La Regina delle Nevi

La Regina delle nevi è un librogame edito da Tora Edizioni scritto da Davide Toccafondi ed illustrato da Ludovica “Sc4rys” Liera. Il libro è liberamente ispirato all’omonima storia di Hand Christian Andersen ed è un librogame con meccaniche semplici adatto a giocatori di tutte le età.

“Quando scopri che le leggende sullo Specchio Maledetto sono vere ormai è troppo tardi. Sia tu che il tuo amico Kai siete sotto l’effetto di uno dei quei terribili frammenti di vetro. Ma quando Kai viene rapito dalla Regina delle Nevi, decidi di mettere da parte le tue paure e andare a salvarlo. Per fermare il gelo che avanza nel tuo cuore e in quello di Kai, ti attende un lungo viaggio nelle terre del nord, tra nemici potenti, troll, lupi famelici, sirene ed elfi scuri. Mettiti alla prova. Non cedere all’oscurità. E ricorda: Kai ti aspetta e con lui il tuo destino.“

Editorialmente parlando

La Regina delle Nevi è un libro brossurato con bandelle, composto da 196 pagine, di cui 46 a colori, e misura 14,8 × 21 cm. Le illustrazioni di Ludovica “Sc4rys” Liera, presenti a tutta pagina, arricchiscono notevolmente l’esperienza di lettura, facilitando l’immersione del lettore nelle atmosfere e situazioni descritte. La qualità artistica delle illustrazioni non solo cattura l’occhio, ma contribuisce anche a creare un ambiente visivamente affascinante che integra perfettamente il testo.

Il libro utilizza un font di facile lettura, che garantisce un’esperienza di lettura fluida e senza sforzi. I paragrafi sono di media lunghezza e ben strutturati, evitando complessità eccessive che potrebbero interrompere il ritmo della lettura. Questa scelta stilistica permette al lettore di concentrarsi sulla trama e sui dettagli narrativi senza distrazioni, facilitando un’esperienza coinvolgente.

L’ambientazione e La Trama

Quando si parla de “La Regina delle Nevi”, può essere facile pensare a Frozen, che ne è liberamente ispirato. Tuttavia, la favola Disney ha veramente poco a che fare con l’originale di Hans Christian Andersen, che presenta una trama molto più complessa e profonda.

Il materiale Originale

Nel racconto di Andersen, la storia inizia con una maledizione lanciata da un demone su uno specchio magico che riflette solo il lato brutto delle cose. Quando lo specchio si rompe, i frammenti volano in giro e alcuni di essi entrano negli occhi e nel cuore delle persone, causando dolore e male. Un frammento entra nel cuore di Kay, un giovane che diventa freddo e distante, e nell’occhio di Gerda, sua amica d’infanzia.

Kay viene rapito dalla Regina delle Nevi, una figura misteriosa e potente che governa il regno di ghiaccio. Gerda, disperata per la scomparsa dell’amico, intraprende un viaggio avventuroso per salvarlo. Durante il suo viaggio, incontra una serie di personaggi: ed ogni incontro le offre indizi e aiuti, e attraverso queste esperienze, Gerda cresce e diventa più forte e determinata.

Nel suo viaggio, Gerda arriva finalmente al palazzo della Regina delle Nevi. Usando la sua determinazione e l’amore sincero per Kay, riesce a sciogliere il gelo nel cuore dell’amico. Kay, liberato dall’influenza della Regina, si riunisce a Gerda e i due tornano a casa, riportando la primavera e la felicità nelle loro vite.

Il librogame

Davide Toccafondi non si allontana troppo dal testo originale de “La Regina delle Nevi” di Hans Christian Andersen, riproponendoci fedelmente gli stessi passaggi e incontri, adattandoli però in modo che siano “giocabili”. Il suo lavoro riesce a mantenere la trama e le esperienze del racconto originale, facendosi immedesimare nel personaggio di Gerda, che il giocatore interpreterà.

Il risultato è un lavoro che rispetta e onora il materiale di partenza, mantenendone la fedeltà ma allo stesso tempo introducendo elementi di modernità che rendono il gioco accessibile e coinvolgente per i lettori contemporanei. La Regina delle Nevi, così reinterpretata, riesce a coniugare la magia e la bellezza della fiaba classica con un’esperienza di gioco interattiva e stimolante, offrendo una nuova dimensione all’amatissimo racconto di Andersen.

Meccaniche di Gioco

La Regina delle Nevi si basa principalmente su meccaniche classiche e accessibili che non appesantiscono troppo la lettura, consentendo a chiunque di immergersi rapidamente nell’avventura con una veloce lettura del regolamento snello. Oltre ai classici bivi a fine pagina, l’intera esperienza di gioco si fonda su due parametri principali: la Determinazione e il Gelo.

La Determinazione rappresenta anche la vitalità del giocatore; se questo parametro si azzera, sarà necessario terminare la lettura, segnando una sorta di conclusione anticipata dell’avventura. Questo elemento introduce una gestione strategica delle risorse, conferendo un senso di urgenza e importanza alle scelte fatte durante il gioco.

Il secondo parametro, il Gelo, rappresenta quanto i frammenti dello specchio maledetto stanno corrompendo il cuore del giocatore. Questo aspetto è particolarmente interessante e ambivalente: sebbene accumulare Gelo sia negativo, in quanto indica una crescente corruzione, offre anche vantaggi in termini di potere. La sfida è quindi resistere alla tentazione di utilizzare il potere del Gelo per superare le difficoltà, mantenendo al contempo un equilibrio per non lasciare che questo parametro raggiunga livelli pericolosi.

Oltre a queste meccaniche base, Davide Toccafondi arricchisce l’esperienza di gioco utilizzando parole chiave che determinano situazioni diverse e introduce giochi all’interno dei paragrafi che rompono la quarta parete. Questi giochi includono indovinelli espliciti e meno evidenti, che aggiungono un piacevole twist e stimolano la riflessione e la creatività del lettore.

Impressioni

La Regina delle Nevi è un prodotto ben riuscito che riesce a rendere giocabile una fiaba classica mantenendone intatto lo stile e la magia. La fedeltà al racconto originale di Hans Christian Andersen, con la sua struttura divisa in sette atti distinti, è uno dei punti di forza del libro, sebbene possa dare un’impressione di frammentazione , con le diverse sfide che sembrano apparentemente slegate tra loro ad un lettore poco attento.

Tuttavia, è proprio questa aderenza alla struttura dell’originale a conferire al libro un’autenticità unica. La storia di Gerda, che affronta un vero e proprio viaggio dell’eroe, mantiene il senso di coesione e progressione nonostante le apparenti disconnessioni tra le varie sfide. Ogni episodio e incontro, sebbene possa sembrare isolato, è parte integrante di un percorso più ampio e significativo.

Il viaggio di Gerda, quindi, non è solo una serie di prove da superare, ma un’avventura coerente e ricca di significato che riflette il percorso eroico e trasformativo descritto nella fiaba di Andersen. Questo rispetto per la trama originale permette ai lettori di esplorare la storia con una nuova dimensione interattiva, senza compromettere l’essenza e la profondità della narrazione originale.

A chi è rivolto

a Regina delle Nevi è un librogame che, grazie alla semplicità delle regole e alla natura delle tematiche trattate, può essere sicuramente proposto anche ai bambini o a chi non ha mai letto un librogame prima. Le meccaniche di gioco sono intuitive e non appesantiscono la lettura, rendendo l’esperienza accessibile anche ai neofiti del genere.

Tuttavia, nonostante il libro sia adatto ai più giovani, non è stato creato esclusivamente per un pubblico infantile. Anche gli adulti troveranno in La Regina delle Nevi un’esperienza gratificante e stimolante. Il livello di sfida offerto dagli enigmi sparsi tra le pagine è ben calibrato e rappresenta un aspetto particolarmente interessante a livello di game design. Questi enigmi non solo arricchiscono l’avventura con elementi di problem solving, ma sono progettati con una cura che può coinvolgere anche i lettori più esperti e appassionati di giochi interattivi.

In definitiva, La Regina delle Nevi riesce a coniugare l’accessibilità per i lettori più giovani con una profondità che saprà intrattenere e stimolare anche gli adulti. La sua struttura equilibrata e le sue meccaniche ben progettate offrono una lettura piacevole e coinvolgente per tutti, indipendentemente dall’età.

Considerazioni finali

In conclusione, La Regina delle Nevi si dimostra un librogame riuscito che fonde abilmente la fiaba classica di Hans Christian Andersen con un’esperienza interattiva moderna. La fedeltà al racconto originale, con la sua struttura in sette atti e il viaggio eroico di Gerda, è mantenuta senza compromettere la coerenza narrativa, offrendo un’avventura coinvolgente e autentica.

La semplicità delle regole rende il libro accessibile anche ai bambini e a chi non ha mai letto un librogame, permettendo a tutti di immergersi facilmente nella lettura. Tuttavia, la sua capacità di offrire una sfida interessante e ben progettata, con enigmi che arricchiscono l’esperienza di gioco, garantisce anche un livello di coinvolgimento che soddisferà i lettori più adulti e appassionati.

La combinazione di meccaniche di gioco intuitive, una trama fedele e un design intelligente rende La Regina delle Nevi una scelta eccellente per chi cerca una lettura interattiva che unisca il fascino della fiaba classica con le dinamiche moderne del librogame. È un libro che, pur essendo adatto a tutte le età, offre una ricca esperienza di gioco e riflessione, dimostrando che anche le storie più amate possono essere reinterpretate con freschezza e innovazione.

Ringrazio Tora Edizioni per la Copia Review

Trovate il prodotto sullo store di Tora Edizioni

–Le immagini sono tratte dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del librogioco.–

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Andrea: Ho sempre girato intorno a questo gioco, magari co...
Giovanni: Tanto per fare due o tre esempi: Creativamente, Ho...
Andrea: Grazie per la risposta e il lavoro che fate....
cogo71: È molto probabilmente un problema legato alla cac...
cogo71: Abbiamo saputo della partecipazione di Cranio all'...
Andrea: Nel listone manca cranio che però poi è presente...
simarillon (Davide): hai un esempio? io ho aperto i primi 5 editori sen...
Giovanni: Non so se sia un problema mio: quando seleziono i ...
Giovanni: Non so se sia un problema mio, ma quando seleziono...
Simone Marzola: Ciao! Guarda, devo dirti che non ho notato refusi ...
I più letti del mese
Giochi asiatici a Essen 2026
Essen 2026: uno sguardo a oriente
locandina essen 2026
Essen 2026 - I più attesi
Antonio_cop_2
SEMPLICEMENTE ANTONIO FERRARA
Lucca Comics & Games 2026
Lucca Comics & Games 2026 - La guida definitiva
Holly & Benji: il gioco di carte
Holly & Benji: il gioco di carte [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
monster_freeze_copertina
Monster Freeze [nonsolograndi]
Questo mostro qui devi metterlo la, quel mostro la devi metterlo qua. Hai un tris? Bene, allora sei già...
Frostline - Copertina
Frostline [nonsolograndi]
un simpaticissimo Piazzamanto Tessere di Djeco che con diverse freschezza si merita il bollino CONSIGLIATO...
pigro - set26
Il Mensile del Pigro: una rubrica per persone indaffarate (set26)
Non avete molto tempo a disposizione per leggere tutti gli articoli del blog? Non preoccupatevi! Solo...
Cabana Boom – copertina
Cabana Boom [nonsolograndi]
Non un castello di carte, ma una casa sull'albero: collaborate per costruire con destrezza la più alta...
sweet_takes_copertina
Sweet Takes [nonsolograndi]
Sweet Takes è un concentrato di zucchero e scaltri trucchetti, tutto racchiuso dentro un mazzo di carte...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x