scritto da Erika
{Oggi accolgo, tra le firme che si occupano della rubrica dedicata alla fascia d’età tra i 2 e gli 8 anni, quella di Erika. Membra attiva del gruppo Telegram Giochi da tavolo per bambini, ha accolto la richiesta/proposta di allargare le nostre fila, candidandosi con la recensione che state per leggere. Fatele sapere nei commenti se ne volete altre. Da parte di tutti noi benvenuta, grazie e buon inizio! F/\B!O P.}
Belli i giochi di osservazione, pure quelli di ascolto, ma volete mettere un gioco dove scende in campo il tatto? Forse il senso a cui pensiamo meno e che sta perdendo un po’ la sua importanza. Tactilo Loto è un gioco divertente, che stimola sia i bambini che gli adulti, perché anche i grandi ormai non sono più abituati a riconoscere gli oggetti solo con l’uso delle mani.
Lo pubblica Djeco nel 2002 e poi nel 2012 nella Farm Edition, quella che abbiamo noi. È adatto dai 3 anni di età, da 1 a 4 giocatori. Le partite durano circa 10 minuti.

I COMPONENTI
La scatola di Tactilo Loto, di dimensioni 30×30, contiene:
- il regolamento (IT, FR, EN, DE, ES, PT, NL, SU, DK, RU);
- un tabellone a forma di roulette di cartoncino spesso, rotondo e con una freccia che gira (diametro 20 cm);
- un sacchetto di stoffa rosso;
- 15 oggetti in gomma con la forma di frutta, verdura, animali della fattoria, insetti e oggetti da orto.
Il tabellone è diviso in cinque parti, ognuna delle quali rappresenta una categoria, raffigurata tramite un disegno simbolico verso l’interno e all’esterno si vedono i tre oggetti che la rappresentano per il gioco.
Gli oggettini in gomma hanno forme molto chiare e diverse fra loro, in modo tale che possano essere facilmente comprensibili anche dalla mano di un bambino.

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Sistemate al centro del tavolo la roulette e vicino il sacchetto rosso. Per le prime volte è bene mostrare ai bambini i 15 oggetti di gomma prima di inserirli nel sacchetto.
Svolgimento: A turno ogni giocatore fa girare la roulette, poi cerca nel sacchetto un animale della categoria che è segnata dalla freccia. Se l’oggetto è corretto lo terrà come punto, altrimenti lo rimetterà nel sacchetto.

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Tactilo Loto è un titolo molto semplice e spassoso, che permette di scoprire con il tatto le varie forme. Ai bambini piace molto e si divertono a scoprire i vari animaletti. Il materiale con cui è costruito consente di essere facilmente utilizzabile anche dai più piccoli e si rovina difficilmente.
L’idea di dover far girare la freccia, che sembra banale, in realtà sta diventando molto utile, perché i bambini sono sempre più orientati a far scorrere un dito sullo schermo e a non saper gestire altri movimenti, come ci è capitato portando questo gioco nelle scuole. Ho potuto utilizzarlo molto all’infanzia e così pure altre colleghe game trainer: è stato uno dei giochi più apprezzati dai bambini e dalle maestre, perché ci porta a una dimensione ludica nuova, stimolante e coinvolgente.

Molto bello se giocato in più giocatori, Tactilo Loto diventa un po’ più noioso se si lascia il bambino da solo.
Il regolamento non presenta varianti scritte, ma se si vuole renderlo un po’ più accattivante, si può decidere di far scoprire esattamente l’oggetto indicato dalla freccia e non solamente uno di quelli della categoria. Risulta più interessante se gli oggetti si rimettono man mano nel sacchetto, in modo tale che diventi un po’ più difficile scoprirli.
Lati negativi?
I bambini più piccoli non sempre conoscono tutte le forme che ci sono e alcune sono abbastanza simili fra loro, però mostrando tutti gli oggetti prima di iniziare e nominandoli si riesce a ovviare a questa difficoltà.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Cristiano (4 anni e 2 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lui hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Tactilo Loto:
- a riconoscere le varie forme solo con l’uso delle mani;
- il rispetto delle regole, cioè obbedire alla freccia pure quando non mostra l’animale che vorremmo e non cercare di girarla in maniera da far uscire un certo risultato;
- il concetto di turno, perché non è facile aspettare che tocchi di nuovo a te quando vorresti girare e pescare sempre tu.

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Va benissimo dai 3 anni. Per le prime partite meglio mostrare prima tutti gli oggetti, in modo tale che i bambini abbiano un’idea della forma precisa degli elementi. Ci giocano volentieri anche i bambini un po’ più grandi, ma in questo caso è necessario lasciare sempre dentro il sacchetto tutti i vari oggetti e sicuramente non è ripetibile più volte di fila.

CRISTIANO DICE:
«Mi piacciono tanto gli animaletti.»
— Alcune immagini sono tratte dal web, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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