scritto da Erika
Pronti a una sfida semplice, ma accattivante? Pyramid Monkey è un gioco che mette in campo le capacità di motricità e di equilibrio, però anche un briciolo di rischio, per far provare ai bambini quella giusta dose di emozione. Una piramide di scimmie da costruire, ma attenti perché potreste perdere tutto da un momento all’altro.
L’autore è Erwan Morin e la grafica molto accattivante e simpatica è di Philip Giordano, adatta per 2-4 bambini dai 6 anni per i quali il gioco è rivolto, tuttavia piace sicuramente pure gli adulti che possono massacrarsi a vicenda per circa 15 minuti.
Ringrazio l’editore DJECO per la copia recensore.

I COMPONENTI
La scatola di Pyramid Monkey di dimensioni 20×20×4 cm, contiene:
- 4 plance rettangolari, ognuna con contrassegnati 4 quadrati del colore delle pedine, che sono la base della piramide;
- 4 sacchetti di stoffa, uno per ogni colore (verde, azzurro, rosso e giallo);
- 40 pedine in legno, dieci per ogni colore (verde, azzurro, rosso e giallo);
- 4 pedine in legno viola;
- 4 pedine in legno bianche;
- 1 regolamento in 10 lingue.
Le pedine in legno sono facilmente manipolabili e gestibili anche dai bambini e le plance in cartone spesso permettono una buona giocabilità, senza la possibilità che si muovano troppo. Le scimmiette stilizzate sono bellissime e simpatiche e sicuramente rendono più divertente il gioco, così come la grafica delle plance e della scatola.
Il regolamento, come sempre nel caso di Djeco, è ben scritto e tradotto altrettanto bene. Le spiegazioni sono semplici, chiare e soprattutto le regole sono poche e ben comprensibili. Non lascia spazio a interpretazioni o dubbi.

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Consegnare a ogni giocare una plancia con il colore scelto, il sacchetto relativo con all’interno le 10 pedine colorate più una scimmietta bianca e una viola ciascuno.
Svolgimento: La meccanica è quella dello “stop e ancora”. A turno ogni giocatore pesca una o più scimmiette dal sacchetto: se sono tutte del suo colore potrà posizionarle nella plancia per formare la piramide, appena avrà scelto di interrompere la pesca.
Se, invece, prima di fermarsi trova una pedina viola, sarà costretto a rimettere nel sacchetto tutte quelle pescate. Se pesca quella bianca dovrà rimettere sempre nel sacchetto quelle pescate e in più regalerà la sua bianca a un altro giocatore, che a quel punto sarà maggiormente a rischio.
Vince chi per primo completa la piramide. Il tempo di gioco è di circa 15 minuti, più veloce all’inizio, più lento man mano che salgono i piani della torre e si vuole rischiare meno. Con i bambini è sicuramente più veloce che tra adulti, perché il senso del rischio è diverso.

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Personalmente non sono una grande amante dei giochi di fortuna, però questo, forse proprio perché nasce per bambini e perché mette in campo tutto il fattore rischio, lo rende molto interessante. La possibilità di scegliere quante scimmiette pescare fa sì che la componente personale superi quella della fortuna e faccia emergere anche il carattere di ogni partecipante. Chi è più timoroso o più riflessivo pescherà meno pedine, chi è più impulsivo invece andrà avanti ad oltranza, almeno finché non escono la pedina viola o quella bianca… a quel punto tutti si calmano.
Quando ho provato Pyramid Monkey con i bambini, questa componente si è notata subito: a 6 anni continuavano a pescare e fin dal primo turno hanno perso tutto, quelli di 10 invece erano più attenti a non esagerare. Interessante, almeno dal mio punto di vista, pure l’attenzione e la concentrazione per mettere in equilibrio le scimmiette sui vari livelli. Poi queste scimmiette sono proprio simpatiche e i bimbi si divertivano un sacco già nel guardarle.

Pyramid Monkey è un gioco in cui la fortuna ha la sua buona dose, perché non sai mai quando potrebbe capitarti la pedina viola o quella bianca.
Il fatto che con la pedina bianca si possa andare a sfavorire un compagno (interazione diretta) diventa fondamentale, talvolta un po’ difficile da gestire per i bambini.
Pyramid Monkey è rigiocabile all’infinito, perché non sai mai cosa pescherai, né quanta voglia hai di sfidare la sorte quel giorno in quella determinata partita.
Le partite che siano in 2 o 4 giocatori non cambiano molto a livello di tempistiche, che rientrano nei 15 minuti scritti nel regolamento. L’unica variabile è l’accanimento verso un giocatore e questo può accadere solo se si gioca in 3 o in 4. Cosa significa? Be’, se tutti danno la loro pedina bianca, dopo averla pescata, allo stesso giocatore, è chiaro che costui sarà molto più svantaggiato degli altri. Diciamo che in un contesto dove ci sono bambini e adulti si può evitare, diventa più complesso tra pari… soprattutto tra adulti pronti a tutto per vincere.
LATI NEGATIVI?
Il fatto che puoi andare a inficiare un compagno può creare dissapori e litigi ed è da tenere in considerazione.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
A Pyramid Monkey si impara a rischiare e a perdere per mano di qualcun altro. È bellissima anche la componente di motricità e di equilibrio, che per un bambino di 6 anni non è per niente scontata.

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Sulla scatola di Pyramid Monkey è stampigliato 6-99 ed è sicuramente perfetto per quell’età di partenza e pure per i più grandi. Ovviamente la modalità di gioco e di sfida cambia in base a chi si ha di fronte. Tra adulti è chiaramente più accattivante, ma attenzione perché si rischiano litigi.

GABRIELE DICE:
«Ah, ah, la scimmia bianca la do a te!»
MATILDE DICE:
«Mi piace questo gioco!» (finché non le viene data una scimmietta bianca e poi si arrabbia)

— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it