Scritto in modo misteriosamente natalizio da
Battlemad
Ogni Stramaledetto Natale è il nuovissimo librogame di Francesco di Lazzaro, edito da Acheron Books qualche giorno fa, giusto in tempo per i regali di Natale. Il mood del libro si capisce direttamente dalla copertina: un albero di Natale addobbato con… spazzatura?! E tutti quei boccali, bottiglie di vino e fette di pizza che incorniciano la copertina e ogni singola pagina interna? Con che Babbo Natale abbiamo a che fare?!
Tu sei Babbo Natale, ma da qualche tempo hai perso il tuo proverbiale spirito natalizio. Hai smesso di occuparti della tua casa e di prenderti cura degli elfi. La produzione di giocattoli e regali si è completamente fermata ele renne, a cui hai smesso di dare da mangiare e che hanno visto la loro stalla trasformarsi in un luogo sporco e malsano, ti hanno abbandonato e sono tornate allo stato brado. Nella breve e luminosa estate artica, ti sei trasformato in un beone inconcludente, dedito solo al vizio e allo scialacquio.
Ora però la bella stagione è terminata, la luce è scomparsa del tutto. Hai toccato il fondo, e il tuo orgoglio si è risvegliato. Non puoi assolutamente essere tu la rovina del Natale!
Spinto da questa rinnovata determinazione ti rialzi in piedi, pronto a rimboccarti le maniche. Manca però pochissimo tempo alla fatidica notte: riuscirai a rimettere insieme la tua squadra di elfi, riavviare la produzione, riparare la malandata slitta e convincere le renne a tornare al tuo servizio prima che sia troppo tardi?

AMBIENTAZIONE e TRAMA
20 dicembre: Babbo Natale si risveglia dopo una sbornia colossale e si rende conto che il Natale è alle porte. Al ritardo si aggiunge la totale noncuranza: la dimora al Polo Nord è totalmente abbandonata a sé. Gli aiutanti sono scomparsi, le renne sono disperse chissà dove: riusciremo a salvare il Natale?
L’incipit ci catapulta in questa ambientazione disordinata, fredda e caotica del Polo Nord: la situazione è precipitata nel tempo, dopo che le richieste di giocattoli si sono trasformate in richieste di computer, telefoni e videogame. Babbo Natale, stanco di questo cambiamento repentino, si lascia andare ai bagordi, perdendo il controllo della situazione.
Gli elfi, troppo impegnati a rincorrere le fatine artiche o a dormire in qualche stanza isolata, si sono dispersi per la casa: vanno recuperati e rimessi al lavoro!
Le renne, senza una guida forte, si sono nascoste chissà dove! Vanno ritrovate e guidate con amore verso la slitta!
E la slitta stessa… in che stato sarà dopo un anno di noncuranza?
Ogni Stramaledetto Natale si sviluppa in due parti ben distinte, utili soprattutto per chi vuole approfondire la lettura e scovare tutte le strade alternative. Nella prima l’obiettivo è ristabilire la situazione al Polo Nord e ritornare ai vecchi fasti: non sarà un lavoro facile destreggiarsi in questa villa caduta in disgrazia. Porte chiuse, luoghi sporchi, stanze fatiscenti ci daranno del filo da torcere. Elfi e renne sono nascoste chissà dove e, soprattutto, risponderanno solo se chiamati per nome: ricordiamo chi sono o la sbronza ci ha annebbiato la mente?
Nella seconda parte, ecco il viaggio in giro per il mondo! L’obiettivo è consegnare tutti i regali che siamo riusciti a creare: riusciremo a portare a termine il nostro viaggio, rendendo felici i bambini? O forse forze esterne ci porteranno ad un inevitabile fallimento?

MECCANICHE DI GIOCO
In Ogni Stramaledetto Natale, librogame diceless, il nostro simpatico Babbo Natale ha tre caratteristiche principali: competenza, immaginazione e carisma.
La competenza ci aiuterà quando avremo a che fare con apparecchiature, oggetti o mezzi: ci permetterà di comprenderli al meglio prima di interagirci. L’immaginazione ci aiuterà ad avere idee innovative e accattivanti: utile sia per superare in maniera creativa ostacoli, sia per mettere vincere in astuzia i nostri avversari. Il carisma ci aiuterà nelle interazioni sociali: usarlo ci permetterà di convincere i nostri collaboratori a lavorare al meglio! Inizieremo la partita con 8 punti da distribuire a nostra scelta tra le tre caratteristiche.
In aggiunta, quando le nostre caratteristiche non saranno abbastanza, possiamo usare la magia del Natale! A volte dovremo attingere ad essa per superare situazioni difficili o realmente impossibili, altre volte la useremo solo per migliorare il risultato di una determinata azione.
Rappresenta l’essenza stessa del Natale: partiamo da 8 punti e, se li esauriamo, non riusciremo a rendere felici i bambini: la nostra avventura sarà finita.
Oltre a queste caratteristiche, il Registro Natalizio presenta molti altri elementi: il Vetustometro, gli oggetti, il Regalometro, i Regali Consegnati, gli Elfi, le Renne, la Slitta, le Città, i Codici e le Parole Chiave.
Vetustometro e Oggetti
Babbo Natale è sempre stato un anziano sovrappeso, ma lo ritroviamo, ad inizio del libro, nella sua forma peggiore: ubriacone, svogliato e nell’abbandono più totale. Il Vetustometro va proprio a rappresentare la nostra forma fisica lontana dall’essere perfetta: ogni volta che il nostro Babbo deve fare uno sforzo eccessivo, il Vetustometro avanza di una casella. Questo andrà ad influenzare alcune specifiche attività dove dovremo essere pronti e reattivi: se la barra è troppo alta, potremmo anche concludere anticipatamente l’avventura.
A questo si aggiungono gli oggetti: possiamo trasportarne quanti ne vogliamo, ma ogni tris ottenuto dobbiamo alzare il Vetustometro di una casella in maniera permanente. Se anche perdiamo un oggetto, infatti, la fatica di trasportarlo si fa sentire!
Regalometro, Regali Consegnati e Città
Non sarebbe Babbo Natale senza regali! Il nostro obiettivo finale, infatti, è riuscire a consegnarne il più possibile in ogni città del globo. Dobbiamo quindi, come prima cosa, fabbricare abbastanza regali grazie all’aiuto dei nostri fidati elfi e, secondariamente, consegnarli di casa in casa grazie alle nostre amate renne. Ogni regalo consegnato farà aumentare il numero di regali consegnati. I diversi finali dipendono proprio da quanti regali riusciamo a recapitare. Fondamentale sarà anche l’elenco delle città: riusciremo a stabilire una rotta ben precisa o andremo a casaccio?
Elfi, Renne e Slitta
Non potremmo effettuare il nostro lavoro senza l’aiuto di Elfi e Renne. Ma… dove sono finiti tutti? Sarà difficile riuscire a ritrovare tutti quanti. La fatica è notevole e la nostra mente è stanca: siamo sicuri di ricordare il nome di tutti quanti?
Il tema della prima fase del gioco è proprio questo: ricordare i nomi degli Elfi e delle Renne, ritrovarli e assicurarsi il loro aiuto. Sarà molto importante capire quali sono le caratteristiche di ognuno: sarà fondamentale per il futuro!
Altro tema importante: come trasportiamo i regali senza slitta? La ritroveremo, prima o poi, in uno stato decente o dovremo lavorare per migliorarla? Sappiamo già la risposta, temo…
Codici e Parole Chiave
Ampio spazio per annotare tutti i codici e tutte le parole chiave utili per la partita: serviranno a capire come si sta sviluppando il nostro gioco, evitando di ripetere più volte gli stessi passaggi. I codici, inoltre, saranno fondamentali per trovare dei capitoli nascosti: ce ne sono abbastanza, quindi occhi aperti!

EDITORIALMENTE PARLANDO
335 pagine e 460 paragrafi, brossura con alette: Ogni Stramaledetto Natale è un corposo librogame, riccamente adornato. Ogni pagina, infatti, ha una cornice natalizia composta da palline di natale, bottiglie di vino mezze scolate, fette di pizza, torsoli di mela e scarafaggi.
Poche illustrazioni interne, tutte dedicate ad enigmi o a dettagli relativi al gioco.
A CHI È RIVOLTO
Ogni Stramaledetto Natale è un librogame adatto a tutti: pur se la tematica appare non consona ai più giovani (un Babbo Natale ubriaco è abbastanza inusuale), non troviamo nessun riferimento diretto a temi “vietati ai minori di 18 anni”. Non è però un librogame semplice: le possibilità di concludere anticipatamente l’avventura sono moltissime e alcuni enigmi potrebbero dare del filo da torcere. Un singolo passo falso o una singola scelta sbagliata e siamo spacciati. Inoltre, visto il tempo limitato (ci siamo svegliati il 20 dicembre, quindi manca poco al Natale!) non potremo perdere nemmeno un minuto girovagando a casaccio per la casa.
Ricapitolando, un librogame sicuramente adatto per giovani lettori attenti, magari con qualche aiuto per i giovanissimi. Da tenere in considerazione: nelle pagine finali del libro si trovano tutte le soluzioni agli enigmi.

RIGIOCABILITA’
Ogni Stramaledetto Natale vi potrà accompagnare per più sessioni di gioco, se volete ottenere il punteggio massimo, ovvero consegnare tutti i regali di Natale! Considerando i molti possibili fallimenti durante la partita (perdete troppo tempo, finite i regali da consegnare…), arrivare fino alla fine del libro al primo colpo sarà molto difficile. Consideriamo anche che ci sono più finali possibili, di cui uno segreto!
La divisione del libro in due diverse metà permette però di perfezionare ogni singola parte separatamente. Nella prima, l’obiettivo è tornare agli antichi fasti: reclutare tutti gli elfi e farli lavorare alla perfezione, scovare tutte le renne e assicurarle alla slitta, che dovrà ovviamente essere riparata! Nella seconda, consegnare tutti i regali in giro per il mondo, anche nei posti più impensabili!
Insomma, sarà un lavoro che ci accompagnerà per diversi giorni di queste festività natalizie!

CONSIDERAZIONI FINALI
Forse il regalo di Natale perfetto per ogni amante dei librigame! Troverete un bellissimo libro, ricco di possibili scelte, che dovrete giocare più e più volte prima di arrivare ad avere una run perfetta.
Gli enigmi sono originali e di media difficoltà: alcuni molto semplici, altri un po’ più sfidanti, ma senza diventare impossibili. La storia è assolutamente avvincente e lo stile di Francesco Di Lazzaro è, come sempre, ad altissimi livelli. La grande attenzione e cura nella stesura del volume, oltre al tema sicuramente accattivante, lo rendono uno dei librogame da avere assolutamente in libreria!
Si ringrazia l’editore per la copia review.
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