Scritto da
Licia Cavallini
Il Regno dei Funghi è un gioco di strategia piazzamento tessere edito nel 2024 da Pendragon Game Studio. Questo gioco creato ed illustrato da J.J. Neville è pensato per 1-4 giocatori dai 10 anni e ha una durata compresa tra 45 e 90 minuti.
“Immergiti nell’affascinante mondo dei funghi e imbarcati in un viaggio di creazione, espansione, morte e rinascita. Esplora il ciclo vitale dei funghi, crea e diffondi un regno fungino che sia tuo. Addentrati in questo mondo nascosto e scopri il potere delle reti miceliari. Sei pronto alla sfida per diventare il signore supremo del regno dei funghi?“

Componenti e materiali
Partiamo dal fare un grande applauso e “WoW” alla vista di questi componenti, perchè fin dalla scatola e dall’organizer interno si capiscono la dedizione e la qualità ricercata per questo titolo. La scatola utilizza dei colori e materiali che colpiscono, giocando sulla texture ed all’interno è tutta decorata da dei bellissimi funghi. L’organizer presente non lascia dubbi sul come sistemare perfettamente i materiali ed è di un cartonato spesso e vellutato. I materiali ed il design sono un piccola chicca di piacere e perfezione.
Unico piccolo difetto riscontrato riguarda i colori dei componenti: sono infatti simili quelli dei giocatori a quelli dei terreni, creando una leggera confusione iniziale.

Come si gioca
Lo scopo principale de “Il regno dei funghi” è di totalizzare il maggior numero di punti, facendo crescere funghi, facendogli rilasciare spore e riuscendo con efficienza a rifarli fruttificare a loro volta, mentre dovrai proteggere ed espandere la tua rete miceliare. Non finisce qui perchè quando i tuoi funghi andranno a decomporsi rilasceranno un loro potere speciale.
La partita finisce quando un giocatore ha almeno un fungo in decomposizione sotto ciascuno dei 5 tappetini. Termina immediatamente senza svolgere ulteriori turni o azioni.
Le azioni
Nel proprio turno, ogni giocatore svolge 2 azioni fra le 6 tra cui scegliere: movimento, spore, esplorazione, fruttificazione, scoperta e decomposizione. Vediamole:
Movimento
L’unico pezzo che potete muovere è il vostro Fungo Madre fino a due spazi (ovvero due tessere terreno) e non dove si trova già il Fungo Madre di un altro giocatore. Esso serve per espandere la vostra rete miceliare, bloccare strategicamente certe aree di gioco e per evitare agli altri giocatori di rilasciare spore o di decomporre i loro funghi.
Inoltre vi permetterà di raccogliere gli insetti, utili per muovere invece il Fungo Madre degli avversari. Ogni 2 segnalini potrete muovere la Madre avversaria in qualsiasi altra tessera in cui non è presente un altro Fungo Madre.
Esplorazione
Posizionate una nuova tessera triangolare per ampliare la plancia. Deve toccare almeno un lato di un’altra tessera e se presente un insetto, ci posizionerete sopra il corrispondente segnalino.
Le tessere hanno 5 colori diversi: rosso, verde, marrone, giallo e nero che è il jolly. I colori rappresentano, tramite le spore, il tipo di nutriente e minerale di cui hanno bisogno i funghi per crescere, indicati su ciascuna carta.
Spore
Per produrre e rilasciare spore sulla plancia, bisogna innanzitutto dichiarare quale sarà il fungo che le disperderà. Dopo di che sono diversi gli aspetti da tenere in considerazione:
- il Fungo Madre potrà rilasciare spore per sempre, mentre gli altri funghi potranno per un massimo di 2 volte. Si potrà tenere traccia tramite il contatore del tappetino del fungo in questione. Una volta che il contatore sarà nell’ultimo spazio, potrete utilizzare la relativa azione per farlo Decomporre.
- la quantità di spore rilasciate varia ed è indicato su ciascuna carta, mentre il Fungo Madre ne rilascerà sempre 2.
- la direzione del vento, decisa dal dado, determinata la distribuzione delle spore. La prima verrà sempre posizionata nella stessa tessera in cui si trova il vostro fungo, le seguenti seguiranno il lato della tessera in cui è rappresentato il simbolo uscito come risultato del lancio del dado. Da lì si potranno diffondere seguendo la forma di triangolo.
Fruttificazione
Per far crescere un nuovo fungo, cioè giocare una carta dalla vostra mano, dovrete avere il corretto numero e tipo di spore sulle tessere colorate. E devono essere connesse tra loro!
Se una spora di cui avete bisogno è dall’altra parte della plancia o separata dalla rete dal segnalino Fungo o Fungo Madre di un altro giocatore, allora quella spora non è connessa e non può essere usata.
Parliamo quindi della proprietà delle spore: come avete potuto intuire i funghi e le Madri hanno il controllo sulle spore della tessera che occupano. Il giocatore con il pezzo più grande può spendere tutte le spore sulla tessera come se fossero le proprie.
Dopo aver verificato la disponibilità delle spore richieste, verifichiamo anche la disponibilità di un terreno libero per fruttificare fra quelli da cui andremo a rimuovere le spore. Non potremmo mettere un nuovo fungo se già presente un altro fungo avversario o nostro, mentre potremmo farlo crescere in presenza del nostro Fungo Madre.
Se tutte le condizioni si verificano possiamo rimuovere dalla plancia le spore che utilizziamo ed eventualmente le restituiamo agli altri giocatori. Prendiamo un qualsiasi segnalino fungo disponibile dal tappetino sostituendolo con la carta rappresentativa e andiamo a posizionarlo sul triangolo della plancia scelto.
Decomposizione
Nel momento in cui un fungo ha rilasciato spore due volte, si sblocca l’opzione di farlo andare in decomposizione e per farlo bisognerà:
- Rimuovere la carta da sopra il tappetino e infilarla sotto di esso
- Rimuovere dalla plancia il segnalino fungo corrispondente (in base al numero di pallini presenti sul tappetino su cui si trova la carta e il segnalino fungo) e ricollocarlo sul suo tappetino.
- Ripristinare il contatore di spore
- Risolvere l’azione istantanea di decomposizione riportata sulla carta in basso. Alcune sono istantanee, altre permanenti di miglioramento partita, altre danno miglioramenti ai futuri funghi che posizionerai su quello specifico tappetino.
Scoperta
Scoprire nuovi funghi è alla base della variabilità del gioco. Potrete scegliere una delle 3 carte fungo disponibili in mostra o quella in cima al mazzo e non c’è limite di carte in mano.

Gli insetti
Ogni qual volta venga posizionata una nuova tessera della plancia con il simbolo dell’insetto al centro, va posizionato un segnalino su di essa. Si potranno prelevare solo con il Fungo Madre fermandosi sulla casella o semplicemente attraversandola.
In qualsiasi momento durante il vostro turno potrete scambiare tre carte dalla vostra mano per prendere un segnalino insetto dalla riserva. Ma vediamo a cosa servono!
In cambio di 2 insetti potrete muovere il Fungo Madre di un altro giocatore su una qualsiasi altra tessera oppure in cambio di 1 potrete rinnovare il mercato dei funghi, cambiando le 3 carte.
Inoltre a fine partita, ogni 2 insetti si otterrà 1 punto vittoria.

Opinioni
Tattico-strategico, piazzamento tessere e movimento su griglia: questo il tipo e le meccaniche che “Il regno dei funghi” rappresenta perfettamente. Anche se classificato su BGG come un 2.52/5 di difficoltà, devo dire che sì, le regole non sono complicate, ma la strategia che può essere utilizzata in gioco può rendere più o meno semplice il gioco e il senso di complicatezza.
Ciò che fa da perno del gioco è la proprietà delle spore: regola che va costantemente ricordata e a cui prestare attenzione durante il gioco. Fondamentale è controllare accuratamente quali spore poter utilizzare per le proprie fruttificazioni!
Altro aspetto bello ed importante è la funzione del Fungo Madre che può decidere le sorti dei giocatori, impedendogli di decomporre i funghi e quindi di chiudere la partita. Durante una partita un giocatore mi ha spostato al di sopra di un fungo di un altro giocatore, di fatto bloccando me dovendolo lasciare lì, ma tutto per impedirgli di finire la partita e per permettere a tutti di poter far altro.
A proposito di questo parliamo quindi dell’interazione tra giocatori! Posso assolutamente dire che, anche se non costante, si sente e richiede livello di impegno interessante, perchè in un attimo potresti ritrovarti senza la spora che hai fato tanta fatica ad avere.
La velocità dei turni permette di far scorrere via veloci le partite senza creare dei tempi morti o di overthinking per nulla graditi in un gioco che non deve risultare troppo pesante. Anche se mi tornano in mente quelle prime partite a capire bene come funzionasse il sistema della proprietà delle spore.

Conclusioni
In conclusione è un gioco che mi è piaciuto, perchè è un po’ imprevedibile, un po’ super tattico, di quelli in cui bisogna stare concentrati, ma che alla fine non è poi neanche così difficile. Quei giochi che non ti innamori alla prima partita, ma che poi vuoi continuare a giocare perchè sai che puoi scovare mari non navigati e che può offrirti esperienze di gioco sempre diverse.
Abbiamo avuto qualche problemino con il game play che non ci era ben chiaro inizialmente, ma che poi è stato colmato dalla soddisfazione della totalità dell’esperienza.
Ringraziamo Pendragon Game Studio per la copia Review.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it