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Irrational Game, edito da Erickson, è il titolo di cui parliamo oggi. Il gioco è opera di Dan Ariely, professore di Economia e Psicologia Comportamentale alla Duke University (USA), con le illustrazioni di Miki Mottes e il progetto grafico dell’edizione italiana a cura di Leonardo Michelon. Al gioco si può giocare a partire dai 10 anni, con una durata media stimata tra i 10 e i 60 minuti. Per quanto riguarda il numero di giocatori, la scatola dell’edizione Erickson non fornisce un’indicazione precisa, mentre su BoardGameGeek (BGG) viene indicato un range da 1 a 5 giocatori.
I giocatori sono chiamati a mettere in discussione la natura umana, cercando di prevedere le decisioni che le persone prenderanno in situazioni tipiche. Le domande descrivono fatti reali e le risposte sono supportate da spiegazioni scientifiche che mostrano perché agiamo in un determinato modo.
I Materiali
La scatola di un formato sicuramente particolare di Irrational Games contiene:
- Centoventotto Carte Domanda
- Venti Carte Potere
Le carte sono di formato molto grande con una buona grammatura e in una delle due facce contengono la domanda con le quattro risposte possibili, nella seconda faccia, invece contengono la Risposta, le Conclusioni e il riferimento alla Ricerca Scientifica che ha portato a queste conclusioni.


Il Gioco … ovvero eccovi Le Regole
Irrational Game invita a mettere in discussione quanto le persone credono di sapere sul comportamento umano. Le domande si basano su fatti ed esperimenti scientifici reali, e le risposte sono spesso tutt’altro che intuitive: ciò che appare logico, molto spesso non lo è!
Come si gioca? I giocatori devono scegliere la risposta corretta tra quattro opzioni, cercando di prevedere cosa fa davvero la maggior parte delle persone in determinate situazioni. Le spiegazioni scientifiche che accompagnano ogni risposta permettono di capire perché, molto spesso, le nostre decisioni sono guidate da fattori irrazionali, emotivi o contestuali.
Le carte sono suddivise in 7 categorie:
- Norme sociali;
- Tempo
- Autocontrollo
- Ricompense
- Ambienti
- Politiche
- Emozioni
Quando il giocatore di turno risponde correttamente alla domanda conserva la carta e chi riesce a raccogliere 5 carte di categorie diverse o 7 in totale vince la partita. Alcune carte hanno la Domanda Bonus, e il giocatore di turno può provare (non è obbligato) a rispondere anche a questa domanda. In caso positivo oltre a conservare la carta prende anche una Carta Potere, che può essere giocata nei turni successivi, in caso sbagli la risposta alla domanda bonus, dovrà consegnare la Carta Domanda al giocatore che ne ha di meno (e in caso ci siano più giocatori con meno carte … il gioco non lo specifica ma direi che sarà il giocatore a scegliere a chi deve dare la carta.

Considerazioni Personali / Impressioni
Il titolo completo del gioco Irrational Game. Quanto sai prevedere la natura umana è già un manifesto di quello che ci aspetta nel gioco stesso. Il gioco è, ovviamente, incentrato fortemente sulle domande/conoscenza e sulla Psicologia Comportamentale (non vi tedio, ma mi sono fatto una piccola cultura nell’ambito per confrontarmi con il gioco e preparare al meglio questa recensione).
Ricerca
In passato abbiamo trattato un altro party game che metteva al centro dell’attenzione l’ambito accademico (The Publish or Perish Game), anch’esso nato da un progetto di crowdfunding come Irrational Game. Sebbene entrambi peschino a piene mani dal mondo universitario, lo fanno con toni ben diversi: se in Publish or Perish era l’ironia a farla da padrona, qui si percepisce un forte senso di serietà e rigore scientifico.
Trivia
Le carte contengono domande, molto interessanti, di tante discipline differenti, accomunate dall’analisi dei comportamenti umani. Il gioco è un Trivia e mi ha ricordato, in alcuni momenti e per alcune meccaniche il più famoso (e credo) papà di tutti quanti, ovvero Trivial Pursuit, gioco che nella mia gioventù ho, stranamente, consumato inseguendo quelle lauree colorate.
La parte interessante del flusso di gioco e che lo fa assomigliare ad un gioco sono le carte potere che rompono il flusso di gioco e a mezzo delle quali è possibile scambiare o rubare una carta con un altro giocatore, saltare una domanda e …

Un Gioco? Direi uno Strumento!
Se avete letto fino a qui avrete notato che ci sono diversi momenti che lasciano spazio all’interpretazione di giocatori e questo credo che sia il primo sintomo che Irrational Game è, in primo luogo, uno strumento e poi un gioco. La lettura delle domande stimola la curiosità da cui nascono confronto e pensiero critico una volta che abbiamo acquisito le informazioni relative alla risposte. Quando sappiamo le risposte poi il metagioco sulla riflessione dei meccanismi che guidano le nostre scelte in particolari azioni assume certa rilevanza. Un grande valore aggiunto è rappresentato dal portale risorseonline.erickson.it: registrando il gioco si ha accesso all’approfondimento di tutte le ricerche scientifiche citate nelle singole carte, un plus eccellente per i più curiosi e per chi vuole usare il titolo in ambito educativo o formativo.

In Conclusione
Irrational Game si dimostra un prodotto estremamente stimolante che riesce a trasformare la psicologia comportamentale e l’economia cognitiva in un’esperienza d’intrattenimento intelligente. Pur non presentando meccaniche di gioco particolarmente complesse o innovative — rimanendo nell’alveo dei classici trivia con l’aggiunta di qualche “potere” per movimentare i turni —, la forza del titolo risiede interamente nella qualità dei suoi contenuti e nella capacità di spiazzare i giocatori, mostrando quanto spesso le nostre scelte siano guidate da bias irrazionali.
È un titolo consigliato a chi ama i giochi di cultura e divulgazione, agli appassionati di scienze umane e a formatori o educatori in cerca di un ottimo strumento d’innesco per dibattiti, riflessioni di gruppo e attività didattiche. Meno adatto, invece, a chi cerca un gioco da tavolo competitivo o con meccaniche strategiche profonde.
Si ringrazia Erickson per la copia del gioco fornita in cambio di una recensione imparziale ed intellettualmente onesta.
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