scritto da TeOoh!
La prima volta che ho dato la scorsa al regolamento di questo titolo mentre falciavo senza pietà la lista delle uscite di Essen, l’avevo catalogato come “la versione per 2 giocatori di 7 wonders“. Era stato comunque messo nella colonna dei “da provare”, perchè, di giochi da 2 abbastanza leggeri e compatti c’è sempre bisogno in vacanza.
Messo quindi sul tavolo ad Essen, era stato da me trattato con un “maccheccavolo, non c’entra niente con 7 wonders! azzardo, interazione, partita con termine improvviso…“.
Fortunatamente la Moglie mi ha aperto gli occhi dicendo: “beh, è chiaro: NON E’ 7 wonders!“. Ecco la chiave di tutto: non è 7 wonders. Giocatelo senza tutte le sovrastrutture a cui siete abituati in quel draftone di gioco.
Sono contento di aver quindi acquistato 7 Wonders: Duel, un gioco per 2 giocatori di Antoine Bauza e Bruno Cathala, della durata di 30 minuti. In Italia, edizioni Asterion.
Avete mai notato che i due autori sono in ordine alfabetico sia per nome che cognome? E che sono AB e BC? L’ho notato ieri e volevo condividerlo.
La minutissima è: durante il proprio turno, il giocatore preleva una carta dalla disposizione centrale (diversa per ogni epoca) tra quelle libere per: trasformarla in soldi, oppure costruire una meraviglia, oppure giocarla di fronte a sè. alcune carte forniscono risorse, altre punti, altre soldi, altre potere militare, ecc. Se la partita non termina in una delle due condizioni improvvise innescate, al termine della terza epoca, chi ha più PV è il vincitore.
Veloce da spiegare e ad alta interazione, questo gioco è adatto per chi cerca una sfida per 2 giocatori che non prenda più di 30 minuti, ma decreti un vincitore in maniera meritata. C’è pure interazione diretta, quindi è possibile un po’ di “beccati questo”.
C’è una parte di azzardo che si colloca ad inizio partita: poichè tutte le carte non sono a faccia in su e 3 per ogni epoca sono scartate, non è possibile avere la certezza che un’eventuale strada intrapresa sia percorribile fino in fondo. Vero è che l’azzardo è diluito anche nelle scelte istantanee: se un giocatore “libera” una carta a faccia in giù, essa potrebbe essere quella che determina la vittoria istantanea innescata. Una sconfitta di questo tipo però risiede il più delle volte di una cattiva gestione dei turni da parte di uno dei due sfidanti, che non ha bloccato per tempo tale avanzata.
Arriviamo al “devo trovarci qualcosa“: a volte la partita si può rivelare in salita per uno dei due giocatori sin dalle prime battute. Per acquistare una risorsa mancante, si pagano 2 monete + 1 per ogni risorsa di quel tipo che possiede l’avversario. Se l’avversario, grazie magari ad una carta a faccia in giù che si volta al momento giusto, riesce ad accaparrarsi per esempio 2 risorse Pietra e tu sei pieno di Meraviglie che la necessitano… dovrai trovare un buon motore di soldi, o ti troverai sempre alle corde. Sottolineo però come, tale condizione non sia comunque innescata da un meccanismo “rotto”del gioco, ma dipende da una scelta del giocatore sull’alta interazione che il gioco consente.
Vi lascio al filmato per approfondire un po’ meglio tutti questi spunti, un Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it per un acquisto e… vi auguro buona visione!
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