Fabio (Pinco11)
LACUNA RECENSIONE
Nel mare di titoli che esce ogni anno (solo ad Essen 2025 ne sono presentati oltre 1300), a volte si perdono delle perle e questo (per me) è sicuramente accaduto con Lacuna (ideato da Marc Gerrits, per 2 giocatori, 10′-15′, 8+, indipendente dalla lingua, edito da CMYK e poi proposto da Huch e SAVANA in altre edizioni), uscito nel 2023 e da me notato solo all’ultima Essen, allo stand della francese SAVANA, che lo proponeva in fiera.
Siamo di fronte ad un titolino dalla difficoltà ultra contenuta (1.09 su scala 5, ossia addirittura più facile di UNO, che ha 1.10!) e quindi assolutamente per tutti, ma talmente stimolante da aver incuriosito tutti i miei amici gamers.

LACUNA IN POCO
Stendiamo al centro del tavolo la ‘tovaglietta’ quadrata in dotazione e ci distribuiamo sopra i 49 gettoni (7 per ciascuno dei sette colori) a forma di fiore in dotazione. Ognuno prende i suoi 6 segnalini (in metallo), sceglie un fiore e si parte.
Al proprio turno, semplicemente, il giocatore piazza uno dei suoi sei segnalini tra due fiori dello stesso colore (deve poter tracciare una linea non interrotta da altri gettoni, partendo dal segnalino piazzato per arrivare ad entrambi i gettoni prescelti) e li preleva. Ci si alterna nel farlo per sei volte, quindi, finita così la partita, per ogni gettone residuato sul tavolo (oltre 30) si va verificare al segnalino di quale giocatore sia più vicino (in dotazione c’è anche un righello, per comodità) e lo si attribuisce ad esso. Vince chi ha ottenuto la maggioranza in almeno 4 colori.

COME SI PRESENTA LACUNA
Il gioco mi ha assolutamente rapito già dalla sua presentazione sul tavolo e devo dire che l’editore ha assolutamente colto il segno nella scelta dei materiali. Tabellone di tessuto, gettoni fiore in legno e segnalini giocatore addirittura in metallo, il tutto contenuto in una scatola a forma di tubo. Tutto gradevolissimo ed azzeccato! Voto a chi ha pensato ed assemblato il tutto? Dieci.
L’ambientazione è chiaramente solo cosmetica, ma mi soffermo solo a dirvi che il titolo deriva dal latino lacuna, che significava ‘lago o pozzo’, ma anche ‘mancanza, vuoto‘ e vuole alludere allo spazio vuoto compreso tra due gettoni ‘fiore’ sul tavolo.
COME GIRA ?
Bene, maledettamente bene, gira.
A spiegarlo ci metti meno di sessanta secondi. A giocarlo, se vuoi, meno di cinque minuti.
Poi, una volta finita la prima partita, lo rigiochi pensandoci e diventa davvero simpatico, perchè i tempi di gioco si allungano ed ognuno si mette a giocare ‘tatticamente’, pensando non solo a ciò che si preleva, ma soprattutto alle distanze dai pezzi vicini, diventando un gioco di piazzamento ed occupazione spazi.
Chi ha un background da giocatore di wargames si mette a stimare le distanze ed un gioco sbarazzino diventa improvvisamente stuzzicante anche per giocatori accaniti.

SENSAZIONI
Lacuna, lo avrete capito, mi ha fulminato per la sua immediatezza ed anche l’amico Nicolò, che lo ha giocato con me, è venuto via con una sua copia personale e questo vi dovrebbe aver fatto intendere quanto ci sia piaciuto. La miscela vincente è tra la rapidità di gioco e la ‘profondità’ della riflessione che ci puoi spendere, studiandoti il tavolo da un piazzamento all’altro. La partita che potevi aver giocato in 180 secondi te la puoi anche portare a venti minuti, se vuoi 🙂
Ho poi visto che su BGG qualcuno ha anche pensato ad una versione a quattro del gioco, soffermandosi anche a pensare ad una badilata di varianti, tali da rendere il gioco vario all’infinito. Probabilmente si perde per strada un attimo l’immediatezza iniziale del gioco, ma anche questo rende l’idea di come la mentalità da giocatore esperto possa essere curiosamente stimolata da questo titolo sbarazzino.
Aspetto potenzialmente negativo: i circa 30 euro di prezzo, che sono giustificatissimi dai materiali forniti, ma che possono risultare relativamente elevati per un filler.

CONCLUSIONI
Lacuna è un giochino di piazzamento di una semplicità e rapidità impressionanti. Si spiega e gioca in cinque minuti, avendo due regole in croce, ma una volta capito può essere approcciato in modo più impegnato, rendendolo l’ideale ponte tra gamers ed occasionali. Materiali ottimi e prezzo adeguato (intorno ai 30 euro) lo rendono un filler praticamente perfetto (salvo che è solo per due, se non volete comprarne due copie e farlo diventare per 4 con house rules).
Ringrazio l’editore SAVANA per la copia di review concessa.
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