Scritto mentre creava un vaso di marmellata da:
SigFapos
Strapp Art è un originale e curioso party-game sviluppato dalla Red Cat Games, uno studio internazionale specializzato in titoli adatti a riunire famiglie e amici attorno al tavolo per condividere momenti divertenti. Il punto forte di questo titolo è il riuscire a tirare fuori la creatività e la fantasia delle persone e proprio grazie a questo lo troviamo tra i selezionati per il Premio Efesto 2026.
“Dai via libera alla tua fantasia: strappa, accartoccia, piega e torce un piccolo pezzo di carta per far indovinare agli altri giocatori il tuo concetto segreto. Molto probabilmente non diventerai un artista rinomato nel processo, ma sicuramente ti divertirai un sacco“
Strapp Art è un gioco di Ralf zur Linde, lo stesso autore di Finca e Triqueta, ed è arrivato in Italia nel 2025 grazie a Ghenos Games. È adatto per 2-6 giocatori, a partire dai 7 anni e per partite di circa 20 minuti. Il gioco di base è competitivo ma c’è una variante cooperativa che consiglio quando ci sono persone permalose al tavolo.

Materiali
La scatola è piccola ma è ricca di contenuti. Troviamo un totale di 110 carte che al tatto risultano quasi plastificate. Abbiamo un blocchetto di fogli in stile block-notes e dei fogli-sfondo, questi sono disegnati in modo da rappresentare terra e cielo e servono per dare un orientamento ai nostri disegni. Per concludere troviamo dei segnalini, un blocco segna punti e una matita.
Il progetto grafico è semplice ma chiaro e di facile lettura. Ha uno stile fumettoso che risulta divertente e attira le persone al tavolo.


Come si gioca a Strapp Art
Come tutti i giochi di questo tipo è più facile giocarci che spiegare le regole.
In sintesi: dovrete rappresentare l’oggetto indicato sulle carte-ipotesi piegando e strappando un foglio di carta. Una volta che tutti hanno finito la loro creazione allora si cerca di ipotizzare cosa hanno disegnato gli altri. Si ottengono i punti per ogni ipotesi corretta e per ogni giocatore che ha indovinato la tua opera d’arte.
In aggiunta a questo abbiamo i segnalini abilità, ovvero token con punti bonus assegnati a chi realizza più velocemente le creazioni ma solo se tutti gli altri indovinano cosa si è creato.


Sembra facile ma non è, serve a darti l’allegria!
Ci sono 4 round di gioco e per tutti i round avremo a disposizione solo un foglio di carta, questo significa che saremo portati a riutilizzare i pezzi di carta usati nei primi round. Un twist che vi spremerà le meningi per farvi tirare fuori il meglio della vostra creatività.
Ovviamente non si può scrivere o rappresentare lettere o numeri sulle proprie creazioni altrimenti diventa troppo facile. Non si possono neanche usare strumenti da disegno come righelli, forbici o altro. È tutto nelle vostre mani!


L’esperienza di gioco
Strapp Art è immediato da imparare, le regole sono semplicissime e potete giocarlo veramente con chiunque. Chi è abituato a far lavorare la fantasia ha una marcia in più ma il gioco è fatto per riuscire a strappare risate a chiunque.
Nelle istruzioni è scritto di usare un cronometro per scandire il tempo nella fase di creazione, i perfezionisti avranno pane per i loro denti ma questo è necessario per lasciare più spazio alla vera anima del gioco ovvero: il meta-game.
Richard Garfield definisce il meta-game come “la maniera in cui un gioco interagisce con la nostra vita”, un qualcosa di esterno al gioco ma fondamentale per il gioco stesso. Creare oggetti strani e impensabili strappando e piegando pezzi di carta dalle strane forme farà scattare risate e sfottò da parte degli altri, generando un clima di divertimento e rilassamento.
Altro momento chiave è quando dovremo indovinare cosa hanno creato gli altri. Dovremo decifrare cose assurde come: macchine con le ruote rettangolari, barattoli di miele che in realtà sembrano tubetti di maionese, lampadine uscite dai migliori quadri di Picasso e tante altre cose incomprensibili!
Il gioco riesce perfettamente a creare un ambiente stimolante ma allo stesso divertente e accogliente nei confronti di tutti, anche dei più imbranati.


Conclusioni
Strapp Art risulta un titolo in grado di strappare grandi risate a tutti. Giocato con gli amici davanti ad una birra o in famiglia con bambini e ragazzi è comunque in grado di intrattenere tutti al tavolo. I round si susseguono veloci e si arriva a fine partita in un batter d’occhio.
Il sistema di strappare e piegare è un modo originale di far lavorare la fantasia ma il cuore del gioco è il momento in cui dovremo indovinare cosa hanno fatto gli altri. Non solo perchè qui verranno assegnati i punti ma anche perchè si scatenerà il grosso delle risate.
Strappare e piegare e…..
Ogni giocatore ha a disposizione solo un foglio quadrato da usare per tutta la partita, i pezzetti strappati da esso vengono messi a centro tavola a disposizione di tutti e, a loro volta, possono essere usati per ricavare altri pezzi all’inizio del round successivo. Ma che fine fanno tutti i resti una volta che concludiamo la partita? In teoria andrebbero buttati con un conseguente spreco di carta.
Per evitare sprechi, il mio consiglio è quello di conservare tutti i pezzi dentro la scatola in vista della prossima partita. Vedrete che dopo una decina di partita non avrete più bisogno di usare fogli nuovi e vi basteranno solo i pezzi che avete. Non ci sarà più il brivido di fare una partita intera solo con un foglio però il vostro spirito ecologista non verrà intaccato.

Ringrazio l’editore per la copia review in cambio di una recensione imparziale
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