simarillon (Davide)
BUG IT, eccolo qui dei simpatici insetti con i quali avere a che fare divertendosi (… dopo i BUG a lavoro che invece ci fanno disperare), il gioco di Djeco i può a partire dai 6 anni, dai 3 ai 5 giocatori, in partite di 15 minuti circa. Il gioco è stato pensato dal collettivo Babayaga (che già ha pubblicato diversi giochi con l’editore francese) ed illustrato da Véronique Bulteau.
I Materiali
La piccola scatola quadrata contiene
- Venti insetti cartonati spessi;
- Quaranta carte insetto;
- due block-notes per disegnare con le relative matite.
Materiali spessi ed adeguati agli utilizzatori, di qualità come sempre accede nei giochi Djeco e perfettamente funzionali allo scopo per cui sono stati prodotti. Promossi!

Il gioco … ovvero eccovi le regole
La configurazione ideale del gioco è quella con 4 giocatori; si devono formare squadre da 2 giocatori: uno che disegna (giocatore A) e uno che indovina (giocatore B). I disegnatori devono riprodurre il più velocemente ed efficacemente possibile l’insetto della carta che hanno pescato in modo che il loro compagno di squadra lo ritrovi tra gli insetti sul tavolo.
Non appena un giocatore B pensa di aver trovato l’insetto disegnato dal suo giocatore A, dice: “BUG’it!” e indica l’insetto in questione sul tavolo.
Il giocatore A verifica:
- Se è l’insetto giusto: congratulazioni! La squadra vince la carta pescata dal giocatore A e la conserva davanti a sé. La squadra avversaria rimette la propria carta in fondo al mazzo.
- Se non è l’insetto giusto: è andata male! La squadra dà la carta pescata dal giocatore A alla squadra avversaria che la appoggia davanti a sé come carta vinta. La squadra avversaria rimette la carta pescata in fondo al mazzo.
Inizia un nuovo turno di gioco invertendo i ruoli dei giocatori A e B e vince la prima squadra che ottiene dieci carte.
Per altre modalità di gioco con numeri diversi di giocatori si rimanda alle note sotto.
Considerazioni Personali / Impressioni
Gioco di disegno, osservazione e velocità, così si presenta il gioco nella sua ‘quarta di copertina’ sintetizzando molto bene quello che il gioco è, un gioco per nongrandi con diverse meccaniche intrecciate interessanti.
Attenzione al Dettaglio
Il gioco BUG it stimola, innanzitutto, la capacità di osservazione. Chi disegna deve cogliere il particolare più importante e più riconoscibile della carta che deve illustrare, di modo che sia il più facile possibile per il compagno di squadra capire cosa sta rappresentando. Allo stesso tempo l’osservatore deve essere veloce a cogliere i dettagli disegnati in relazione agli insetti presenti sul tavolo.

Varianti Ufficiali ed Ufficiose
Variante con 3 o 5 giocatori:
Ad ogni turno, un solo giocatore disegna, mentre gli altri si sfidano per trovare l’insetto giusto. Il disegnatore pesca una carta e comincia a disegnare l’insetto corrispondente. Gli altri giocatori cercano di ritrovare l’insetto disegnato tra quelli posti al centro del tavolo. Non appena un giocatore pensa di aver trovato l’insetto, dice: “BUG’it!” e indica l’insetto in questione sul tavolo. Se è l’insetto giusto: congratulazioni! Il disegnatore e il giocatore che ha indovinato vincono una carta (il disegnatore vince la carta che ha pescato e il giocatore che ha indovinato prende una carta dal mazzo); se, invece, non è l’insetto corretto il giocatore che ha cercato di indovinare non può più giocare in questa manche. Il disegnatore e gli altri giocatori continuano a giocare. (Nota nessuno impedisce di giocare questa variante anche il quattro giocatori).
Personalmente abbiamo pensato anche ad una versione per sei o anche otto giocatori facendo tre o quattro squadre e lasciando inalterate le meccaniche di gioco. Provato in spiaggia e funziona alla grande; anzi la competizione e la richiesta di velocità di disegno viene ancora di più esasperata.
Si ma …
Ovviamente una delle parti divertenti del gioco è il ‘prendersi un po’ in giro’, per quei disegni che sono davvero di difficile interpretazione, o per quelle risposte che lasciano a bocca aperta, perché non si capisce da cosa possano essere state dettate.
Velocità
Un aspetto importante da considerare è quello relativo alla velocità, essendo un gioco competitivo bisogna valutare quando e quanto è opportuno rischiare per dare la propria risposta, valutando bene i rischi ‘costi-benefici’.
Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che “il disegno è la sincerità nell’arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello o è brutto“, da Salvador Dalì.
Ecco, quindi in elenco le cose che Letizia ha imparato (o ripassato) giocando a BUG it!:
- a cogliere l’importanza del particolare;
- a giocare con i disegni;
- ad avere due ruoli completamente differenti nella stessa partita.

Le età giuste per giocarci
L’indicazione della scatola è 6+, direi che l’indicazione forse è un pochino troppo prudente (alla fine il disegno è la prima forma di espressione personale dei bambini), diciamo il gioco potrebbe essere un 5+, con non troppa fatica.
In Conclusione
BUG it, si è rivelato un gioco interessante perfettamente funzionale allo scopo che si prefigge; diverte con un giusto mix di meccaniche ed è perfetto per chi ama il disegno e le sfide basate su osservazione e velocità.
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