Scritto in modo misterioso da
LucaCiglione
Brenno il re che sfidò Roma è la nuova uscita Librarsi della collana MiniGame. Scritto da Giacomo Bernini ed illustrato da Vincenzo Pratticò e Mattia Simone ci metterà nei panni del figlio di Brenno. Riusciremo nonostante la morte di nostro padre a tenere unite le tribù e a difenderci dalla vendetta di Piceni e Romani?
“Attorno al 400 a.C., Brenno conduce i Galli Senoni a valicare le Alpi, attraversare l’Italia, sconfiggere i Piceni e stanziarsi nelle odierne Marche. Quindi attacca perfino Roma, la saccheggia con brutalità e le impone un tributo ingente.Il peso di questa impresa leggendaria grava ora sulle tue spalle, unico figlio di Brenno. L’improvvisa morte di tuo padre ha disunito le tribù e ridestato i vostri avversari: i Piceni sono pronti a dichiararvi guerra, Roma reclama vendetta.Riuscirai a garantire la supremazia sui nemici? Sarai all’altezza dell’eredità paterna?“

Editorialmente parlando
Brenno fa parte della collana MiniGame e, come i precedenti titoli della serie, segue un formato editoriale consolidato, simile a quello adottato per Demoniache Presenze e altri libri della collana. Il volume presenta una rilegatura brossurata a colla e conta circa 110 pagine, suddivise in 161 paragrafi.
Alla fine del testo, sono inclusi un glossario e alcuni approfondimenti che arricchiscono l’esperienza di lettura. Le illustrazioni, spesso a tutta pagina, sono sia evocative che funzionali: non solo accentuano i momenti salienti della trama, ma talvolta completano il testo, come nel caso della mappa della battaglia finale.
Una scelta particolare di questo volume è l’assenza della scheda di gioco stampata all’interno del libro. Tuttavia, è possibile accedere a questa scheda tramite questo link dedicato su sito Librarsi, che fornisce l’accesso alla versione digitale.

L’ambientazione e La Trama
Brenno è ambientato circa 2500 anni fa, tra il V e il IV secolo a.C., e si apre con un richiamo agli eventi storici legati al celebre Brenno, il condottiero dei popoli celtici noto per aver guidato i Galli Senoni attraverso le Alpi e aver saccheggiato Roma con grande brutalità. Nella narrazione, i giocatori assumono il ruolo del figlio di questo leggendario leader, con l’obiettivo di dimostrare di essere all’altezza del proprio padre e di influenzare il corso della storia.
Il gioco presenta eventi che, sebbene ambientati in un contesto storico veritiero, sono completamente inventati e non corrispondono a fatti storici reali. Tuttavia, il modo in cui Bernini descrive questi eventi è così dettagliato e credibile che sembrano perfettamente plausibili, dando l’impressione che avrebbero potuto realmente accadere. Questo approccio permette ai giocatori di vivere un’esperienza immersiva e affascinante, immersi in una trama avvincente che mescola storia e fantasia.

Meccaniche di Gioco
Brenno, pur essendo un MiniGame caratterizzato da una struttura breve e semplice, introduce una serie di meccaniche di gioco ben distinte e armonizzate, che offrono varietà nelle scelte del giocatore.
Innanzitutto, il gioco inizia con un prologo che ripercorre le azioni del celebre Brenno, nostro padre. Durante questa fase, i giocatori hanno l’opportunità di apprendere due dei tre insegnamenti disponibili. Questi insegnamenti fungono da modificatori che possono essere applicati in qualsiasi momento durante il gioco per risolvere situazioni potenzialmente difficili in modo brillante. Questa meccanica è particolarmente affascinante poiché è strettamente legata al prologo, permettendo ai giocatori di imparare direttamente dalle azioni passate del padre.
Una seconda meccanica significativa è quella relativa ai tre Rix, i capi tribù dei Galli Senoni. All’inizio del gioco, i giocatori hanno il supporto dei tre principali capitribù, ma durante il corso della partita è possibile perdere il loro favore. Questo può influenzare notevolmente il corso delle battaglie, a seconda del numero di uomini disponibili e di eventi specifici legati alla loro presenza o assenza.
Un aspetto piuttosto particolare è rappresentato dalla tabella del rischio. Durante la partita, i giocatori segnano delle caselle contrassegnate R1…R11 e un modificatore numerico. A seconda delle caselle barrate e del valore del rischio, il gioco richiederà ai giocatori di andare a determinati paragrafi. Anche se il meccanismo di calcolo tramite un algoritmo del libro può sembrare un po’ freddo, la meccanica in generale aggiunge un elemento di incertezza e sfida.
Un’altra meccanica è quella degli eventi, rappresentati da parole chiave. Questi eventi possono alterare il corso della storia in base alle scelte precedenti del giocatore, offrendo una dimensione dinamica e interattiva alla narrazione. Infine, durante tutto il gioco, viene monitorato un valore di consenso, che misura l’influenza del giocatore sul proprio popolo, andando da basso ad alto. Questo valore riflette il grado di supporto e approvazione ottenuto attraverso le azioni e le decisioni prese nel corso della partita.
Nel complesso, sebbene le meccaniche siano numerose, la loro gestione risulta piuttosto semplice e non appesantisce l’esperienza di gioco. Al di fuori delle parole di nostro padre, il gioco richiede principalmente di segnare caselle, il che lo rende accessibile e coinvolgente per chiunque.

Impressioni
Brenno, come già accaduto con Demoniache Presenze, è un librogame nato dal concorso dei Corti di Librogame’s Land e successivamente ampliato e adattato per diventare un’opera completa. Rispetto a Demoniache Presenze, che aveva una struttura peculiare, in Brenno la derivazione dal formato del corto è più percepibile. Durante le mie sessioni di gioco, ho costantemente avuto la sensazione di trovarmi di fronte a un corto espanso. Questa impressione è accentuata dal fatto che Bernini crea con il prologo un antefatto davvero interessante e coinvolgente, non solo dal punto di vista storico ma anche per il personaggio che andremo a interpretare: un giovane costretto a confrontarsi con l’eredità del padre, il più grande condottiero della storia dei Galli Senoni.
Le premesse sono sicuramente affascinanti e promettenti, specialmente per un pubblico moderno che spesso si confronta con generazioni che hanno migliorato la propria posizione sociale. Personalmente, ero molto entusiasta all’idea di affrontare questa avventura. Tuttavia, è proprio questa premessa che, a mio avviso, il librogame non riesce a sfruttare appieno. Le scene che viviamo sono preparatorie per un climax – la battaglia finale – che arriva troppo presto e si risolve in modo altrettanto rapido. Questo crea la sensazione di non avere avuto abbastanza opportunità per dimostrare il nostro valore.
Nonostante ciò, Brenno è un librogame ben scritto e può sicuramente soddisfare i giocatori alle prime armi, fungendo da ottimo introduttivo nella collana MiniGame. È centrato e ben progettato per il formato della collana. Tuttavia, se considerato al di fuori della sua posizione editoriale, il libro mostra un grande potenziale narrativo che, purtroppo, non viene pienamente sfruttato.
Dal punto di vista dell’ambientazione, l’antica Roma e i Celti sono figure di grande fascino e importanza nella nostra memoria storica. L’inclusione di note storiografiche e l’uso di termini autentici dell’epoca da parte di Bernini arricchiscono l’esperienza di gioco, accrescendo la curiosità e l’interesse del lettore per questi eventi storici. Le annotazioni storiche e l’accurato uso del linguaggio specifico non solo valorizzano l’ambientazione, ma offrono anche uno spaccato più profondo e realistico del contesto in cui si svolge la storia. Questo approccio non solo arricchisce l’immersione del lettore nella narrazione, ma contribuisce a un’esperienza educativa e coinvolgente, rendendo l’interazione con la storia antica ancora più stimolante.

A chi è rivolto
Brenno è un librogame adatto davvero a ogni tipo di giocatore, compresi i più giovani. La trama si rivela avvincente e coinvolgente, mentre le meccaniche di gioco sono semplici da padroneggiare. Nonostante il numero relativamente esiguo di paragrafi, il gioco presenta una buona ramificazione e offre diverse scelte che conducono a esiti differenti. Questo permette ai lettori di esplorare varie strade e vivere diverse esperienze nel corso delle loro sessioni di gioco, incoraggiandoli a fare più run per scoprire e raggiungere il miglior epilogo possibile.

Considerazioni finali
In conclusione, Brenno si presenta come un bel librogame, ben scritto e coinvolgente, che riesce a catturare l’interesse del lettore con una trama avvincente e meccaniche di gioco accessibili. Tuttavia, al termine dell’avventura, rimane una leggera sensazione di “cosa avrebbe potuto essere” se il gioco fosse stato sviluppato in un formato più ampio e dettagliato. Sebbene il librogame offra un’esperienza soddisfacente, il suo potenziale narrativo e la ricchezza del contesto storico lasciano spazio a domande su quanto potrebbe essere stato ancora più affascinante con una maggiore espansione. In ogni caso, Brenno rimane una solida aggiunta alla collana MiniGame e un’ottima scelta per chi cerca una lettura coinvolgente e ben progettata.
Ringrazio Librarsi per la Copia Review
–Le immagini sono tratte dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del librogioco.–
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