Scritto mentre costruiva torri da:
SigFapos
Looot è un gioco edito dalla Gigamic, una casa editrice francese che ogni anno cerca di rinnovare e sorprenderci con la parte family games del suo catalogo. Nel 2022 ha fatto uscire Akropolis, un piazzamento tessere molto colorato che ha fatto incetta di premi e nomination in Francia, Ungheria, Giappone, UK e Germania. Capite bene che appena l’editore ha fatto uscire Looot, il suo nuovo family game 2024, l’attenzione è aumentata parecchio.
Looot: il bottino dei vichinghi è un gioco del 2024 di Charles Chevallier (Abyss e Kanagawa) e Laurent Escoffier. Il titolo è stato localizzato in Italia dalla Ghenos la quale aveva già localizzato Akropolis, è per 2-4 giocatori a partire dai 10 anni. Con partite di circa 35 minuti. Parliamo di un gioco con un doppio sistema di piazzamento tessere/lavoratori ad alta interazione.


I materiali
I materiali sono ottimi, meeple di legno ben sagomati, 4 plance-fiordo personali semi plastificate, tessere che potete prendere in mano senza romperle, grafica chiara e pulita ma soprattutto 4 plance da gioco double side per una ri-giocabilità infinita. Menzione speciale per il manuale scritto veramente bene che non lascia adito a dubbi.


Cosa dovete fare in Looot?
Il regolamento si può descrivere in 3 semplici passi
- Piazzare il vostro vichingo vicino ad un altro vichingo o ad una nave
- Raccogliere le risorse/edifici
- Piazzare le risorse sulla vostra plancia per costruire il vostro fiordo e conseguire obiettivi
Piazzare il vichingo. Siete vincolati a mettere il vichingo vicino ad uno spazio già occupato e questo regalerà una piacevole e fondamentale interazione. Tra poco vedremo quanto sarà fondamentale!
Raccogliere risorse ed edifici. Quando piazzate il vichingo su una casella raccogliete anche i materiali disegnati su quella stessa casella ma non solo. Se avete un vostro uomo vicino ad una casa ne potete raccogliere una, se collegate due torri potrete prenderle entrambi e se avete un manipolo di eroi alle porte di un castello allora avrete a disposizione anche una ricca fortezza.
Piazzare il tutto sulla nostra plancia. La nostra plancia rappresenta un fiordo da riempire e ha tre edifici chiave che potete costruire solo se gli piazzate attorno i materiali giusti. In oltre, potete piazzare una nave vichinga sulla vostra plancia e se attorno ha i materiali richiesti allora vi garantirà punti bonus a fine partita.

Come fare punti in looot
Questo è un aspetto fondamentale visto che potete farlo in moltissimi modi. Costruendo i vostri 3 edifici chiave, pizzando semplicemente i materiali raccolti dalla plancia (ovvero legno, pecore e metalli) e usando le navi vichinghe per commerciare le risorse e ottenere bonus a fine turno. Non ultimo, sfruttando i bonus ascia, questi vi permettono di fare punti in base al numero di asce raccolte, un pò come gli altri materiali solo che danno molti più punti!


Il gioco
I giocatori dovranno piazzare a turno i 13 vichinghi a loro disposizione ma tutto il gioco ruota attorno a due meccanismi principali: l’obbligo di posizionare il proprio meeple vicino ad un altro vichingo e il posizionamento efficiente delle risorse sulla propria plancia.
Quando posizionate un vichingo automaticamente state occupando uno spazio che i vostri avversari non possono usare e questo non esclude che il piazzamento può essere fatto appositamente per ostacolare gli altri. Il gioco prevede degli “scudi” ovvero azioni bonus per ovviare a questa alta interazione ma permane comunque una piacevole tensione per il resto della partita.
Il posizionamento delle risorse sulla propria plancia rende il titolo un puzzle game interessante in cui bisogna cercare di ottimizzare al meglio i propri piazzamenti. Una risorsa può essere usata per soddisfare molteplici obiettivi, per esempio la costruzione di un edifico e le richieste di una nave vichinga. State però attenti a non prendere navi di cui non potete soddisfare le richieste, potrebbero darvi punti malus a fine turno.


Conclusioni
Looot è un gioco totalmente a informazione completa (avete tutte le informazioni sul tavolo visibili fin dall’inizio) e questo vi porterà a dover programmare le vostre azioni e a scegliere una strategia. Ad inizio partita avrete una sensazione di strettezza data dai pochi vichinghi presenti sulla plancia ma avrete anche una plancia personale molto libera che vi permetterà di piazzare qualsiasi cosa in qualsiasi casella. Mano a mano che la partita prosegue avverrà la cosa opposta, ampia scelta di dove piazzare gli uomini ma strettezza di spazio per le risorse sulla propria plancia.
Dato l’elevato numero di elementi che fanno fare punti, il gioco ti permette di intraprendere varie strategie donando quella sensazione di strizzacervelli tipica dei puzzle game senza risultare pesante o complicato. Esattamente come un family game dovrebbe fare.
Looot è un titolo che dà un piacevole senso di crescita nel vedere costruire il proprio fiordo, facendovi sentire in partita fino alla fine senza e facendovi passare in scioltezza il tempo.

La variabilità
La variabilità è notevole ed è data esclusivamente dal set up iniziale. La plancia si può assemblare liberamente ad inizio partita seguendo esclusivamente 1 regola sui lati da far combaciare e tenendo in considerazione che ognuno dei 4 pezzi della mappa è a doppia faccia. Gli edifici che andremo a costruire sul nostro fiordo sono di tre tipi e ognuno di essi va pescato casualmente ad inizio partita in quanto richiedono tutti materiali diversi per essere completati. In ultimo abbiamo le barche vichinghe che danno punti bonus a fine partita, questa vanno pescate da un sacchetto che ne contiene moltissime.
Looot Vs Akropolis
Ritorniamo all’introduzione di questo articolo con un breve paragone con l’apprezzatissimo Akropolis. Ho avuto la fortuna di giocare entrambi e trovo entrambi adatti ad una serata spensierata con la famiglia o con gli amici. Akropolis risulta più facile e immediato adatto anche a persone che non si sono mai avvicinati al gioco da tavolo mentre il giocatore esperto dopo un pò si può annoiare perchè gli sembrerà di fare sempre la stessa cosa. Looot invece risulta un pelo più difficile ma non è mai pesante (tenete conto che l’ho giocato tranquillamente anche con mio figlio di 9 anni), ha un fattore di programmazione delle azioni che lo rende attrattivo anche ai giocatori più esperti.
Se vi piacciono i giochi di piazzamento in stile puzzle game (cascadia, calico, l’isola dei gatti ecc…) allora vi piacerà sicuramente Looot.
Si ringrazia l’editore per la copia review
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