Scritto da
LucaCiglione
Continua la serie dei Mini Card Game la serie di giochi di carte tascabili creati da Tobia Botta, ed illustrati dalle sorelle Arianna e Lisa Vertuani pubblicati dalla casa editrice svizzera Naivina e distribuiti in Italia da DungeonDice. Pensati per partite rapide di circa 15 minuti, possono essere giocati da 2 a 5 partecipanti a partire dagli 8 anni. Ogni titolo della serie propone dinamiche di gioco differenti, mantenendo però come tratti distintivi la praticità e un design accattivante: il formato compatto e il packaging ingegnoso li rendono l’ideale per giocare ovunque, sempre pronti da tenere in tasca.
In questa terza Wave abbiamo 3 Nuovi titoli: Garden che ci farà creare il nostro giardino di fiori. Fashion nel quale competeremo per lasciare un segno nel mondo della moda e infine Best Movie dove cercheremo di accaparrarci più statuette oscar possibili. Tre ambientazioni diverse per tutti i palati e come al solito tutte rapide e divertenti.


Garden
In Garden, i giocatori competono per realizzare il giardino più armonioso, raccogliendo fiori di diversi colori e forme. Al centro del tavolo vengono disposte più file di fiori, condivise tra i giocatori: ciascun partecipante avrà quindi una fila alla propria sinistra e una alla destra, comuni con i vicini.
Nel proprio turno, il giocatore deve scegliere un fiore da una delle due file adiacenti (sinistra o destra) e aggiungerlo alla propria collezione personale. La decisione non è banale: ogni scelta può avvantaggiare sé stessi o ostacolare gli altri, dal momento che i fiori prelevati modificano le opzioni disponibili per i vicini.
Lo scopo è costruire un insieme equilibrato di fiori. Alla fine della partita, i giocatori ottengono punti per ogni fiore di ogni forma di cui possiedono almeno tre esemplari e ogni fiore di ogni colore di cui possiedono almeno tre esemplari. Per ogni forma o colore con meno di tre fiori, si subiscono invece punti negativi.
La chiave del gioco è trovare il giusto equilibrio tra il perseguire la propria strategia e il tenere d’occhio le collezioni altrui, cercando di “rubare” il fiore giusto al momento opportuno per mettere i bastoni tra le ruote agli avversari.


Fashion
In Fashion, i giocatori vestono i panni di stilisti intenti a dettare la tendenza dell’anno, determinando quale colore sarà il più alla moda. Il gioco si sviluppa nell’arco di 12 turni, corrispondenti ai 12 mesi dell’anno.
Ogni giocatore ha in mano 12 carte colore. In ogni round vengono giocate 5 carte: se i partecipanti sono meno di cinque, le carte mancanti vengono sostituite da carte automatiche. Dopo che tutti hanno giocato la propria carta del mese, si stabilisce quale colore ha avuto più successo.
La carta con la molteplicità maggiore (cioè il colore più giocato) viene posizionata nella fila del “×2 punti”, la seconda per successo finisce invece nella fila del “×1 punto”. In caso di parità, prevale la carta giocata più tardi (più a destra nel giro del tavolo).
Durante la partita, in qualsiasi momento, un giocatore può scommettere su un colore prendendo la relativa carta: sta puntando sul fatto che quel colore sarà quello più di tendenza a fine anno.
Dopo i 12 round, sul tavolo ci saranno: 12 carte nella fila del “×2 punti”, 12 carte nella fila del “×1 punto”
Si sommano i punteggi complessivi di ciascun colore (2 punti per ogni carta nella prima fila, 1 per ogni carta nella seconda), e il colore con il totale più alto rappresenta la tendenza dell’anno.
Chi aveva scommesso su quel colore diventa lo stilista vincitore della stagione!


Best Movie
In Best Movie, i giocatori sono produttori cinematografici impegnati a costruire il cast perfetto per vincere il maggior numero di Oscar e ottenere il titolo di miglior film dell’anno. Le carte rappresentano attori e personaggi che comporranno il cast di ciascun giocatore.
Il gioco si articola in due fasi principali.
Fase 1 – Selezione dei personaggi
La prima fase dura 4 round. In ogni round vengono disposti al centro del tavolo set di tre carte numerate da 1 a 12 e colori diversi; i set sono creati in modo casuale.
A turno, i giocatori scelgono un set da aggiungere alla propria mano, cercando di costruire sequenze numeriche dello stesso colore (idealmente da 1 a 12).
Al termine di ciascun round, il giocatore rimasto per ultimo prende una carta colore tra quelle ancora disponibili e la posiziona in una fila di priorità. Dopo quattro round, l’ultimo colore è automatico, questa fila stabilisce l’ordine di importanza dei colori, che verrà utilizzato nella seconda fase per risolvere eventuali pareggi.
Fase 2 – Assegnazione degli Oscar
La seconda fase rappresenta la stagione dei premi, articolata in 12 round, uno per ogni numero da 1 a 12.In ogni round, i giocatori possono giocare una sola carta, se corrispondente al round in corso potrà gareggiare per vincere il premio (giocata normalmente) altrimenti se del numero errato verrà posizionata capovolta ma sempre con il personaggio visibile.
Per determinare il vincitore del round si considera per ogni giocatore la sequenza più lunga di carte consecutive dello stesso colore che include la carta giocata in quel round. Ad esempio, se un giocatore ha una sequenza di 5 carte verdi consecutive che comprende la carta 5, il suo valore di base sarà 5.
A questo punto vince il round il giocatore con la sequenza più lunga, in caso di parità nella lunghezza, prevale il colore con priorità più alta nella fila stabilita nella prima fase. Il vincitore ottiene l’Oscar del round. Dopo i dodici premi, il giocatore con più Oscar viene proclamato miglior produttore dell’anno, autore del vero e unico Best Movie!


OPINIONI
Garden
Garden è uno di quei giochi che, al primo sguardo, sembrano quasi banali. Poche regole, poche scelte apparenti. Ma basta iniziare a raccogliere i primi fiori per capire che dietro la semplicità si nasconde una tensione strategica sorprendente. Ogni presa obbliga a valutare l’intera sequenza della propria collezione, incrociando colori e forme in un equilibrio sempre precario.
Costruire un giardino armonioso è tutt’altro che semplice: i colori sono molti, le forme ancora di più, e ogni scelta lascia inevitabilmente qualcosa fuori. Ci si ritrova presto a fare conti mentali sottili, cercando di capire se valga la pena completare una forma o inseguire un colore, mentre l’occhio corre alle file dei vicini per intuire dove colpire o dove difendersi.
I punti negativi aggiungono poi un tocco di crudeltà deliziosa: basta una forma trascurata o un colore lasciato a metà perché il punteggio precipiti. Il risultato è un gioco che unisce leggerezza e profondità, con una tensione crescente fino all’ultima carta.
Fashion
Fashion è probabilmente il titolo dove il talento di Arianna e Lisa Vertuani emerge con più forza e originalità. Potevano limitarsi a un sistema di carte semplici, tutte uguali, e il gioco avrebbe comunque funzionato. Ma loro no: hanno scelto di disegnare ogni carta diversa, con pose, abiti e dettagli unici, creando un piccolo universo di stile e ironia che colpisce subito al tavolo.
Questa cura estetica è coerente con il cuore del gioco: Fashion è tutto una questione di tempismo, intuizione e visione a lungo termine. Ogni decisione ha un peso: quante carte giocare nei primi turni? Quanto conservare per il finale, quando tutto può ribaltarsi? E soprattutto: quando è il momento giusto per scommettere sul colore vincente, legando il proprio destino a una tinta che potrebbe dominare o sparire?
C’è una tensione costante tra il desiderio di vincere subito e la prudenza di chi aspetta il momento perfetto. A volte vale la pena “sprecare” carte forti per controllare un round, altre volte conviene lasciar andare e puntare tutto sul colpo finale. È un gioco che premia la sensibilità strategica, ma anche la capacità di leggere gli altri giocatori.
Best Movie
Best Movie è un titolo elegante e sorprendentemente teso, diviso in due fasi che dialogano tra loro con equilibrio e intelligenza.
La prima parte, dedicata alla selezione dei personaggi, è molto più strategica di quanto sembri: non si tratta solo di scegliere le carte migliori per sé, ma anche di impedire agli avversari di costruire le loro sequenze ideali. Ogni set preso o lasciato può cambiare gli equilibri della partita, e la fila dei colori, che stabilisce la priorità nella seconda fase, diventa una specie di pronostico condiviso che peserà più avanti.
La seconda parte, quella della gara agli Oscar, è invece pura tensione: le carte si rivelano creando un ritmo quasi teatrale, e ogni numero è un premio da contendere. Solo chi gioca la carta corrispondente al round può vincere, ma a contare è anche la sequenza di colore costruita con pazienza nella prima fase.
Quando la tua sequenza di cinque carte consecutive batte un colore più “prestigioso”, la soddisfazione è cinematografica: ci sentiamo un po’ Benigni agli Oscar che ringrazia tutti.
Best Movie scorre veloce, ma lascia sempre la voglia di una rivincita immediata: vuoi provare un’altra strategia, gestire meglio la selezione iniziale, rischiare un colore diverso. È uno di quei giochi che, pur con regole chiare e tempi rapidi, riesce a far emergere personalità e approcci differenti.


IN QUANTI CI GIOCO
Tutti i Mini Card Game sono progettati per un numero di giocatori che va da 2 a 5, ma nella maggior parte dei casi funzionano meglio con almeno tre persone al tavolo. In Fashion ad esempio giocare in meno di cinque provocherà che alcune carte siano estratte casualmente rendendo molto più difficile controllare appieno la partita.
LE ETA’ PER GIOCARCI
I Mini Card Game sono perfetti per essere giocati in famiglia, e l’indicazione di età 8+ è realistica. Tuttavia, alcuni titoli possono essere goduti anche da giocatori più giovani, grazie alla loro grande semplicità di comprensione delle regole. Questo aspetto rende i giochi accessibili anche ai bambini, permettendo loro di partecipare attivamente sebbene la strategia sottostante non sia affatto banale.


CONCLUSIONI
Formula 5 della wave precedente rimane ancora il mio titolo preferito, quello che più di tutti riesce a unire immediatezza e profondità con una naturalezza sorprendente. Ma in questa nuova ondata tutti e tre i giochi che mi hanno davvero colpito: Fashion, per il suo perfetto equilibrio tra parte grafica e gameplay, Best Movie, che con la sua doppia fase e il ritmo teso fino all’ultimo round riesce a catturare subito e lascia voglia di rivincita e Garden con l’incredibile livello di spaccacervelli che riesce a metterci davanti pur con due regole in croce.
Nel complesso, questa terza wave dei mini card game mostra come la serie stia raggiungendo una piena maturità: idee solide, stili distinti e una cura crescente in ogni dettaglio. Tobia Botta e il suo team meritano pienamente il successo e le localizzazioni internazionali che stanno arrivando, segno di un progetto che non solo funziona, ma continua a evolversi con intelligenza e passione.
Ringraziamo Tobia Botta per le copie Review.


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