il fatto che c’è un piazzamento tessere intrigante: già finanziato su Spieleschmiede sono curioso di vederlo sul tavolo.
Nelle mie escursioni verso l’oriente a ‘sto giro mi sono fatto affascinare da Ponzi Scheme, della taiwanese Homosapiens Lab. gioco che dovrebbe cogliere nello schema truffaldino del noto ispiratore del titolo l’ispirazione per le meccaniche, di speculazione, commercio e scambio azioni. Siccome questo è un genere che ho poco rappresentato nella mia ludoteca, potrebbe essere questa l’occasione per colmare la lacuna.
Stesso paese natale, ma diverso editore, ovvero la EmperorS4 Games, per Burano, titolo che promette di proporre il nuovo meccanismo “cube pyramid driven”, ovvero i cubetti che si utilizzano come materiali da costruzione sono prelevati da una piramide, potendo prendere solo quelli che mano a mano vengono liberati. Ci aggiungiamo che nel costruire le casette ci sono dei tetti colorati e che ho notato un intrigante ‘anello’ dove si piazzano i lavoratori, nonchè una filotta di edifici ed un manuale di venti pagine. Avrete capito che poi, sapendo che questo genere di titoli non si trovano, praticamente è per me già un acquisto sicuro … (acc. forse non dovevo menzionarlo, che correrete a portarmi via la mia copia !!).
Negli ex kickstarter ci sarà poi Among Nobles, che mi attira per la grafica e tema (editote: Among Meeples), titolo di provenienza danese a base di carte, mentre in casa Argentum c’è Antarctica di Chevalier. Anche qui abbiamo il marchio Faustoxx approved ed il fatto che il prezzo è di 30 euro, nonchè il passato abbastanza rassicurante dell’editore (del quale ho gradito Yunnan e Hansa Teutonica). Lo scorso anno mi hanno un pelo bidonato con El Gaucho, ma il genere, minimalista come materiali e con tempo di gioco ridotto è di quelli che in genere un giro lo meritano sempre.
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| Piratoons |
In ordine sparso poi ho appuntato Dice City, della AEG, che mi sembra un superKingsburg con dadi colorati e plancettona con edifici acquistabili ed attivabili, New York 1901, della Blue Orange, che è già però distrubuito qui da noi da Oliphante, e che promette di essere un potenziale family molto da Spiel des Jahres, Samara della Cwali, coloratoso, Prodigals Club, gioco a base di carte ideato dal talentuoso Suchy, che ricordo per Shipyard, 20th Century e Last Will (l’editore è poi la CGE, per cui gente che fa sul serio). Ancient Aliens della Gamia, che promette di essere un interessante space civ, Air Alliance della Japon Brand, il deduttivo Watson and Holmes della Ludonaute, Piratoons della Blackrock, che ricorda tanto Nauticus, con la sua meccanica di costruzione delle navi a pezzettoni, anche se qui la grafica è coloratosa e puccettosa.
Uno spazio a se lo dedico poi alla R and R Games, editore americano che negli ultimi anni sto seguendo in particolare, perchè propone dei titoli che in casa mia piacciono, anche se poi, complice la distribuzione oltreoceano, secondo me se ne parla poi meno di quanto meriterebbero. Gli anni scorsi avevo segnato i loro New Haven e Spike e non mi avevano deluso, per cui a questo giro ho appuntato Rome: City of Marbles, di Brett Myers e Gobblestones di Stephen Glenn (Rattlebones e Spike). Il primo propone un tabellone con una classica griglia a caselle triangolari (con i sette colli), sulla quale si andranno poi a piazzare i classici e numerosi edifici.
Il secondo invece si propone, con un tabellone a numeri modulare e tesserine rettagolari da due spazi ciascuno, come un sorta di Qwirkle con i numeri ed i colori.
La fiducia verso l’editore, che mi sembra orientato verso titoli classici nelle meccaniche, solidi e per un target ampio, mi fa essere curioso, per cui segno tutto già nei ‘possibili acquisti’.
Altre cose che ho appuntato sono poi Termity, di Moyersoen (tema formiche, con piazzamento tessere), Cornwall, della Schmidt, che promette di essere un piazzamento tessere Carcassonesco, ma con un pizzico di cattiveria in più (ne è autore lo stesso Schmidauer-König di Vienna), Flip City, di Chen Zhifan, della TMG, un sim city con Deckbuilding, Rome: Rise to Power, della Golden Egg (dadi e controllo territorio), Lutece e Kenjin della Superlude, Epix della Ferti, Rattle Battle in casa Portal, Sapiens della Iello (con un meccanismo alla domino di piazzamento tessere), Taverna, della Geek Attitude.
Da vedere ci sarà poi, naturalmente, anche la nuova versione di Through the Ages, ma siccome c’è in arrivo la versione italiana della Cranio, attenderò .. 😉
Giochi per due
Ridotto è di solito l’elenco di questa classe di titoli, ma a questo giro spunta più di qualcosa di interessante, perché il parterre è di quelli nobili.
Per prima cosa annoto la presenza di 7 Wonders duel (che per primo mi ha segnalato Pier), il quale promette, con lo stesso autore, ovvero Bauza, qui in team con Cathala e lo stesso gameplay di fondo, però affinato e perfezionato per il gioco a due, di riprendere i successi del titolo che mietuto record di vendite negli anni passati.
Poi ritrovo Rosenberg il quale, dopo il successone di Patchwork, che lo scorso anno avevo preso inizialmente sottogamba, perdendomi l’edizione speciale di Essen e prenderò quindi a scatola chiusa o quasi Hengist, titolo dai componenti minimalisti che, in casa Lookout, porta i giocatori a sfidarsi nella raccolta di tesori partendo dai drakar vichinghi.
In casa White Goblin terrò d’occhio invece Daxu di Alex Kevern (si, neanche io so chi è esattamente), che mi attrae per la grafica (Klemens) e per le meccaniche di aste e collezione set.
Alla Gen42 una occhiata poi la darò a Tatsu, un astratto che sembra voler rivisitare i concetti alla base del backgammon: siccome l’autore è lo Yianni di Hive (anche se dopo il suo capolavoro ha fatto fatica a tirare fuori altre cose di pari valore), un passaggio è d’obbligo.
In casa Feuerland ci dovrebbe essere invece Haus der Sonne della coppia Klerner – Racky (quest’ultimo noto per Desperados), il quale però sarà, credo, localizzato in italiano dalla Cranio sotto il nome di Stromboli (c’è un vulcano …), per cui dovrei reperirlo poi a Lucca.
Espansioni
Chi mi legge da tempo sa quanto poco io sia attratto dai vari pacchetti di addon dei titoli di successo, per cui sono io stesso stupito dal notare di aver inserito in lista ben quattro espansioni tra i potenziali acquisti.
Il fatto è che queste aggiunte vanno ad ampliare proprio alcuni titoli che rientrano in un modo o nell’altro tra i miei personali favoriti o comunque del mio gruppo di gioco, per cui potrei rinunziare solo prendendo atto di un pessimo rapporto qualità prezzo.
Sto comunque parlando della espansione German Railroads per Russian Railroads, che conterrà tre moduli, dei quali uno per il modulo in solitario, uno con l’inserimento del ‘carbone’ ed uno con nuovi percorsi (ovvero le teoriche linee della Germania Est.
Al suo fianco c’è poi l’espansione per uno dei miei favoriti di un paio di anni fa, ossia Legacy, testament of Duke de Crecy, il quale proporrà Five Families, con nuove carte (come era prevedibile, visto che è un gioco di carte) obiettivo, personaggi e modalità solitario diverse.
Poi alla lautapelit ci sarà l’espansione per Nations, dal titolo Dinasties, la quale è proposta in particolare per gli espemeraviglie naturali e dei ‘disordini’ (turmoil), oltre a nuove carte progresso …
Chiudo quindi con la monumentale (anche per il costo) espansione per Orleans (Invasion), un titolo dello scorso anno che avevo abbastanza gradito, ma che mi risultò poco gradito sotto l’aspetto grafico – componentistico, per via dei dischetti personaggio. L’espansione (o meglio il pacchetto che la comprende) conterrà anche i pezzi aggiuntivi (trippoli – omino) per rimediare a questo aspetto, ma è particolare anche per il fatto di essere stata ideata pure dalla coppia dei Brand (Village), per cui il tutto è ancora più interessante. Probabilmente l’acquisto sarà certo, perché penso provvederà il buon scudiero Sergio, fan del titolo padre … 🙂
Giochi di carte e filler
Negli anni scorsi ho condiviso diverse serate essenite con l’amico Nero79 (il quale, da buon lavativo, ultimamente sta scrivendo con il contagocce) e sono stato tramite lui contagiato dal virus del giochi di carte e dei filler, che in passato ammetto di aver un poco sottovalutato e sottostimato come genere.
I miei compari di gioco sanno quanto nell’ultimo biennio abbia colmato le mie lacune, proponendo loro vagonate di titoli e a questo giro parti già con il mio bell’elenco di robba da prendere e/o vedere (tanto si fa presto).
Parto subito con i titoli dell’ Osterreisches Spiele Musem (o qualcosa del genere): dopo aver preso un par d’anni fa Handler der Karibik, oramai passo da loro sempre. L’anno scorso ammetto che i loro titoli erano, diciamo, ‘insoddisfacenti’, ma stavolta ricompare Pfister, con il suo Royal goods, che promette di ripetere i fasti dei commercianti dei caraibi, per cui passerò da loro ed è facile che prenda il pacchetto con tutto ciò che hanno prodotto.
Alla AEG ci sarà quindi Flock di David Mortimer, titolo che dovrebbe esser eperò un pelo più corposo (14+) di quanto si pensi, così come anche Celestia, della Blam (riedizione graficamente molto curata di Cloud 9), Xanadu (50 minuti, età 13+) della Quined e Peloponnes the card Game, della Irongames piccolo editore che ha sempre sfornato titoli interessanti.
Ancora tra i giochi di carte a sfondo gestionale ho poi in lista Port of Piraeus, della Ga-Ga, uno degli editori esponenti della ondata dei russi che sembra essere in arrivo, ma, soprattutto, Chronicler, della Deinko, che promette di essere un simpaticissimo civ – light e che attendo con buone aspettative.
Idea particolare hanno avuto alla Granna, ovvero quella di implementare la proposta di un nuovo gioco di civilizzazione realizzato da Jan Zalewski all’interno di un format grafico già collaudato. Il risultato è CVlizations, ovvero l’incrocio tra CV, gioco di carte di un paio di anni fa nel quale i partecipanti costruivano una sorta di resumè della propria vita tramite le varie esperienze raccolte e l’idea, appunto, di dar vita ad una civiltà. Oltre al nome anche l’aspetto grafico del predecessore è mantenuto, avendo utilizzato sempre lo stesso grafico (Piotr Socha) ma, per chi se lo chiedesse, il meccanismo di gioco è diverso, pur rimanendo un gioco di carte.
Qui infatti scompaiono i dadi che avevano caratterizzato CV ed i giocatori ad ogni turno giocano due carte, una scoperta (quindi qui l’ordine di gioco è importante) ed una coperta: la particolarità sta nel fatto che le carte sono divise (es. furto, caccia, commercio …) e che gli effetti prodotti sono influenzati spesso pesantemente dal numero di giocatori che hanno selezionato quel tipo di carta per quel turno. E’ anche prevista una versione per due giocatori (che dovrebbe adattare le meccaniche).
Passando ai più ‘leggeri’ ho in ordine sparso un paio di Amigo Spiele, ovvero Sarkophag e Die Portale von Molthar, quindi un titolo che penso anche potenziale per bimbi come Dudab della ungherese A-Games.
A tema ‘treni’ ho poi il lista per la S3, Take a train, alla Brain Games il loro Game of Trains, poi Aramini Circus della Iello (che altro non è se non il rifacimento di Yardmaster).
Tra i deckbuilding, genere che ammetto non essere esattamente (se preso da solo, perchè lo preferisco abbinato ad altre meccaniche) tra i miei favoriti, ho appuntato Shuffle Heroes, della CBG, Myth at War, della GDM e Dark Matter, della GenX.
Per chiudere nel settore carte mi sono quindi appuntato Aqua Park, della Gemblo, che mi sembra interessante per la presenza non solo delle carte animale ma anche di un bel 7+ sulla scatola, che me lo fa pensare adatto per il figliolo. Al suo fianco il promettente Pi Mal Flaumen, che tale è perchè l’editore è la Pegasus e perchè ne è autore quel Cramer che un paio di anni fa sembrava l’Autore emergente. Alla spagnola GDM vorrei poi vedere Scape, classico giocone di gruppo (3-14 giocatori) da venti minuti a partita a tema fuga da un campo di concentramento, mentre alla Capsicum mi interessa Siggil, titolo che propone una sistemazione delle carte che ricorda i solitari orientali tipo Shangai.
Come mi ha ricordato il buon Pier, alla White Wizard, poi dovrebbe esserci Epic, il nuovo gioco di carte a base di deckbuilding, stavolta a tema fantasy, degli stessi editori (White Wizard) ed autori (Dougherty – Kastle) di Star Realms.
Alla fine quest’ultimo è stato lo scorso anno uno dei pochi titoli che ho giocato più sul tablet che dal vivo, ma ammetto che per il prezzo che costava, offriva un ottimo gameplay, per cui il suo successore merita più che una semplice occhiata 🙂 (immagine sotto tratta dalla pagina kickstarter del progetto, finanziato comodamente con quasi 600.000 dollari!). L’editore mi ha appena confermato la presenza ad Essen (se saranno confermate le spedizioni) ed il prezzo di 15 euro a scatola.
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| Epic – Card Game |
Ultime cose …
Scorrendo la lista trovo ancora, in ordine sparsissimo, la riedizione di For Sale della Iello (di Sefan Dorra), la nuova linea di titoli per famiglie che proporrà la Haba, la quale ha arruolato Kramer – Kiesling per Adventure Land (ricorda Andor …) e Dorn per Karuba (piazzamento tessere) ed un titolo della Greyfox, ovvero Conquest of Speros che verte su meccaniche di controllo territorio.
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| Karuba |
Ci dovrebbe poi essere un Rosenberg in preview da vedere alla Feuerland , così come diversi titoli in esposizione, ma non ancora finiti.
Alla Zoch poi sono curioso di vedere Nitro Glyxerol dell’amico Luca Borsa (assieme ad Andrea Mainini).
Sto poi continuando a ‘lumare’ gli ultimi aggiornamenti delle varie liste, per inserire altra robba, perchè tanto finchè la fiera non inizia c’è tempo per aggiornare l’elenco e poi alla fine quando si è sul posto non si sa mai cosa si può trovare …
Sono quindi giunto al termine del mio percorso, sperando di aver fatto cosa gradita nel parteciparvi la mi lista dei titoli da tenere d’occhio e, per chi volesse seguire le mie impronte eccovi anche la tabella con le locazioni degli stand degli editori e titoli che ho citato …
Forza, su, che aspettate a darmi suggerimenti per rimpolpare la mia ‘misera’ listarella ? 🙂
| Titolo | Stand | Editore | tipo – note | prezzo |
| Flock | 3-K107 | AEG | carte | |
| Die Portale von Molthar | 3-H103 | Amigo | carte | 10 |
| Sarkophag | 3-H103 | Amigo | carte | 8 |
| Among Nobles | 7-D104 | Among Meeples | gestionale | 30 |
| Dudab | 7-F106 | A-Games | carte | 10 |
| Dice City | 3-K107 | AEG | Gest. Dadi | 40 |
| Antarctica | 3-F103 | Argentum | gestionale | 30 |
| New York 1901 | 3-N107 | Blue Orange | family | 40 |
| Game of Trains | 1-G135 | Brain Games | carte | 10 |
| Siggil | 3-E111 | Capsicum | carte+solo | 12 |
| Samara | 1-C103 | Cwali | Family | 26 |
| Shuffle Heroes | 1-D117 | CBG | Deckbuilding | 15 |
| Prodigals Club | 1-D138 | CGE | carte gestionale | 30 |
| Chronicler | 7-C102 | Deinko | civ carte | 20 |
| Orleans invasion | 1-C114 | Dlp | esp | 46,5 |
| Gallerist | 7-E107 | Eagle | Cinghiale – Lacerda | 80 |
| Burano | 7-B101 | Emperor s4 | gestionale | 50 |
| Ein Fest fur Odin | Feuerland | Rosenberg | preview | |
| Harbour | 3-J100 | Frosted | set collection | 18 |
| Take a Train | 1-F139 | s3 | carte | |
| Port of Piraeus | 1-C147 | Ga-Ga | commercio | 15 |
| Bellz | 3-F109 | Game Fabrica | per bambini | |
| Ancient Aliens | 7-F101 | Gamia Games | space civ | 49 |
| Myth at war | 7-J101 | GDM | deck bulding multipl | 40 |
| Scape | 7-J101 | GDM | gruppo | 10 |
| Taverna | 1-B126 | Geek Attitudes | gestionale gruppo | 40 |
| Tatsu | 7-E101 | Genn42 | astratto | preview |
| Conquest of Speros | 7-C112 | Greyfox | area control | 22 |
| Karuba | 3-G110 | Haba | Family Dorn | 30 |
| Adventur Land | 3-G110 | Haba | Kramer | 35 |
| Russian Railroad exp | Hig | |||
| Mercurya | 3-G100 | HCM | bambini? | 20 |
| Ponzi Scheme | 7-B101 | Homosapiens | economico | 40 |
| For Sale | 3-M109 | Iello | Dorra | 14 |
| Aramini Circus | 3-M109 | Iello | Yardmaster | 12 |
| Sapiens | 3-M109 | Iello | dominolike | 35 |
| Peloponnes card game | 1-C114 | Irongames | 18 | |
| Air Alliance | 3-S106 | Japon Brand | pick up | 40 |
| Steam Time | 3-B118 | Kosmos | Dorn | 40 |
| Tumult Royale | 3-B118 | Kosmos | Teuber | 30 |
| Nord | 1-B103 | Kronberger | Tessere + network | 40 |
| MULE | 3-L116 | Lautapelit | 60 | |
| Nations espansione | 3-L116 | Lautapelit | ||
| Grand Austria Hotel | 1-C105 | Lookout | 43 | |
| Hengist | 1-C105 | Lookout | Rosenber x 2 | 18 |
| Watson and Holmes | 3-M103 | Ludonova | deduttivo | 35 |
| Trickerion | 7-D107 | Mindclash | gestionale tema maghi | 50 |
| Simurgh | 1-G124 | NSKN | Zizzi | |
| Royal Goods | 1-C106 | Osterreiches | pfister | 7 |
| Flip a bird | 1-C106 | Osterreiches | 7 | |
| Mombasa | 3-M110 | Pegasus | gestionale | 40 |
| My Village | 3-M110 | Pegasus | Village di dadi | 35 |
| Pi mal pflaumen | 3-M110 | Pegasus | Cramer | 10 |
| Porta Nigra | 3-M110 | Pegasus | Kramer | 50 |
| Legacy exp | 3-N113 | Portal | 22 | |
| Rattle, Battle | 3-N113 | Portal | 50 | |
| Haspeknecht | 3-S112 | Quined | terzo del carbone | |
| Xanadu | 3-S112 | Quined | ||
| Rome | 1-G161 | R&R | 45 | |
| Gobblestones | A-G161 | R&R | 25 | |
| DRCongo | 2-F112 | Ragnar | 40 | |
| Termity | 1-G141 | Rebel | Moyerson | 32 |
| Operation Faust | 7-C112 | Robet Burke | Multigiocatore | 22 |
| Cornwall | 3-H102 | Scmhidt | Carcassonesco | 18 |
| Guilds of London | 1-A100 | Surprised | Boydell | 40 |
| Diluvia | 2-D139 | Spielworxx | ||
| Haithabu | 2-D139 | Spielworxx | ||
| Flip City | 2-D139 | TMG | Sim city carte | 20 |
| Ships | 1-A100 | Treefrog | Wallace | 40 |
| V Commandos | 1-F131 | Triton Noir | preview | |
| Daxu | 2-E105 | White Goblin | carte per due | 20 |
| Shakespeare | 1-F122 | Ystari | gestionale | 40 |
| Rome: Rise to Power | 1-D146 | Golden Egg | dadi controllo terr | 35 |
| Lutece | 2-D134 | Superlude | Carte seven wonders | |
| Kenjiin | 2-D134 | Superlude | Carte bluff battaglia | |
| Piratoons | 3-p104 | Blackrock | Ricorda Nauticus | 35 |
| Celestia | 3-p104 | Blam | 25 | |
| Epix | 3-l100 | ferti | conquista castello – asta | |
| aqua park | 3-o119 | gemblo | carte animali dadi corea | 20 |
| dark matter | 7-d112 | gen x | carte scifi | 20 |
Epic 1-g140 white wizard dagli stessi di Star Realms
CVlizations 3-h101 granna Gioco a tema civ
Il buon Agzaroth, da me tirato per la giacchetta più volte nel corso dell’articolo, mi ha inviato la sua ‘striminzita’ lista dei desideri, che vi allego di seguito. La realtà è che lui è uno di quelli che i desideri li sviluppa con calma, salvo poi riprendersi soddisfacendoli sempre nel giro di pochi minuti acquistando l’immediato oggetto del desiderio … Aspettare la fiera è per lui quindi un qualcosa di inconcepibile … (chissà come farà ad aspettare l’arrivo dei kickstarter …?).
[Agzaroth]
Come ogni anno, sapendo che Fabio torna da Essen con due borsoni di scatole tipo trafficante di armi, posso permettermi di essere estremamente selettivo nella scelta dei titoli. Perciò tendo a scartare tutto ciò che non ha qualcosa di originale al suo interno o che non mi quadra sotto qualche aspetto. O magari metto gli occhi anche su giochi privi di originalità marcata, ma che rispecchiano quelle precise caratteristiche che di solito amo. Non ho ancora letto tutto quello che mi interessa (ad esempio nei prossimi giorni devo leggere Diluvia Project che mi hanno consigliato), ma sono già un bel pezzo avanti per la mia risicata lista quasi definitiva.
Dato che la panoramica di Fabio è già bella corposa, non vi tedio oltre e passo al sodo:
1) Per prima cosa ho ordinato Food Chain Magnate della Splotter Spellen. A scatola chiusa come ordinai The Great Zimbabwe che ora è uno dei miei tre giochi preferiti. Spero che i due olandesi riescano ancora una volta a sorprendermi, anche se questa volta avevo qualche remora in più per via della durata che si annuncia imponente.
Altra cosa già preordinata è mega Civilization. Mostruosità nata dalla fusione e revisione di Civilization e Advanced Civilization da parte di alcuni playtester, che hanno creato questo enorme gioco di civilizzazione antica, con 4 plance, 2000 tokens, 1000 carte, scatola in legno e la possibilità di giocare fino a 18 persone. Costicchia eh…
2) Alcuni dei miei migliori acquisti saranno semplicemente riedizioni aggiornate o implementazioni di vecchi giochi. Ecco dunque arrivare l’espansione Cults & Culture per The Golden Ages, la riedizione rivista e corretta di Stronghold e The King is Dead, che ripropone King of Siam con diversa ambientazione e una variante opzionale.
3) I pochi german che hanno passato il mio esame preliminare sono invece: Ships di Wallace, che mi pare una bella evoluzione in positivo di Automobile; Nippon degli autori di Madeira e Panamax che, anche in questo caso, mi pare una summa in meglio delle idee dei due portoghesi; Inhabit the Earth di Breese, che non mi aveva convinto con Keyflower ma mi stuzzica parecchio con questo card-driven evoluzionista.
4) Infine dovrò aspettare Lucca per mettere le mani su Apollo XIII che ho puntato da tempo.
E questo per ora è tutto. Per ora.
A questo punto, visto che il suo nome lo avete visto comparire più volte, con il relativo marchio (Faustoxx aprroved), non mi restava che ‘passare la palla’ anche a lui, per qualche consiglio al volo …
[Faustoxx] Purtroppo quest’anno non parteciperò a Spiel causa un colpevole ritardo nella pianificazione del viaggio e la mia atavica pigrizia che circoscrive di molto il mio ambito di ricerca degli alberghi ad Essen. Questo non vuol dire che non abbia già preparato la lista della spesa, la potete trovare su BGG cercando una geeklist dal nome giochisulnostrotavolo. Con il mirabile aiuto di un paio emissari conto di portare a casa un sostanzioso bottino. E non è detto che si liberi qualche camera all’ultimo minuto…
Acquisti certi anzi già acquistati
Alcuni titoli sono già usciti in estate in occasione del GenCon ed ora vengono presentati allo Spiel. Essendo già disponibili in molti shop online mi sono messo avanti con il lavoro e tra questi segnalo
Discoveries già presentato da Fabio sul blog,
Flip city, non una novità in senso stretto, il gioco era dello scorso anno, ma AEG ha acquistato i diritti per la nuova edizione di questo simpatico filler che mescola meccaniche di deck building e push your luck a tematica city building. Simpatico anche come solitario.
Artifacts Inc di Ryan Laukat autore poliedrico e anche bravo illustratore propone un dice placement ambientato nell’ambiente archeologico anni 30. Illustrazioni suggestive e gioco non banale della durata di un’ora. L’autore propone su BGG una variante con più interazione tra i giocatori che preferisco a quella base. Occorre però uppare la propria copia di Artifacts inc. con altri set di dadi di diverso colore.
Antartica (preordinato) di Charles Chevalier autore francese e pubblicato da Argentum che produce buoni/ottimi titoli. Lo sviluppo del continente antartico è il tema di questo gestionale tosto che ha una interessante dinamica dell’ordine di turno di gioco che richiede una certa pianificazione delle mosse.
Bretagne di Marco Pozzi ed. Placentia Games, ancora grazie ad Alex che mi ha mandato in anteprima una copia del gioco e di cui leggerete un ampio resoconto sul blog. Placentia games non si smentisce neanche quest’anno, un bel gioco per gamers, ricco di interazione, con un regolamento lineare che non presenta dubbi interpretativi.
Food Chain Magnate Splotter Spellen, (preordinato) questo è il primo gioco Splotter che prendo. In passato mi sono sempre rifiutato di prendere titoli ignobilmente cari e con una grafica così poco curata. Mi pento ancora di essermi lasciato sfuggire The Great Zimbabwe, per cui quest’anno acquisto a scatola chiusa. Speriamo bene.
Grand Austria Hotel di Gigli e Luciani . (preordinato) Due validissimi autori italiani, una casa editrice che non mi delude (quasi mai), una tematica che mi intriga, fanno di questo titolo un acquisto certo e su cui ripongo molte aspettative. Anche qui presenti i dadi ma usati per la scelta dell’azione e per l’intensità dell’azione.
Haspeknecht Thomas Spitzer, (preordinato) si conclude la trilogia del carbone di questo autore con un titolo che promette di essere più snello dei precedenti capitoli. Gestionale e piazzamento tessere sono le meccaniche principali.
My Village Inka e Markus Brand (preordinato) appena è uscito il regolamento ho capito subito che il gioco è più tosto di quello che poteva sembrare dalle prime notizie e sopratutto dalla presenza dei dadi.
Royal Goods , Pfister, Museo Austriaco del gioco preordinato a Fabio se non dovessi essere ad Essen.
German Railroads, questa è l’unica espansione che comprerò. 3 moduli incluso quello per il gioco in solitario, ed una nuova risorsa il carbone per dare più varietà ad un gran gioco.
Taxis de la Marne (preordinato) simpatico cooperativo ambientato nel 1914 è un pick and delivery senza tante pretese ma che ha il vantaggio di essere giocato anche in solitario e di piccole dimensioni da poter essere sempre a portata di mano. Abbastanza immediato da poter essere proposto a neofiti. Belle illustrazioni di Vincent Dutrait.
Zena 1814, Barbieri Cornaglia Demoela, vuoi lo spirito della mia genovesità, vuoi perchè gli autori sono riusciti a mettere un tratto di originalità con il twist della partecipazione in meccaniche consolidate come worker placement, maggioranze e hand management che l’acquisto sia di rigore.
Giochi che comprerei se riuscissi a trovarli
Spazio dedicato soprattutto allo stand Japon Brand che viene preso d’assalto da frotte di appassionati che fanno incetta di giochi a tiratura limitata e di cui i migliori verranno ripubblicati l’anno dopo con una qualità migliore e ad un prezzo più abbordabile. Cito alcuni esempi del passato: Trains, Machi Koro, String railways, Flip city ecc.
Minerva gioco di city building con piazzamento tessere con ambientazione Roma Antica di Hisashi Hayashi. Personalmente scommetto che uscirà una edizione migliorata e corretta per il prossimo anno da qualche altra casa editrice.
Air Alliance di Akio Nomura gioco di pick and delivery con grafica puccettosa che mi piacerebbe avere tra le mani.
Among nobles gioco danese che prende spunto dal Testamento del duca di Crecy per svilupparsi in un gioco dove espandere il potere della propria casata.
Burano è il gioco che presenta la novità della meccanica della piramide di cubetti per la scelta dell’azione. Se il gioco è valido ne vedremo una seconda edizione internazionale.
Chronicler un civ game della Deinko che dura 20 minuti? Sono veramente curioso di provarlo.
DRCongo Ragnar Brothers gioco gestionale ungulato che ha una storia da raccontare. Nei panni di imprenditori nati in una regione del Congo, vogliamo portare progresso e sviluppo (per profitto personale si intende) ma al tempo stesso ridurre la povertà e l’ignoranza tra la popolazione.
Giochi che prendo a Lucca Comics and Games
Consiglio dei Quattro di Tascini e Luciani pubblicati da Cranio Creations
Haus der Sonne aka Stromboli gioco per due di Klerner e Racky pubblicato da Feuerland e Cranio Creations
Giochi più sì che no
Categoria di giochi sui quali sono indeciso, ma sui quali sono favorevolmente disposto all’acquisto
Haithabu Spielworxx, sfrutto il fatto di poterlo provare con la copia di Umberto
Mombasa Pfister Eggertspiel, devo ancora leggere il regolamento ma il titolo promette bene. Appena ho tempo sciolgo la prognosi.
Nippon Soledade Sentieiro WYG, devo leggere il regolamento, ma autori e casa editrice sono tra i miei preferiti
Ships, Martin Wallace, Treefrogs, anche qui si conclude una trilogia, quella dei trasporti. Devo leggere ancora il regolamento, ma il completista che è in me mi spinge all’acquisto compulsivo.
Signorie Chiarvesio Zizzi, WYG si trova in questa categoria solo perchè non sono uscite ancora le regole, ma chi l’ha provato me ne ha parlato bene.
Giochi sotto osservazione
504 di Friese è per me una grande incognita potrebbe essere un colpo di genio o per citare il rag. Fantozzi “una cagata pazzesca”. Visto il costo e visto il dubbio vorrei provarlo prima di mettere mano al portafoglio.
7 wonders duel, mi intriga e il gioco sembra ben fatto. Il mio problema e che difficilmente gioco in due.
Dilluvia project mi spaventa la complessità del gioco. Per fortuna Umberto, esigentissimo compagno di merende ludiche, lo ha prenotato, così avrò occasione di fare una prova su strada con la sua copia
Mi fermo qui per non tediarvi troppo. Naturalmente ho segnato altri titoli sulla lista che troverete su BGG e non escludo (anzi ve lo garantisco) che altri titoli entreranno in questa wishlist di Spiel 2015.
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— Le immagini riprodotte sono tratte dai siti delle case citate (o da BGG), alle quali spettano tutti i diritti sui giochi in questione e sulle immagini stesse, le quali sono proposte ritenendo la cosa gradita forma di presentazione dei giochi di cui si tratta, Le immagini saranno comunque rimosse su semplice richiesta ove la loro presenza a corredo del post non sia gradita. —
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