Scritto da Krampus Box, Simarillon, Fapos, LarryG, SimoneM
La Vedetta vi apre una finestra sul mondo del crowdfunding. Andiamo a vedere cosa abbiamo scovato tra sogni da realizzare e progetti segnati dal successo!
Siamo tornati da Essen Spiel ‘26 con le valigie piene di scatole e qualche scontrino che preferiamo non guardare. Tra le belle sorprese c’è un progetto ancora in corso che vi presentiamo subito. Si salpa con scimmia compresa!
Iniziamo subito!
Ports of Call


Il leggendario videogioco del 1986 (uscito su Amiga) torna in cartone e legno grazie a Game Inventors, la casa danese guidata da Morten Skovhus (fan di lunga data del titolo), e al designer Keld V. Rasmussen.
Quaranta anni dopo, Ports of Call sbarca sul tavolo come eurogame economico di commercio navale.

Si gestisce una compagnia di navigazione: si comprano navi, si trasportano merci (turbine, acciaio, elettronica, vino, petrolio) tra 15 porti sparsi per il mondo, si costruiscono fabbriche, si ottimizzano rotte e si affrontano eventi imprevedibili come pirati, maltempo e porti chiusi. Vince chi alla fine costruisce l’impero più ricco.
La storia dietro il progetto è quasi quanto il gioco stesso: Rasmussen lavorava da anni a un’idea ispirata al classico Amiga/DOS di Rolf-Dieter Klein e Martin Ulrich. Dopo la scomparsa di Ulrich, Rasmussen è riuscito a contattare Klein, che ha approvato e seguito l’adattamento ufficiale. Il risultato è un titolo che cerca di catturare lo spirito nostalgico e strategico dell’originale, aggiornandolo per il tavolo.
Noi abbiamo avuto il piacere di provarlo a Spiel Essen 26 proprio con il team: atmosfera da porto in fermento e meccaniche che tengono alto il nome che il gioco porta, lasciandoci sensazioni super positive!
Presto troverete le nostre impressioni complete in una recensione esclusiva.
Se siete cresciuti tra pixel e navi da carico, o semplicemente amate i giochi di trade e management, questa è una rotta da non perdere. Le ancore sono alzate… e il mercato non aspetta.
| Editore | Game Inventors | Pledge | 59€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 14-25€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 2 – 4 | Data di cons. | agosto 2027 |
| Durata | 90 – 240 min. | Dip. dalla lingua | Bassa |
Ordinary Magic


L’editore Unstable Games ci ha preso gusto e dopo due titoli di successo (Here to Slay Dungeons e Mistyc Moon) ci riprova con tre cozy games in un’unica campagna. Andiamoli a vedere.
The Curious Little Bookshop: family game di piazzamento lavoratori e aste. Noi siamo dei librai che dovranno aggiudicarsi i migliori libri in circolazione secondo il loro genere e il loro colore. Se i pattern di libri che collezioniamo rispecchiano i nostri obiettivi segreti allora guadagneremo l’influenza necessaria per diventare la migliore libreria della città. Chi spende meno soldi sarà il primo nel turno successivo mentre il più spendaccione si ritroverà ultimo. Trovo il titolo pieno di interazione ma non sembra punitivo, anzi, da come viene descritto sembra un ottimo gioco introduttivo alle aste. 2-5 giocatori.
Lifted Spirits: in apparenza è il gioco più facile dei tre, un family game di carte con poche regole. In questo titolo saremo dei fattorini che dovranno gestire un ascensore di un hotel per portare i nostri clienti al piano corretto e il più velocemente possibile. Avremo a che fare con 6 tipologie di clienti diversi e il nostro compito è di portarli su e giù per l’hotel nel modo più efficiente possibile, il trucco è soddisfare le richieste di più clienti possibili nel minor tempo possibile e riscuotere così le mance. Chi ottiene più mance vince. 2-5 giocatori.
Happy Heart Caffè: questo titolo sembra il più complesso dei tre, lo definirei un family plus, ed è anche il più lungo perchè richiede 60 minuti a partita. Stiamo parlando comunque di un gioco cooperativo in cui dovremo gestire un bar per ottenere recensioni a 5 stelle. Il nostro bar ha 5 aree in cui far sedere i clienti che avranno tutti esigenze diverse e sempre molta fretta, per soddisfare i loro gusti dovremo far accomodare vicini quelli con esigenze simili e sfruttare le nostre abilità per fare più azioni nel breve tempo possibile, Dovremo quindi cercare di specializzarci in compiti diversi, chi nel servire, chi nel pulire, chi nel preparare e così via. Se riusciremo a collaborare allora i clienti saranno soddisfatti e le recensioni positive aumenteranno i nostri punti ma attenzione a non prendere recensioni negative altrimenti i punti diminuiranno. Questo gioco è per 2-5 giocatori ma prevede una modalità in solitario.
Tutti e tre i giochi sono in una fase di sviluppo avanzato dal punto di vista delle meccaniche mentre l’artwork sembra essere ancora un po’ scarno. L’editore comunque ha consegnato in tempo il primo titolo (Mistyc Moon) e sembra avere in produzione avanzata il secondo (Here to Slay Dungeons).
La campagna prevede il pledge per i tre titoli separatamente oppure per tutti e tre insieme.
| Editore | Unstable Games | Pledge | 26-181€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 19-25€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 2 – 5 | Data di cons. | fine 2027 |
| Durata | 45 – 60 min. | Dip. dalla lingua | Bassa |
Plants vs Zombies

Plant vs Zombies, chi non ha amato il videogioco originale di sicuro ha perso un po’ di folle divertimento che solo un tema come questo poteva regalare.
Mantic Games propone questo gioco tower defense completamente cooperativo da 1 a 4 giocatori. Su una mappa 5*6 i giocatori dovranno con le abilità delle piante fermare l’orda di zombie prima che questa raggiunga il nostro lato del tabellone. I giocatori affrontano i livelli in modo progressivo superando ondate di zombi sempre più folli, sbloccando man mano nuove piante, strumenti (come la pala o il tosaerba) e sfide inedite.
Il pledge della Deluxe Box ha sicuramente qualcosa in più, con le oltre 60 miniature che regalano quella parte visivamente folle che sta benissimo in questa tipologia di gioco. La Night Expansion, che aggiunge livelli ambientati al chiaro di luna, funghi difensori, zombie notturni, miniature (che raddoppiano) e nuove sfide strategiche.
La campagna sta andando bene ed ha sbloccato diversi stretch-goal se volete ricalcare la follia del videogioco su un tavolo questo è il vostro pledge.
| Editore: | Mantic Games | Pledge: | 40-125€ |
| Lingue: | ENG – FR – D E- ES | Spese di sped. | 12-20€ |
| Localizzato: | No | EU friendly: | Si |
| Num. giocatori | 1 – 4 | Data di cons. | settembre 2027 |
| Durata: | 30 – 60 min. | Dip.dalla lingua: | Bassa |
Lionwake: Asian Deck-Building Board Game

Wonderful World Board Games (WWBG), la realtà taiwanese che abbiamo conosciuto a Essen e che sta costruendo un catalogo sempre più interessante sotto il marchio Nuwa, porta su Kickstarter un deck-building con tanto di miniature di leoni danzanti.
Lionwake, firmato da Duke Su, è un gioco di peso medio basso per 1-4 giocatori ambientato in un villaggio minacciato dalla leggendaria bestia Nian, che scende a valle facendo razzie e mangiando…qualsiasi cosa!
Ogni giocatore evoca leoni guardiani asimmetrici e li guida al ritmo di carte-tamburo: le si piazzano nel tableau del leone, si muovono sui territori, si raccolgono risorse e si specializzano i leoni con diverse skills.
Una volta pronti, si affronteranno i mostri in scontri a dadi a due fasi per la salvezza ed il controllo del villaggio.
Il mix di deck-building, combo ed un po’ di area control crea un flusso fluido, con un’asimmetria che rende ogni leone un personaggio a sé. Poi…le miniature (le abbiamo viste dal vivo e fanno un bell’effetto) e l’estetica ispirata alla danza del leone e alla mitologia asiatica fanno la loro bella figura sul tavolo.
Se cercate un deck-builder che non abbia paura di mostrare i muscoli (e le criniere), questo leone fa per voi.
| Editore | Wonderful Board Game / Nuwa | Pledge | 54- 97€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 24-34€ + VAT |
| + Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 4 | Data di cons. | settembre 2027 |
| Durata | 60 – 120 min. | Dip. dalla lingua | Bassa |
Diablo: Unbound


Se a Essen 2026 vi è capitato di passare allo stand di Glass Cannon Unplugged, sapete già di cosa parliamo. Noi l’abbiamo visto setuppato e il colpo d’occhio è pazzesco: dungeon, mostri e quell’estetica sporca e infernale che chi ha passato notti intere a Sanctuary riconosce al primo sguardo.
Si chiama Diablo: Unbound ed è un cooperativo da 1 a 4 giocatori, giocabile anche in solitario, che la casa editrice battezza “dungeon battler”. Il copione è quello che ci si aspetta e che, diciamolo, si vuole: orde da falciare, loot da accaparrarsi e, in fondo al percorso, il Signore del Terrore in persona ad aspettarvi. L’impianto è su tre atti da tre livelli di dungeon ciascuno, con boss, classi come Barbaro, Ladra, Paladino e Sorceress e una forte promessa di rigiocabilità. Il loot casuale è uno dei pilastri, come da tradizione della serie.
A Essen ha avuto dei dimostratori d’eccezione: a farlo provare c’era niente meno che Paul Grogan di Gaming Rules!, che di giochi da tavolo ne spiega parecchi e di solito non lo fa per caso.
Ovviamente la casa editrice punta molto sull’estetica: tra gli stretch goal è spuntata la miniatura di The Butcher (“Fresh Meat!”), il mitico demone che al primo livello ha fatto sudare freddo generazioni di giocatori. Il progetto punta chiaramente sul richiamo del marchio e sull’impatto visivo, e su questo fronte parte fortissimo.
Ma la sostanza? Qui ci tocca essere prudenti, perché dal tavolo di Essen e dalla pagina Gamefound non abbiamo ancora numeri su prezzi, contenuti delle scatole o dettagli del regolamento. Però c’è un precedente che invita all’ottimismo: Glass Cannon Unplugged di solito fa un lavoro di progettazione del regolamento molto accurato, soprattutto quando si trova a maneggiare IP videoludiche iconiche. Chi vuole farsi un’idea del loro approccio può recuperare la nostra recensione di Apex Legends, dello stesso editore.
La campagna partirà nel primo trimestre del 2027 ma per adesso non abbiamo date o dettagli certi a parte però la disponibilità del gioco anche in lingua ITALIANA. Quindi per adesso Stay Tuned!
| Editore | Glass Cannon Unplugged | Pledge | – |
| Lingue | ENG – PL – DE – IT – ESP -FR | Spese di sped. | – |
| Localizzato | Si | EU friendly | – |
| Num. giocatori | 1 – 4 | Data di cons. | – |
| Durata | 90 min. | Dip. dalla lingua | – |
Aces & Armor – Spitfire


La serie bellica di PKB Games torna su Kickstarter con Aces and Armor: Spitfire, un titolo stand alone per 1-2 giocatori. Può essere combinato con il gioco base originale per portare le battaglie fino a cinque giocatori. Il sistema riprende l’impianto già collaudato con Trench Club e si colloca a metà strada tra l’accessibilità veloce e il wargame più strutturato.
Al tavolo le miniature non vengono rimosse al primo colpo. Dei segnalini a piolo tengono traccia fisica dei danni e dell’esperienza sul campo. Ritirare un carro armato veterano verso le fabbriche per ripararlo, prima di perderlo definitivamente, diventa un’azione tattica, anche perché un’unità “promossa” tira il d12 con probabilità di successo molto più alte.
L’ambientazione passa dai cieli della Battaglia d’Inghilterra alle sabbie del Nord Africa. Per gli scenari nel deserto sono previste regole specifiche sulla gestione logistica di carburante e munizioni.
Se volete recuperare maggiori informazioni del gioco base, recuperate la recensione di Aces & Armor di Fapos link
La campagna offre una buona flessibilità. Si può scegliere tra le versioni base con miniature non dipinte e i livelli di pledge con miniature già dipinte a mano. È presente anche un’espansione dedicata alle forze speciali, con treni corazzati e cannoniere.
Il verdetto della Vedetta: promosso senza riserve. Lo consigliamo a chi cerca uno scontro rapido da giocare in solitario o in coppia e a chi possiede già il capitolo precedente e vuole arricchire la mappa con l’aviazione britannica e nuovi teatri di scontro. Le opzioni di acquisto sono ben calibrate e la spedizione contenuta rende il pledge molto appetibile.
| Editore | PKB Games | Pledge | 39-119€ |
| Lingue | ITA | Spese di sped. | 20€ + VAT |
| Localizzato | Si | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 2 | Data di cons. | giugno 2027 |
| Durata | 60 – 90 min. | Dip. dalla lingua | – |
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