Scritto nell’ombra da
Pauperon de Pauperoni
L’oscurità avvolge Neir, un cambiamento catastrofico provocato dalla Guerra Celeste iniziata 161 anni prima. Questa non è stato solo uno scontro tra divinità, ma un evento che ha avuto ripercussioni devastanti su tutto ciò che esiste su Neir: infatti la luce del sole, simbolo di vita e speranza, è stata rubata, lasciando il mondo in un’oscurità perpetua che ha trasformato la natura stessa del vivere quotidiano.
In un mondo dove il giorno non esiste più, le creature della notte hanno trovato terreno fertile per prosperare. Vampiri, licantropi e altre aberrazioni sono emerse dall’ombra, minacciando le civiltà mortali rimaste. Le città sono diventate fortezze, e il concetto di sicurezza è ormai un ricordo lontano. La sopravvivenza non è scontata, e questo si riflette nella vita di tutti i giorni: risorse scarse, terrore costante, e un clima di sfiducia e paranoia. Le civiltà, una volta potenti e dominatrici, ora si aggrappano a una fragile speranza, cercando disperatamente di resistere all’invasione delle forze oscure.

La Notte Eterna
Tutti noi conosciamo D&D e l’importanza per il giochi di ruolo e narrativi in generale: mille mondi da poter creare, mille avventure da poter vivere. In questo contesto si inserisce La Notte Eterna: ad un primo, rapido sguardo appare come una nuova ambientazione, molto ricca, per D&D, ma non appena si legge il manuale si capisce quanto è profondo questo nuovo mondo!
La Notte Eterna nasce da un viaggio lungo quasi vent’anni: una prima versione vede la luce nel 2010, ad opera di Jason Forbus. Un progetto rimasto poi in attesa fino a questa nuova e ampliata versione edita da Ali Ribelli, risultato di una grandiosa campagna kickstarter: tantissime risorse disponibili, inclusa la Quickstart Guide che potete scaricare direttamente dal sito dell’editore.
Attualmente hanno attivo un preorder su Backerkit con tutto ciò che era presente durante il kickstarter: è l’ultima occasione per avere tra le mani tutti i materiali esistenti per La Notte Eterna!
Meccaniche di gioco
Oltre alle classiche meccaniche di gioco di D&D 5e, La Notte Eterna fornisce quattro ulteriori meccaniche molto interessanti: la magia delle sfere, le Meteore, l’Ispirazione Divina e la Vera Magia. Queste meccaniche non solo offrono ai giocatori nuove opportunità tattiche e strategiche, ma riescono a creare una maggiore immersività.
La Magia delle Sfere consente di sacrificare parte della propria energia vitale per evocare eroi del passato, sia che siano personaggi storici sia presenti nelle varie leggende. Per poter compiere questo rituale, oltre al sacrificio da parte dei PG, il party deve essere in possesso di una reliquia che appartenesse all’eroe che si vuole evocare oppure un oggetto arcano che funga da catalizzatore. L’unica limitazione è data dal livello medio del party: ovviamente un gruppo di basso livello non ha le ricchezze ne gli agganci per poter evocare grandi eroi del passato e si deve accontentare di eroi locali che quindi sono più vicini al loro livello. Nota importantissima: l’eroe evocato è completamente autonomo e non è in alcun modo vincolato al gruppo che lo ha evocato.
Le Meteore invece sono una meccanica che si ancora al cuore dell’ambientazione: infatti queste sono frammenti della Guerra Celeste che continuano a cadere sulla terra e possono portare sia artefatti divini, che creature extraplanari. Una cosa è sicura: ogni Meteora preannuncia sempre eventi catastrofici. Questa meccanica può diventare il fulcro di una singola avventura o di una campagna, dove i giocatori competono per il controllo di potente artefatto o per salvare villaggio o città dalla presenza di una creatura fuori dal comune.
La terza meccanica presentata è l’Ispirazione Divina. Come meccanica è molto simile alla classica ispirazione della 5e. Se per l’ispirazione bisogna compiere un atto o gesto molto significativo che si rifletta con la personalità del PG, per l’Ispirazione Divina invece bisogna compiere un atto di devozione verso la Divinità che si segue: questa poi potrà essere usata per ottenere diversi tipi di bonus ai lanci o durante il gioco di ruolo.
La quarta ed ultima meccanica introdotta è la Vera Magia: una magia che esula dalle otto scuole di magia classiche ed è propria dell’universo di Neir. Ogni incantesimo della Vera Magia è una versione più potente di un incantesimo classico, ma per poterlo padroneggiare si deve aver bisogno di parecchio tempo di studio.
Nuove Razze e Sottoclassi
Oltre alle meccaniche di gioco viste sopra, La Notte Eterna – Quickstarter Guide introduce tre nuove razze e due sottoclassi, dando così la possibilità ai giocatori di scegliere delle razze che sono state effettivamente plasmate in questo mondo. Il Core Book, invece, ne contiene molte di più! Le nuove razze sono i Karevi, i Wiloi e gli Urakian, che offrono tratti unici e lore profondamente intrecciate con la storia e la geografia di Neir.
In particolare i Karevi sono degli umanoidi che hanno abbracciato completamente la vita nell’oscurità: hanno una connessione speciale con Garod, divinità dell’oscurità e della tirannide, che gli consente di avere abilità connesse all’oscurità.
Gli Urakian sono nativi del deserto Cenere di Lanie, dove le radiazioni magiche hanno fuso i corpi degli umani con quello degli animali. Ovunque vadano vengono malvisti, scambiati spesso per sottospecie di licantropi. Hanno però capacità fisiche sovrumane grazie ai tratti animaleschi che li contraddistinguono.
Infine gli Wioli sono creature native di Yolam’hra, sono una razza profondamente connessa con la magia: i loro occhi brillano riflettendo proprio questa connessione
Le nuove sottoclassi sono altrettanto interessanti, ciascuna progettata per adattarsi perfettamente al tono e all’ambientazione di La Notte Eterna. Queste sono il Lupo del Nord e il Prescelto dalle Tenebre.
Il Lupo del Nord è una sottoclasse per il barbaro, che enfatizza la forza e la resistenza all condizione estreme, ed ottiene varie resistenze ed abilità legate al freddo.
Il Prescelto dalle Tenebre è una sottoclasse per il monaco, e risalta le condizioni di tenebra ed oscurità perenne del mondo di Neir: questa sottoclasse sfrutta appieno le opportunità che questo mondo può offrire, avendo una gamma di azioni che possono essere usate solo quando si è completamente oscurati.
Oltre alle nuove opzioni di gameplay, si aggiungono una moltitudine di opzioni narrative, che permettono ai giocatori di creare dei PG che non potrebbero esistere su nessun altro mondo di D&D.

Geografia e Territori
Dopo il conflitto celeste, gli imperi ed i regni degli umani sono crollati, facendo nascere città stato fortificate. Questo però non ha impedito la creazione di potenti altri regni: alcuni oscuri domini tirannici (come il Dominio delle Trame) altri invece nobili ed al servizio dei cittadini (come il Ducato di Ouin). Alcuni ancora sono completamente selvaggi, come le Valli dei Giganti, e pericolose città antiche come le Rovine di Gundazar.
Grazie a tutti questi territori molto diversi tra loro, è possibile creare una campagna a seconda dei gusti dei giocatori: se si è interessati ad avventure horror e dark, questa ambientazione è perfetta! Se si preferiscono avventure urbane, ci sono innumerevoli città che fanno a caso vostro, mentre se preferite un’avventura più leggera, l’ambientazione del Ducato di Ouin è perfetta.

Un’Esperienza Immersiva e Interattiva
Una delle caratteristiche più affascinanti dell’ambientazione di La Notte Eterna è la sua capacità di essere non solo un luogo dove si svolgono le avventure, ma anche un partecipante attivo in esse. Le condizioni ambientali e le peculiarità geografiche di Neir non sono solo sfondi passivi, ma elementi che influenzano direttamente le decisioni dei personaggi e lo sviluppo delle trame.
Inoltre, l’ambientazione favorisce una narrazione emergente, dove le scelte dei giocatori possono alterare l’equilibrio di potere in una regione o svelare segreti nascosti da secoli. Questo rende ogni sessione di gioco un’esperienza unica, dove il mondo di Neir si adatta e reagisce alle azioni dei personaggi, creando un senso di immersione profondo e coinvolgente.

L’Impatto delle Forze Oscure
Le forze oscure che dominano Neir non sono solo antagonisti da sconfiggere, ma rappresentano anche tentazioni e sfide morali per i personaggi. L’oscurità eterna ha corrotto non solo il paesaggio, ma anche i cuori degli uomini, portando con sé disillusione, tradimento e disperazione. Le alleanze con creature malvagie, la ricerca di potere attraverso mezzi oscuri e la necessità di compiere scelte difficili in un mondo spietato sono temi ricorrenti che i giocatori dovranno affrontare.
Questo non significa che non ci sia speranza in La Notte Eterna. Al contrario, l’ambientazione è piena di piccole scintille di luce – che siano antichi eroi, misteriosi artefatti o leggende dimenticate – che offrono ai personaggi l’opportunità di portare cambiamenti positivi in un mondo che ne ha disperatamente bisogno.

Considerazioni finali
La Notte Eterna è una importante aggiunta al multiverso di D&D, che unisce il grimdark per cui è prevalentemente conosciuto il mondo di Warhammer 40K alle meccaniche della 5e. Questo ha permesso a me come DM di masterare alcune one-shot molto interessanti con diversi gruppi di amici. Benché non tutti abbiano apprezzato questa ambientazione troppo dark (de gustibus non disputandum est), a tutti sono piaciute le meccaniche aggiuntive, che rendono la classica esperienza di D&D più profonda ed imprevedibile. In particolare sono state gradite le meccaniche dell’Ispirazione Divina e della Vera Magia, che hanno cambiato radicalmente alcune scelte durante le sessioni giocate.
Infine, direi che La Notte Eterna è un must per chi ama ambientazioni dark e horror, ricordando, come detto anche in precedenza, che la vasta gamma di territori garantisce una diversificata opzione di narrazione per la propria campagna.
Si ringrazia l’editore per la copia review.
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