Scritto da
LucaCiglione
Animals Around the World BINGO è un per bambini edito da HABA nel 2025 che combina il brivido del Bingo alla conoscenza degli animali. Creato da Patrick Tonn con illustrazioni di Thies Schwarz ha una durata di circa 15 minuti, ed è suggerito per 2-4 giocatori dagli 8 anni in su.
“Affina le tue conoscenze indovinando correttamente le caratteristiche sulle varie carte animale. Il primo a completare una riga, una colonna o una diagonale con le proprie tessere contrassegnate potrà gridare Bingo!”

COMPONENTI E MATERIALI
Animals Around the World: BINGO si presenta in una scatola quadrata di circa 15 cm per lato, compatta e solida, nel classico formato HABA ma con una novità evidente: il colore verde al posto dello storico giallo che per anni ha reso immediatamente riconoscibili i titoli della casa tedesca.
Un altro elemento interessante è la scelta del titolo in inglese sulla scatola, mentre il contenuto è multilingua (italiano incluso). È una decisione che segna un piccolo cambio di rotta rispetto al passato, quando HABA tendeva a localizzare maggiormente le confezioni per i singoli Paesi.
All’interno troviamo:
- 60 carte Animale, illustrate in modo chiaro e riconoscibile
- 64 tessere Caratteristica (cerchietti cartonati), 16 per ciascun colore
- 8 gettoni Pronostico (in legno), 2 per colore
- Regolamento multilingua
- Un grande poster riepilogativo, con tutti gli animali illustrati e i loro nomi tradotti nelle varie lingue
La qualità dei materiali è quella tipica di HABA: cartone spesso, stampa nitida, colori vivaci e componenti pensati per resistere a un utilizzo frequente in ambito familiare o scolastico.

COME SI GIOCA
In Animals Around the World: BINGO ogni giocatore prende 16 tessere Caratteristica del proprio colore e le dispone casualmente davanti a sé, formando una griglia 4×4.
Su queste tessere sono raffigurate le possibili caratteristiche degli animali, espresse tramite icone chiare e immediate. Le 16 caratteristiche sono: erbivoro, carnivoro, vive in acqua, possiede un manto peloso, possiede squame, possiede penne, ha le ali, è attivo di giorno, è attivo di notte, va in letargo, vive in gruppo, vive solo, è velenoso, allatta, depone le uova, sa saltare.
Una volta completato il setup si comincia a giocare mostrando una carta Animale: può essere, ad esempio, un orso, un pinguino, una tigre o qualsiasi altra specie rappresentata nel mazzo.
Ogni giocatore prende quindi i due gettoni pronostico in legno del proprio colore e li posiziona su due caratteristiche che, secondo lui, quell’animale possiede.
È una fase interessante, perché mescola conoscenza e intuizione: non basta riconoscere l’animale, bisogna anche ragionare sulle sue abitudini. Dopo che tutti hanno fatto la loro previsione, si verificano le caratteristiche girando la carta: se ciò che abbiamo scelto è corretto, il gettone viene girato a faccia in giù a segnare il successo. Se invece la previsione è sbagliata, semplicemente non accade nulla.
L’obiettivo è completare due “bingo” (linee da quattro) sulla propria griglia, in orizzontale, verticale o diagonale. Chi riesce per primo a farne due vince il round.

OPINIONI
Animals Around the World: BINGO è un gioco davvero riuscito per il pubblico più giovane, perché riesce a mescolare due anime diverse in modo intelligente: Il trivia, cioè la conoscenza delle caratteristiche degli animali e la pianificazione, cioè la gestione strategica delle proprie tessere per completare il doppio “bingo” nel minor tempo possibile.
L’aspetto più riuscito è sicuramente il fatto che ogni animale ha più caratteristiche e che dipende dal giocatore scegliere quali selezionare in quel round. Alcune caratteristiche sono più “frequenti” o facili da intercettare, ad esempio allatta o depone le uova rappresentano categorie abbastanza nette. Altre invece, come velenoso, sono molto più rare: proprio per questo possono diventare preziose se capitano nel momento giusto.
Il bambino (ma anche l’adulto) devono quindi chiedersi se conviene puntare su qualcosa di probabile o rischiare su una caratteristica meno frequente ma potenzialmente decisiva. Per completare due linee serviranno almeno quattro animali ben sfruttati, e ottimizzare le scelte non è affatto banale. È qui che il gioco mostra la sua parte più interessante.
Dal punto di vista linguistico non ci sono ostacoli: gli animali sono riconoscibili dal disegno e, in caso di dubbio, il grande poster riepilogativo aiuta molto. Questo rende il titolo accessibile anche in contesti scolastici o con bambini di diverse nazionalità.
Le partite scorrono veloci, si prestano a essere ripetute, e spesso stimolano discussioni divertenti soprattutto su casi “ibridi” come gli onnivori. Ma sono proprio queste micro-controversie a rendere il gioco vivo e partecipato.
Curiosità
A proposito di animali e ritmi biologici: il bradipo può dormire tra le 16 e le 20 ore al giorno. Nel tempo restante è attivo a intervalli irregolari, senza una vera distinzione netta tra giorno e notte. Questo stile di attività è definito catemerale (o catemeralità): un comportamento distribuito nell’arco delle 24 ore senza un ciclo esclusivamente diurno o notturno.
Questa è una delle curiosità che troverete nel gioco che si trasforma, a volte, in una piccola enciclopedia sugli animali.

IN QUANTI CI GIOCO
Animals Around the World: BINGO è indicato per 2-4 giocatori, ma questa è una limitazione puramente fisica, legata alle plance presenti nella scatola.
In realtà il sistema di gioco è talmente semplice e lineare che, stampando delle plance aggiuntive (anche solo da cerchiare o colorare su fogli A4), può essere tranquillamente adattato a gruppi molto più numerosi. In ambito scolastico, ad esempio, può diventare un’attività collettiva perfetta: un insegnante pesca le carte Animale e l’intera classe gioca contemporaneamente.
Dal punto di vista del bilanciamento, il gioco scala senza problemi. Che si giochi in due o in quattro il tempo di partita rimane sostanzialmente invariato, non aumenta l’attesa tra un turno e l’altro (le decisioni sono simultanee) e non si altera il ritmo complessivo.
Funziona quindi bene in ogni configurazione, mantenendo sempre la stessa fluidità.
Funzioni Esecutive
In Animals Around the World: BINGO entrano in gioco diverse funzioni esecutive fondamentali nello sviluppo cognitivo dei bambini. La memoria di lavoro è attivata quando si richiamano le caratteristiche degli animali già incontrati; la flessibilità cognitiva interviene nel rivedere le proprie ipotesi davanti a nuove carte; l’inibizione aiuta a non scegliere d’impulso ma a valutare quali caratteristiche siano davvero strategiche; infine, la pianificazione è centrale nel decidere come completare il doppio bingo ottimizzando le proprie tessere.
LE ETA’ PER GIOCARCI
Sulla scatola di Animals Around the World: BINGO troviamo indicato 8+, ma personalmente mi sembra una soglia un filo prudente. La difficoltà principale del gioco non sta nelle regole, che sono semplicissime, ma nella conoscenza delle caratteristiche degli animali.
Tuttavia, i bambini sviluppano una forte curiosità per il mondo animale molto presto, spesso già tra i 5 e i 7 anni. In prima elementare molti riconoscono già habitat, alimentazione e differenze di base, e in seconda elementare questi temi vengono affrontati anche a livello scolastico.
Per questo motivo credo che dai 6 anni in su possa essere utilizzato tranquillamente, magari con un minimo di supporto iniziale da parte di un adulto per chiarire alcune caratteristiche meno intuitive (come “va in letargo” o “vive in gruppo”). Anzi, proprio a quell’età può diventare uno strumento perfetto per imparare giocando, trasformando eventuali errori in occasioni di scoperta.

CONCLUSIONI
Animals Around the World: BINGO è un titolo semplice, immediato e trasversale, capace di parlare ai bambini ma senza risultare banale. Parte dalla struttura universale del bingo, quindi qualcosa che tutti comprendono in pochi minuti, ma la arricchisce con due elementi che lo rendono più interessante: la conoscenza e la pianificazione.
Non si tratta solo di aspettare la fortuna: bisogna sapere (o intuire) le caratteristiche degli animali e scegliere con attenzione quando puntare su quelle più rare o più strategiche per completare le proprie linee. Questa piccola dimensione decisionale dà al gioco una profondità leggera ma reale.
Scala bene, funziona in famiglia e in classe, è rapido, educativo senza essere pesante e stimola confronto e curiosità. Per tutti questi motivi lo mettiamo tra gli approvati di NonSoloGrandi: un bingo universale, accessibile a tutti, ma con quel pizzico di strategia e sapere in più che lo rende decisamente più interessante della media.
Ringraziamo HABA per la copia review

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