Scritto da Krampus Box, LarryG e Diego
La Vedetta dei Kickstarter vi apre una finestra sul mondo del crowdfunding. Andiamo a vedere cosa abbiamo scovato tra sogni da realizzare e progetti segnati dal successo!
Oggi si parla di uscite bomba e di sorprese che vi lasceranno a bocca aperta…e con il conto in banca in lacrime.
Se vi piace il brivido del rischio (e di conseguenza click sul pulsante “Pledge”), continuate a leggere.
Iniziamo subito!
Brass: Pittsburgh


Dopo aver reso famosi i canali e le fabbriche di Brass: Lancashire e le birrerie e i tagliacarte di Brass: Birmingham (entrambi disponibili anche in questa campagna in versione deluxe), Roxley ci porta nella Pittsburgh dell’epoca d’oro americana: carbone, acciaio…e ora anche il petrolio nero che fa impazzire tutti, the black gold.
Stesso DNA geniale di sempre senza snaturare l’origine di “Brass”: network building, costruzione di industrie, fasi Canale/Era Ferroviaria, link tra città…ma con meccaniche fresche come oleodotti e raffinerie di kerosene per bypassare i treni e monopolizzare il petrolio.
Strategia profonda, scelte crudeli e quel sapore di “se avessi avuto un turno in più…”.
In pratica è il terzo capitolo della saga che fa dire ai giocatori: “Questa volta giuro che non mi lascio fregare dal mercato del carbone“. Spoiler: vi frega lo stesso.
Unica nota negativa che mi sento di segnalare: le monete in metallo. Roxley ha sempre avuto questo approccio atipico, proponendo le monete (un tempo in ceramica) in modo che vengano usate anche per altro (Poker?). Tuttavia ritengo estremamente eccessivo 100$ per 100 monete (1$ a moneta in pratica)…ne faremo volentieri a meno!
Se amate i Brass storici e volete aggiungere un po’ di olio (e di follia industriale) al vostro tavolo, questa campagna è il momento perfetto per fare il pieno. Aprite i portafogli…prima che qualcun altro vi rubi il petrolio!
Curiosità: l’editore ha aperto, assieme alla campagna, un sondaggio tra tutti i backers (e BGG) su quale copertina usare. Si sta già creando un polverone dopo l’ultimo annuncio dove la copertina con il treno vince per le versioni localizzate mentre quella dell’acciaieria sarà utilizzata per retail.


Fateci sapere quale copertina del gioco avete votato (ce ne sono tre) ed i vostri feelings sulla scelta della votazione!
| Editore | Roxley | Pledge | 68€ – 303€ |
| Lingue | ITA | Spese di sped. | 19€ – 42€ + VAT |
| Localizzato | Si | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 2-4 | Data di cons. | Marzo 2027 |
| Durata | 60 – 120 minuti | Dip. dalla lingua | Bassa |
Slay The Spire: The Board Game – Downfall


Downfall nasce infatti come una celebre mod della community del videogioco Slay the Spire, diventata nel tempo così apprezzata che oggi diventa ufficialmente una espansione del relativo boardgame. L’idea di fondo è semplice ma efficace: ribaltare il punto di vista e mettere i giocatori nei panni dei boss. è un’espansione standalone che ribalta il punto di vista del noto Slay the Spire: invece di scalare la torre, si giocano i boss. Non è solo un cambio estetico, ma un vero cambio di approccio al sistema.
Il cuore resta quello del base, quindi deckbuilding con progressione roguelike e mappa ramificata, ma qui tutto è più spinto verso l’asimmetria. I personaggi hanno identità molto marcate e richiedono una gestione più consapevole delle carte e delle sinergie. Si percepisce meno quella sensazione di “build che si autoalimenta” e più necessità di controllo.
Il punto forte è proprio questo: maggiore profondità decisionale e rigiocabilità concreta. Ogni boss cambia davvero il modo in cui affronti la partita, non solo le carte che giochi. Il limite è altrettanto chiaro: è un prodotto pensato per chi già conosce il sistema. Se il gioco base non ti ha convinto, difficilmente questo cambierà la situazione. Inoltre, il costo complessivo, soprattutto con pledge più ricchi, non è trascurabile.
| Editore | Contension Games | Pledge | 84 €- 425€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 13€ – 44€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Sì |
| Num. giocatori | 1-4 | Data di cons. | Aprile 2027 |
| Durata | 90 minuti | Dip. dalla lingua | Media |
Regicide Inferno and Regicide: Crown Duels

Quando Badgers from Mars torna su Kickstarter con Regicide, la domanda non è “serve davvero?” ma “quanto riesce a spingersi oltre?”.
La risposta questa volta è doppia.
Regicide Inferno prende la struttura che conosciamo con le carte francesi, cooperazione, dodici boss da abbattere, e la porta su un terreno più cattivo. Entra in gioco un quinto seme, le Fiamme, che apre a combo più spinte e soprattutto cambia la gestione degli scarti.
Tradotto, sono guai quando incassi danni! Le combo si ampliano (fino a valore 12) e il sistema introduce anche un Final Boss opzionale che trasforma il finale in uno scontro più epico e ragionato.
L’anima del gioco resta quello che abbiamo imparato ad amare, giochi carte, attivi effetti, resisti, ma qui devi davvero pianificare anche cosa “sacrificare”.
Poi c’è Regicide: Crown Duels, che invece decide di tradire (bene a mio parere) tutto.
Via la cooperazione, dentro un 1 contro 1 secco dove si combatte a carte coperte. Ogni giocatore gestisce zone di attacco e difesa dove dovrà “leggere” l’avversario durante il proprio turno. Le carte si rivelano insieme, gli effetti si attivano, e la tensione del duello mi ricorda per esempio il titolo Kiri-ai.
Quando il tuo sovrano cade, perdi tutto quello che avevi in campo. Riparti nudo. E spesso arrabbiato.
E quindi, Krampus, la domanda era: “è collegato con il precedente?”
Sì… e no.
Inferno è un’evoluzione diretta, quasi una modalità avanzata che espande davvero il sistema.
Crown Duels invece è uno spin-off puro con stesso DNA, ma più orientato al confronto e alla lettura dell’altro giocatore.
Personalmente un po’ di scimmietta c’è, soprattutto per Inferno. Ma resta quel dubbio tipico delle campagne così dove il prezzo non è leggerissimo e ci sono pochi veri incentivi esclusivi.
Facile pensare che arriverà retail.
Poi però ti ricordi com’era Regicide. E il dubbio ricomincia.
| Editore | Badgers from Mars | Pledge | 12 – 30€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 13 – 20€ + vat |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 4 | Data di cons. | Ottobre 2026 |
| Durata | 5 – 30 min. | Dip. dalla lingua | No |
Magic of Inventoring


Magic of Inventoring è l’ultimo progetto di Kalum (autore di Rosewood Abbey) che consolida la sua collaborazione, e quella dei The Rolistes, con Grumpy Bear.
Questo titolo è un ibrido tra GDT e GDR, un gioco di narrazione per 3-6 giocatori che si risolve in sessioni mediamente brevi (2/3 ore). Non è prevista la presenza di un Master e non richiede preparazione per essere giocato.
L’incipit narrativo del gioco è che l’avventura inizia dove finisce la maggior parte dei Dungeon Crawl. Gli avventurieri hanno già sconfitto il villain e hanno trovato l’uscita dal dungeon, è ora di passare all’organizzazione del loot.
Illustrazioni e layout grafico sono rispettivamente a cura di Bodieh e OrNot e sono decisamente piacevoli ed evocativi, contribuiscono in maniera significativa a ad ispirare i giocatori e a farli entrare nel mood giusto per le sessioni di gioco.
Nella campagna (che prenderà il via martedì 7 aprile) saranno presenti 4 diversi livelli di pledge, che vanno dall’avventuriero digitale all’accumulatore seriale. Gli utenti quindi potranno scegliere il bottino desiderato partendo da una versione puramente Print & Play per arrivare alla versione pornolusso con tanto di stoffa ricamata per i segnalini di gioco.
Per avere un primo assaggio del gioco è possibile scaricare il Quickstart dalla pagina della campagna KS.
| Editore | Grumpy Bear | Pledge | – |
| Lingue | ENG – ITA | Spese di sped. | – |
| Localizzato | Si | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 3 – 6 | Data di cons. | – |
| Durata | 120 – 180 min. | Dip. dalla lingua | – |
Company of Heroes – D.A.K.


La nuova campagna dedicata a Company of Heroes porta il gioco nel teatro nordafricano e introduce il Deutsches Afrikakorps. Non è una di quelle espansioni che cercano di stravolgere tutto, ma una di quelle che aggiungono sostanza dove serve.
Il sistema rimane quello che conosciamo, quindi produzione di unità, controllo del territorio e gestione delle risorse, con quell’impronta da RTS che lo distingue dagli altri wargame. Qui però si spinge un po’ di più sull’acceleratore, con partite che tendono a essere più mobili e meno statiche.
Le novità ci sono e si fanno sentire:
- il Deutsches Afrikakorps, con uno stile più aggressivo e votato al movimento
- nuove unità che ampliano le opzioni sul campo
- mappe desertiche, con un’impostazione diversa rispetto ai fronti già visti
- scenari dedicati che sfruttano questo nuovo contesto
- maggiore importanza del posizionamento e del ritmo di gioco
Il risultato è un’espansione che non complica il sistema, ma lo rende più vario e, soprattutto, più vivo. Le partite cambiano davvero in base a come si muovono le truppe e a come si gestiscono gli spazi. Non è chiaramente un punto di ingresso, e non prova nemmeno a esserlo. È pensata per chi ha già il gioco e vuole qualcosa in più senza dover reimparare tutto da capo. Se hai già Company of Heroes sullo scaffale, questa è una di quelle aggiunte che hanno senso: non rivoluziona, ma ti dà nuovi motivi per rimetterlo sul tavolo e farci ancora qualche partita.
| Editore | Bad Crow Games | Pledge | 120€ – 895€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 25€ – 85€ + VAT |
| Localizzato | Sì | EU friendly | Sì |
| Num. giocatori | 2 – 8 | Data di cons. | Q2 2027 |
| Durata | 120 minuti | Dip. dalla lingua | Bassa |
Harbour of Fortune


New Amsterdam, 1653: quattro famiglie di mercanti olandesi si contendono il controllo del porto che diventerà New York.
Il vostro obiettivo? Costruire case lungo i canali, mandare navi in giro per il mondo, fare investimenti furbi e diventare più ricchi (e potenti) dei vostri rivali.
Un eurogame strategico con carte personalizzate come motore principale: ogni famiglia ha il suo mazzo unico con poteri diversi con cui si costruiscono case sul canale e si gestiscono rotte commerciali.
Curiosità: la campagna include mazzi di carte premium da collezione (stile poker) e persino un cappello da Director-General da indossare mentre riscuoti le tasse dagli avversari.
In pratica è il gioco perfetto per chi vuole sentirsi un mercante olandese del ‘600… senza il rischio di finire davvero in bancarotta.
Se vi piace costruire imperi, tradire elegantemente gli amici e collezionare bei componenti, questa campagna Kickstarter è un’occasione da non perdere.
Riuscirà questa campagna a decollare? Noi ci scommettiamo sopra!
| Editore | Dutch Card House Company | Pledge | 49€ – 167€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | Included |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 2-4 | Data di cons. | Ottobre 2026 |
| Durata | 45 – 135 minuti | Dip. dalla lingua | Bassa |
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