Simone Marzola

Fiasco è un gioco di Jason Morningstar, edito in Italia da Narrattiva che si è occupata della nuova edizione uscita proprio nel 2025. Il gioco uscito ormai nel 2010 ha ricevuto molti premi grazie alla semplicità del regolamento e alle scene fortemente cinematografiche che permette di creare. Vediamo però nel dettaglio che cosa abbiamo tra le mani.

Il Manuale
Il manuale, o sarebbe meglio direi i manuali se consideriamo anche la raccolta di playset, sono chiari e semplici, ricchi di esempi e forniscono tutti gli elementi per capire il regolamento.
Nelle 150 pagine del manuale base, vengono dettagliate le regole per ciascuna fase del gioco (Atto 1, Crisi, Atto 2, Cala il sipario) insieme ad alcuni playset già pronti e a un actual play molto utile che permette di avere una idea ancora più precisa di come giocare a Fiasco.
Esiste anche un manuale di playset, in cui vengono inclusi 13 scenari aggiuntivi per creare nuove storie.
Anche la parte grafica è molto interessante, con uno stile minimal fatto di silhouette, linee nette e pochi colori, come se fossero vecchie locandine.

Preparazione del gioco
Fiasco è un gioco masterless, dove tutti i giocatori contribuiscono a creare i personaggi, il setting e l’avventura. L’unica “regola” è che a un certo punto le cose andranno male a causa di avarizia, ingordigia o la ricerca di qualcosa in più. L’ispirazione è quella dei film di Guy Ritchie o dei fratelli Coen, dove un gruppo di persone che vive ai margini della società cerca il grande colpo della vita, ma il più delle volte le cose precipitano nel caos.
Per giocare, ciascun giocatore ha quattro dadi a sei facce, due di colore bianco e due di colore nero, che tira e poi posiziona al centro del tavolo per creare un pool dal quale pescare nella fase iniziale di definizione. A turno, ciascun giocatore prenderà un dado e determinerà sulla base del numero uscito una Relazione, un Bisogno, un Oggetto o un Luogo che lo lega a un altro giocatore al tavolo alla sua destra o alla sua sinistra.
Questi elementi sono determinati dal playset che si è scelto di giocare e ogni giocatore avrà due relazioni con le persone a lui adiacenti. A questo punto, coi dadi rimanenti si andrà a determinare i Dettagli di ciascuna relazione creata. È necessario che ci siano almeno un Luogo, un Bisogno e un Oggetto in partita.
L’ultimo dado che rimane da assegnare è un dado jolly che può valere qualsiasi numero, così da introdurre un ultimo elemento al nostro Fiasco. A questo punto, rimetteremo tutti i dadi al centro del tavolo e saremo pronti a dare il via alla nostra narrazione.

Svolgimento
Il gioco si svolge in diverse scene che vanno a determinare il primo Atto, la scena della Crisi, il secondo Atto e la parte finale dove Cala il Sipario.
Nell’Atto Uno, il giocatore sceglie se Impostare la scena per il suo personaggio, così che gli altri giocatori al tavolo la concludano, oppure sceglie di Risolvere una scena impostata da altri. L’esito positivo o negativo della scena, viene determinato dalla pesca di un dado bianco o nero dal pool al centro del tavolo:
- Nel caso il giocatore abbia scelto di Impostare la scena, riceverà un dado dagli altri che concludono la scena
- Nel caso voglia Risolvere, sarà il giocatore a scegliere l’esito della scena prendendo un dado dal pool.
Una volta risolta la scena, il dado preso o ricevuto va consegnato a un altro giocatore.
L’Atto Uno termina quando sul tavolo rimane solo la metà dei dadi.
A questo punto i giocatori innescheranno la Crisi: si tirano tutti i dadi guadagnati durante l’atto uno e si va a sottrarre il valore dei dadi bianchi al valore dei dadi neri. I due giocatori con il risultato più alto potranno aggiungere Elementi alla crisi.
Con i dadi rimasti al centro del tavolo invece si determineranno tutti gli elementi della crisi. Una volta fatte le scelte sull’apposita tabella saremo pronti a cominciare l’Atto Due dove la crisi andrà a esplodere.
L’Atto Due funziona nello stesso modo dell’Atto Uno, Impostando o Risolvendo scene, ma questa volta i dadi pescati dal pool rimarranno in nostro possesso. Gli elementi della crisi entreranno nella nostra storia, fino all’assegnazione dell’ultimo dado che sarà un jolly.
Arriviamo quindi all’atto finale, quando cala il sipario e si risolve la situazione: se nel bene o nel male per il nostro personaggio questo è dato dal numero di dadi bianchi o neri in nostro possesso. Andremo a sommare e sottrarre come fatto durante la fase Crisi e dovremo per ogni dado in nostro possesso parlare del destino del personaggio alla fine della storia. Ogni dado nero riguarderà una condizione fisica che il nostro personaggio si porta dietro, ogni dado bianco sarà invece una conseguenza psicologica. Pià alta sarà la somma che otterremo, più il nostro finale sarà positivo.
Quando non avremo più dadi, la storia è finita.

Considerazioni personali
Fiasco è un gioco davvero molto semplice che offre elementi per giocate davvero divertenti. Avere una buona conoscenza dei film a cui si ispira è un aiuto non indifferente, ma non è indispensabile.
È ormai un classico del GDR ed è molto facile anche per i neofiti entrare subito nelle meccaniche e nella storia.
Il manuale semplice e ricco di esempi aiuta infatti a capire il senso generale del gioco e lo spirito che dovrebbe permeare ogni sessione di Fiasco. L’aggiunta del manuale dei playset offre ulteriore rigiocabilità e nulla vieta comunque di creare i propri scenari.
Non aspettatevi però campagne lunghe: Fiasco va bene solo per le one shot e il più delle volte il vostro personaggio farà una brutta fine.
Giudizio finale
Un gioco classico che offre storie sempre diverse e davvero tanto divertimento, soprattutto se siete amanti di un certo tipo di Heist o Crime Movie, da Ocean’s Eleven a Snatch – Lo Strappo. Ottimo per una serata con gli amici.
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